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Crumble di albicocche senza glutine – Crumble cu caise desert rapid

Crumble di albicocche senza glutine – Crumble cu caise desert rapid
Crumble di albicocche senza glutine – Crumble cu caise desert rapid

Crumble alle albicocche senza glutine, con farina di riso e lavanda.Il dessert crumble è un dolce tipico inglese a base di frutta (tanta frutta) e ricoperto con un involucro d’ impasto sbriciolato. Semplice e veloce da fare, è un dolce rustico, senza fronzoli che definirei quasi anarchico per l’aspetto sbriciolato e le molteplici possibilità di giocare con gli ingredienti variando il tipo di frutta e le dosi.
Il crumble si può servire tiepido o freddo, a colazione o merenda. Semplice oppure accompagnato da una pallina di gelato oppure panna montata (per i golosoni).

Il crumble di albicocche con farina di riso è senza glutine, quindi adatto anche ai celiachi oltre a quelli come me che vogliono diminuire l’uso della farina bianca.

Il profumo di lavanda si sposa benissimo con le albicocche…si sente pochissimo, ma a me fa sognare i campi di lavanda della Provenza, un giorno ci andrò, promesso!:) Intanto ho letto un libro spassoso “Un anno in Provenza” –di Peter Mayle-, le (dis)avventure di un inglese (anzi, londinese:)) trasferito con moglie e cani nella campagna provenzale, un diario scritto con umore e amore. ..da leggere con un crumble alla lavanda accanto:).

crumble cu caise

ps: Lo scorso weekend sono arrivati degli ospiti nel mio orto sul terrazzo, ovvero nuove piantine che spero prendano radici e ci si fermino per un bel po’: lavanda, peperoncini, fiori di ghiaccio, timo. E a proposito di ospiti,  un merlo viene a trovarmi tutte le mattine, ha il suo posticino preferito vicino ai gigli. Ho pensato di chiamarlo Cip…e secondo me questo crumble sbriciolato potrebbe essere il suo dolce preferito. Tu cosa ne dici?:)

preparazione crumble alle albicocche
Crumble di albicocche e lavanda, con farina di riso

Ingredienti per 4 porzioni

Per la copertura crumble:

50g farina di riso

40g di burro tagliato a tocchetti

2 cucchiai zucchero di canna grezzo

per il ripieno

250g circa di albicocche mature

1 fiore fresco di lavanda

per decorare: un cucchiaio di mandorle tagliate a lamelle o a metà

burro per imburrare gli stampi

4 mini pirofile mono porzione, in ceramica o vetro e termoresistenti

Come preparare il crumble di albicocche:

Preriscaldare il forno a 180°C.

Imburrare leggermente delle pirofili termoresistenti.

Tagliare le albicocche in 4 fette e distribuirle sul fondo delle pirofile.

Preparare il crumble: mescolare la farina di riso setacciata con lo zucchero ed il fiore di lavanda sbriciolato,  aggiungere il burro tagliato a tocchetti , impastare velocemente con la punta della dita per ottenere un impasto con le briciole. Usare il composto per ricoprire le albicocche.

Infornare a 180°C per 35 minuti affinchè la superficie diventa leggermente dorata.

Aggiungere le mandorle a lamelle solo a metà cottura, diversamente rischiate di farle scurire troppo (io le ho messe solo 5 minuti prima di togliere il crumble dal forno).

fiori sul balcone

Crumble cu caise – un desert rapid cu caise

Crumble – un desert cu multe fructe acoperite de un strat usor crocant de aluat sfaramicios. Un desert englezesc sfaramicios(crumble) si delicios, fara fite si complicatii, se face in 10 minute cu fructele de sezon. De mancat caldut sau rece, la micul dejun sau ca desert, simplu sau servit cu iaurt dens sau inghetata.

L-am preparat in versiunea fara gluten, folosind faina de orez, asa ca e potrivit nu numai pentru intolerantii la gluten  dar si pentru cei care vor sa reduca folosirea fainii albe. Insa daca vrei o poti inlocui cu faina alba normala.

