Tag Archives: gastronomia

Erice Sicilia – di paesino magico, golosità pasticcere e donne forti

Erice Sicilia – di paesino magico, golosità pasticcere e donne forti
Erice Sicilia – di paesino magico, golosità pasticcere e donne forti

Accaldato e frastornato dai colori e odori del mare, dall’ammasso dei corpi in spiaggia prendi e parti per Erice, una strada tortuosa ti porta a 750 mt. in cima al monte Erice…sembra aver varcato la soglia di un regno magico. Il borgo medievale di Erice ha l’aria misteriosa (e fresca 🙂 ) dei paesini di montagna ed in aggiunta la spensieratezza dell’orizzonte azzurro del mare. Crocevia di culture araba, cristiana, fenicia, Erice è un dedalo di viuzze acciottolate decorate con fiori, un castello che sfida le leggi della gravità e l’abbraccio azzurro del magnifico panorama che spazia sulla vallata ed il mare…un posticino magico, il mio preferito della Sicilia occidentale.

Sicilia Erice colage

Il mio amore per i posticini di montagna viene uguagliato solo da quello per i dolci :). Golosona come sono mi ero informata circa i posti dove mangiare piatti tipici ad Erice e tra i posti consigliati spunta la pasticceria di Maria Grammatico – descritta come un paradiso ad alto tasso glicemico. Confermo, è proprio così, un angolino allegro con tanti dolciumi da metterti in soggezione su cosa scegliere e solo l’idea del saliscendi di stradine dove gironzolare ti fa non contare le calorie nel piatto :). Antichi armadi ripieni di coloratissime paste di mandorle, genovesi, dolci alla crema, un giardino ombreggiato per assapporare con calma…e in più l’emozionante storia di una donna pasticcera dolce sì, ma anche forte. Già, sono entrata per assaggiare un dolce…e sono uscita assaporando anche una bellissima storia di una donna dolce ma forte (scoperta in seguito leggendo il suo libro “Mandorle amare – una storia siciliana tra ricordi e ricette”). M’ha molto impressionato la sua vita, la capacità di districarsi, strappare la felicità alla vita nonostante tutto e creare qualcosa di suo partendo dal nulla. Continua la lettura

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Ortinfestival Torino –una giornata da principessa al festival gastronomico degli orti contemporanei

Ortinfestival Torino –una giornata da principessa al festival gastronomico degli orti contemporanei
Ortinfestival Torino –una giornata da principessa al festival gastronomico degli orti contemporanei

Ortinfestival – il festival gastronomico degli orti contemporanei trasforma la già splendida location della Reggia di Venaria Reale di Torino in un regno fiabesco e goloso …così i visitatori si sentono principi o principesse per un giorno. Almeno io mi sono sentita così passeggiando in una profusione di fiori, colori, profumi e aromi di buon cibo…vi farò vedere se vi va di accompagnarmi in un viaggio virtuale 🙂

Reggia di Venaria Reale - Ortinfestival

Reggia di Venaria Reale – Ortinfestival

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Aspettando Ortinfestival – festival gastronomico degli orti contemporanei alla Venaria Reale Torino

Aspettando Ortinfestival – festival gastronomico degli orti contemporanei alla Venaria Reale Torino
Aspettando Ortinfestival – festival gastronomico degli orti contemporanei alla Venaria Reale Torino

Ortinfestival 2014 La Venaria Reale Torino

“Ortinfestival -Festival gastronomico degli orti contemporanei. Tutto il mondo a km 0”

“Dagli Orti Reali all’orto reale… con Gusto!” è lo slogan della prima edizione del festival gastronomico degli orti contemporanei presso i magnifici giardini della Reggia della Venaria Reale a Torino, dal 30 maggio a 2 giugno 2014. Una manifestazione per gli amanti del buon cibo, del giardinaggio e del green –design… ecco solo alcune delle cose da scoprire all’ortinfestival : Continua la lettura

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La casa e la cucina dei miei sogni The Country Hotel Brasov