Caisele se imbina minunat cu aroma de lavanda, asa ca am adaugat si o floare de lavanda, se simte foarte putin(poti adauga mai multe flori sau omite, dupa gust) insa pe mine m-a facut sa ma imaginez plimband-ma printre lanurile de lavanda din Provence. Pana o sa ajung eu pe acolo am adus Provence la mine pe balcon …am plantat-o, tine-mi pumnii sa-i mearga bine:9.  Si lecturile sunt in ton,  tocmai am terminat de citit o carte savuroasa “Un an in Provence” –de Peter Mayle-, un jurnal scris cu umor  narand aventurile unui englez stabilit cu sotie si caini in Provence….de citit preferabil cu un crumble cu caise si lavanda alaturi:).

Ps. Weekendul trecut am primit noi oaspeti pe balcon sub forma unor plante : ardei iute, lavanda, cimbrisor, flori de gheata si florile alea galbenele (care nu stiu cum se cheama, sa nu mai spui la nimeni)…sper sa prinda radacini si sa ramana. Si de ceva vreme am un altfel de oaspete, deja a devenit de-al casei, un mierloi ce vine  mereu in vizita. L-am botezat Cip si  cred ca desertul asta sfaramicios i-ar fi tare pe plac: ). Tu ce spui?
crumble cu caise si migdale

Crumble cu caise si lavanda, desert gluten free

Ingrediente pentru 4 portii

(am folosit 4 vase micute din ceramica – sticla)

Pentru stratul sfaramicios –crumble-

50 g faina de orez sau faina alba

40 g unt, taiat in bucatele

2 linguri de zahar ( eu am pus zahar brun)

pentru umplutura:

250g circa de caise, merg si mai multe

1 floare proaspata de lavanda

pentru a decora: o lingura de migdale taiate in felii

putin unt pentru a unge formele

se folosesc vase din ceramica sau sticla, rezistente la cuptor

Cum se prepara:

Incalzim cuptorul la 180°C.

Taiem caisele in 4 felii si le asezam in formele unse prealabil cu putin unt.

Amestecam faina cu zaharul si floarea de lavanda rupta in bucatele. Adaugam untul si framantam rapid cu varful degetelor pana obtinem un aluat sfaramicios cu cocoloase, nu trebuie sa il compactam. Punem compozitia astfel obtinuta peste caise, acoperindu-le in maniera cat mai uniforma.

Dam la cuptor pentru 35- 40 de minute pana cand suprafata devine usor aurie. Migdalele le adaugam la jumatatea perioadei de coacere, altfel tind sa se arda prea mult.

Cand e gata scoatem din cuptor. Se mananca caldut sau rece, dupa gust.

merlo sul balcone

Pe curand!

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Torta dolce di patate viola e albicocche

Torta dolce di patate viola e albicocche

immagine decorazione torta dolce di patate viola e albicocche

Miracolo e sogno –gourmet – avverato 🙂 quello di aver finalmente trovato le patate vitelotte che tanto m’ incuriosivano e mi chiedevo se esistessero davvero o fossero solo un’ invenzione delle foodblogger. Ecco, le ho trovate ad una sagra in Piemonte, sono ottime, naturali (nel senso che il bel colore viola non è il risultato di una strana sostanza) con un sapore vagamente di nocciola e castagne.

Le ho trovate ed usate per questa ottima torta alle patate e albicocche e qui grido di nuovo al miracolo, siccome la suocera m’ha chiesto la ricetta (ciao Aurora, sai che ti voglio bene):).

Una torta soffice, profumata e bio colorata -nella mia cucina in coloranti e gli aromi artificiali non entrano- però ahimè non è venuta tutta viola come speravo, ma piuttosto verdina per l’interazione tra l’arancione delle albicocche e il viola delle patate e ,senza falsa modestia, davvero ottima…parola di suocera:).

immagine foto torta dolce di patate viola e albicocche

 

Ricetta Torta dolce alle patate viola e albicocche

 

Per uno stampo da 20 /22 cm*

Ingredienti:

200g patate viola vitelotte oppure patate dolci

200g farina 00

200g zucchero

100g burro ammorbidito a temperatura ambiente

100g albicocche secche

3 uova grandi bio

1 bustina di lievito per dolci

1 cucchiaio brandy o rum

Buccia grattugiata di un limone bio

Burro e farina per lo stampo

Decorazione: Albicocche secche e zucchero a velo a piacere

Come preparare la torta dolce alle patate viola e albicocche

immagine foto preparazione torta dolce di patate vitelotte e albicocche secche

immagini preparazione torta dolce patate vitellote e albicocche secche

Lavare le patate, metterle in una pentola ricoperte d’acqua e farle bollire per  45 minuti -1 ora circa o affinché risultano morbide. Pelarle e ridurle in purea (io ho usato la forchetta per schiacciarle ma se avete lo schiacciapatate tanto meglio).

Imburrare e infarinare lo stampo (io ho usato uno stampo a cerniera).

Intanto ridurre le albicocche in pezzetti più piccoli.

Separare i tuorli dagli albumi.

Col  mixer montare il burro ammorbidito a temperatura ambiente assieme allo zucchero e i tuorli affinché otterrete una crema soffice e liscia. Mescolare la farina setacciata al lievito e versarla a pioggia amalgamandola al composto di uova e burro, aggiungere anche la purea di patate ancora calda. Aggiungere le albicocche spezzettate e mescolare.

In un’altra ciotola montare gli albumi a neve assieme ad un pizzico di sale e poi incorporarlo man mano al composto di patate, mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l’alto.

Versare il composto nello stampo, livellare se necessario e infornare a 180°C per un’ ora circa (prova stecchino). Se il dolce dovesse prendere troppo colore nella superficie (dopo i primi 30 minuti a me è succeso così) copritelo con un foglio di alluminio e continuare la cottura.

Come decorare la torta

decorare a piacere con zucchero a velo e albicocche secche

Note:

-ho usato uno stampo a cerniera da 20 cm ma è venuta un pò troppo alta, andrebbe meglio uno stampo da 22cm

-è importante ridurre le patate viola in purea subito affinchè sono ancora caldissime e usare la purea calda, diversamente diventa un po’ “elastica”, appiccicosa e difficile da incorporare, almeno durante le mie prove è successo così.

-al posto delle patate viola si possono usare delle patate dolci e farinose.

(-ho preso spunto dal libro “cioccolato” -la pasticceria -Espresso-)

ricetta con foto torta dolce di patate viola vitelotte e albicocche secche

 

Le avventure della piccola matrioska (oppure divertirsi in cucina e giocare con gli ingredienti)

Con l’arrivo del grigio mese di novembre la piccola matrioska iniziò ad avere vaghi segni di depressione stagionale  e svogliatezza…invece di entrare in letargo decise di farsi un giro in cucina e così incontro l’incompresa patata vitelotta:

patata divertente

divertirsi in cucina patata divertente

la piccola matrioska: ma come mai sei così colorata e viola, puah, mica sarai una patata modificata geneticamente?

La patata vitelotta: ma no, io sono una patata antica dal Sud America, il mio viola è tutto naturale…e quanto ne soffro, tutti mi snobbano trovandomi strana…invece di apprezzare il mio particolare gusto nocciolato e pure di castagna.

La piccola matrioska: ma che occhi grandi che hai!

Patata viola: eh sì, per vederti meglio:)

La piccola matrioska e la patata viola strinsero amicizia e vissero contenti e felici affinchè la patata non fini’ nella torta.

Le patate vitelotte (le patate viola)

patate vitelotte patate viola

foto patate vitelotte patate viola

Le patate vitelotte sono originarie dell’ America meridionale, ma  oggi sono ampiamente coltivate soprattutto in Francia. Sono patate antiche, non modificate geneticamente, quindi il bel colore viola è assolutamente naturale

La pelle è piuttosto spessa, mentre la particolarità è data dal colore della polpa interna, viola, profumata quasi di nocciola, molto appiccicosa e dal sapore vicino alla castagna.

Si possono preparare cucinandole come le patate normali, fritte, lessate o in purea, la cottura al vapore è sconsigliata, perchè la polpa della vitelotte rimane piuttosto farinosa.