La casa e la cucina dei miei sogni The Country Hotel Brasov
La casa e la cucina dei miei sogni The Country Hotel Brasov

immagini pietanze The country hotel Brasov Romania

In Transilvania – Romania – uno dei posti migliori per soggiornare nei pressi di Brasov è The Country Hotel di Marcella Cosnean.Sembra una recensione da Lonley Planet? Vabbè, in realtà questo posto è consigliato davvero nella famosa guida Lonley, solo che io l’ho scoperto solo dopo esserci stata:). The Country Hotel non è il solito albergo, ma una casa rustica ristrutturata in maniera stupenda, che conserva i materiali antichi, i soffitti con le travi in legno ma ovunque c’è un tocco originale… un connubio di tradizione e moderno, una casa lussuosa  e semplice, arredata con tanto gusto ed un pizzico di originalità…. Me ne sono innamorata di questo angolo di paradiso e della sua cucina…la casa dei mei sogni (e pure la cucina).Tutti gli aspetti sono curati e qui le cose hanno un’anima perchè  sapientemente creati  dalle mani di Marcella, la proprietaria: lenzuola, sapone artigianle, prodotti dell’orto…ve lo consiglio per davvero…l’unico neo è chenon vorrete più andarvene:).

Assieme a Simona, l’amica italiana trapiantata in Francia, Roxana ed Alex, gli amici travel bloggers del blog di viaggio Lumea Mare, siamo arrivati a Brasov la sera tardi, stanchi ed affamati…e ad aspettarci al The Country Hotel con i piatti fumanti, un bicchierino di tuica (una specie di grappa tradizionale romena fortissima) col sorriso è stata Marcella, la proprietaria.

foto Marcella Cosnean in cucina

Immagini Mangiando presso The country hotel Brasov Romania

Profumo di casa, di buono, di prodotti raccolti nel giardino….in realtà la bellissima cucina –la cucina dei mei sogni:)- e collegata alla sala da pranzo con un unico tavolo, decorata in maniera favolosa con una stufa tradizionale in ceramica, gli scaffali strapieni con le marmellate e confettura preparate in casa da Marcella, tutto con frutta bio ed erbe del suo giardino o erbe spontanee di montagna. Marcella fa la spola tra la cucina e la sala, non è solo un ottimo chef ma è anche una briillante anfitriona che sa farti sentire a tuo agio…parola di Simona , infatti abbiamo parlato un misto inlgese-francese-italiano:)

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Pasticceria francese e souvenir golosi

Pasticceria francese e souvenir golosi

foto dolci Pasticceria francese

Metti che hai detto a tutti che vai sulla Costa Azzurra per partecipare alla Festa del Limone (un festival unico e bellissimo dove i carri da carnevale sono realizzati con gli agrumi e ci sono anche delle sculture, alcune gigantesche, create con gli agrumi).  E per partecipare al carnevale di Nizza, uno dei più belli della Francia. Ma se questo fosse solo un pretesto per una vacanza gastronomica all’insegna della pasticceria francese? 🙂

Scherzo ma ho riscontrato una certa difficoltà nel staccarmi dalle vetrine:)..sarà perchè le cittadine della Costa Azzurra sono piene di pasticcerie dove trovi di tutto e di più: dolci al cucchiaio; torte alla frutta, i famosi macarons, i dolci alla crema tipo bignè, il pane ha la forma delle baguette (irresistibili i francesi che se le portano sotto il braccio assieme al giornale). Solitamente nei caffè pasticcerie si trovano anche dei panini e roba salata.

foto colazione francese

negozi francesi

Non so voi ma io quando vado da qualche parte ho piacere di portare a casa un piccolo ricordo del posto…( e no, non mi do allo shopping sfrenato:))…in tutti i posti turistici c’è l’imbarazzo della scelta tra vari gadget più o meno utili… presi dalla frenesia del momento ci sembrano carini ma una volta arrivati a casa non sappiamo più cosa farcene (e così che riempiamo lo sgabuzzino). Vi è già capitato? A me sì, poi ho imparato a scegliere dei souvenir utili (invecchiare ha anche il suo lato positivo:)).