(info tratte da  qui )

con questa ricetta partecipo al Weekend Herb Blogging 325, ringrazio  Kalyn di Kalyn’s Kitchen, Haalo di Cook (almost) Anything At Least Once e Brii . La raccolta WHB 325 viene ospitata da me.

whb325


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Torta soffice alle albicocche e lavanda

Torta soffice alle albicocche e lavanda

Che bello…di nuovo in vacanza, stavolta sono ai tropici…un caldo pazzesco e tanta umidità:).

ricetta con foto Torta soffice alle albicocche

 

Sto scherzando…o meglio delirando ma davvero in questi giorni fa troppo caldo…quindi ovviamente:) ho acceso il forno perchè tra un pò le albicocche non si troveranno più e almeno una torta volevo prepararla…per il resto vado avanti a forza di tanta frutta fresca,frullati, frappè,insalate, yogurt e sto contribuendo a far diventare ricco il mio kebabbaro-pizzaiolo sotto casa.

Una torta di semplice e veloce realizzazione con una consistenza molto soffice, sembra quasi sciroppata( ricorda il clafoutis solo che qui non ci sono le uova) e ha un leggero tocco acidulo dovuto alle albiccoche…in più la lavanda aggiunge un tocco particolare, ma potete ometterla se non vi piace.

Stavolta niente foto della preparazione, purtroppo la macchina fotografica è momentaneamente impazzita e sicuramente anche la torta avrebbe meritato delle foto migliori.

Vi saluto, scappo al lavoro dove con l’aria condizionata sembra quasi di stare in alta montagna, a momenti mi presento con gli scarponi e il maglioncino di lana:).

 

ricetta con foto Torta soffice alle albicocche

Torta soffice di albicocche profumata alla lavanda

Ingredienti per una teglia da 20 X 24 cm (io ne ho usata una leggermente più grande)

-per 8 persone ma l’abbiamo fatta fuori in 2-

250g farina 00

120g zucchero bianco

60g zucchero di canna

200g di burro

400ml latte

600g di albicocche

10g di lievito vanigliato

-2 -3 Fiori di lavanda freschi o secchi se vi piace

 

Come preparare la torta alle albicocche profumata alla lavanda

Lavare e asciugare le albicocche, ridurre ognuna in 4 spicchi.

In una ciotola capiente setacciare la farina e il lievito e aggiungere 120g di zucchero bianco, mescolare. Unire 120g di burro molto morbido- ma non fuso- e lavorare il composto con le punta delle dita in modo da ottenere un composto di briciole. Incorporare a filo il latte, poco alla volta e mescolando sempre con un cucchiaio di legno affinché il composto risulterà morbido e omogeneo.
Con una parte del burro avanzato imburrare bene la teglia e mettere tutto il burro rimasto nella teglia quindi passarlo un momento nel forno caldo a 180°C affinché si sarà sciolto.
Versare subito l’impasto nello stampo, adagiare con delicatezza le albicocche, versare lo zucchero di canna e i fiori di lavanda sbriciolati sopra la frutta e cuocere nel forno già caldo a 180°C per 45-50 minuti, griglia centrale non ventilato.
Il dolce può essere servito tiepido o a temperatura ambiente.

Note:

-La ricetta l’ho presa da un vecchio numero di sale e pepe, la ricetta originale era preparata con le pere ed era presentata come un dolce tipico americano chiamato cobbler…ora io ho guardato un pò su internet e sembra che il cobbler sia tutta un’ altra cosa. Non so chi ha ragione ma la torta è davvero buona.

-il dolce può essere consumato tiepido o freddo, ottimo a colazione ma anche dopo pasto

-l’abbinamento lavanda –pesche e lavanda-albiccoche è collaudato, forse il più usato

-questa torta si potrebbe preparare anche con le pesche  e le pere (io non ho provato)

immagine  Torta soffice alle albicocche

le avventure della piccola matrioska nel fantastico mondo dei dolci

E anche la piccola matrioska si è ritirata sotto l’albiccoca a mò di ombrellone:).

matrioska in spiaggia

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