Ecco alcuni souvenir golosi da portarsi a casa dalla Costa Azzura che secondo me sono utili, veramente del posto(mi chiedo perchè comprare una cosa in plastica fabbricata magari altrove) , belli ed economici…e se li regalate farete pure una bella figura:).

foto Sapone alle arance

I saponi realizzati con gli agrumi, ecco “la fetta di sole” (una torta di sapone), oppure i sacchettini con la lavanda di provenza, profumano benissimo ed aiutano a tenere lontani gli acari.

foto Liquori e marmelatte a base di agrumi Provenza

I vari liquori realizzati con gli agrumi (tipo limoncello), il miele agli agrumi, le marmellate agli agrumi…cose simili le troviamo anche in Italia,  ma la cosa particolare da portarci a casa è il mix di erbe di provenza (herbes de Provence)create in Provenza, nel sud della Francia.

foto Erbe di Provenza

Le erbe di Provenza (o erbe provenzali) sono una miscela di erbe aromatiche essiccate, solitamente un mix di  timo, rosmarino, basilico, finocchio, salvia, maggiorana, menta, origano e santoreggia. Le erbe di Provenza vengono utilizzate in piatti a base di verdura, negli stufati, nelle grigliate (di carne o di pesce ), ottime anche con la focaccia o la pizza.

….e anche la ceramica di Provenza in colori caldi.

Qual’è il vostro preferito? 🙂

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Tradizioni e natura alla sagra delle nocciole Cravanzana

Tradizioni e natura alla sagra delle nocciole Cravanzana

foto Carro antico con nocciole

Allora avete fatto i bravi e stamattina vi siete ritrovati con un regalino? Ma come di cosa sto parlando, oggi è il 13 dicembre, la festa di  Santa Lucia, celebrata in Italia,particolarmente in Sicilia, ma anche nei paesi scandinavi.

No, niente? Allora se vi va ci penso io a regalarvi virtualmente tante nocciole e una passeggiata alla sagra delle nocciole a Cravanzana (CN) in Piemonte, alla scoperta dei prodotti tipici piemontesi, dei mestieri antichi e della natura.

Questo è stato decisamente l’ anno dell’ andar per le sagre tra Cheese, l’allegra sagra della zucca, il festival della lumaca in cucina  e la sagra delle nocciole a Cravanzana…una fiera piccola piccola ma che mi ha incantanto, entrando nel paesello mi sono sentita per un attimo catapultata nel mondo di “c’era una volta” (e adesso non c’è più perchè conviene delocalizzare).

immagini sagra delle nocciole a cravanzana piemonte

 

…camminando sulle acciotolate viuzze del paesino e scoprire dietro ogni angolo un artigiano che sta lavorando, ma non per finta e questo mi è piacuto tantissimo, restare incantato guardando come le grandi mani segnati dal lavoro riescono a trasformare un semplice pezzo di materia  in qualcosa di bello e utile.  Il sorriso della soddisfazione di chi ama il suo lavoro è senza prezzo.

foto signore anziano fabbricano i cestini

l’arte di fare i cestini

foto ritratto artigiano del legno

lavorando il legno

 

 immagini sagra nocciola cravanzana piemonte italia

foto ritratto artigiano del legno

signore lavorando a maglia

foto ritratto donne lavorando a maglia

E fortunatamente siamo rientrati dalla passeggiata giusto in tempo per ripararci dalla tempesta sotto gli archi antichi …dove si stava di un bene accanto ai banchi che vendevano dolci a base di nocciole. Ho  approfittato di una bravissima tregua dalla pioggia per fare una velocissima visita ai banchi con prodotti tipici piemontesi a base di nocciole, un incanto per il palato e per la vista: nocciole tostate, tritate, zuccherate, torte, yogurt…di tutto e di più. Pronti per nocciolare con la nocciola più buona del mondo, la nocciola gentile tonda I.g.p Piemonte?:)

foto prodotti a base di nocciole igp Piemonte Italia

-ottima la pasta di nocciola (la madre della Nutella:) che si usa come base per i prodotti dolciari.-

La sagra delle nocciole è stata anche l’occasione di passeggiare per i noccioletti con un trekking organizzato e gratuito, a portata di tutti (c’erano anche dei bambini piccoli), una piacevole passeggiata attraverso i noccioleti per scoprire la natura, il territorio, il tutto accompagnato da interessanti spunti storici offerti dalla guida.

foto noccioleto piemonte

foto nel noccioleto

foto sagra nocciola piemonte

Ovviamente c’era anche Michi (si può andare tranquillamente col cane) un pò inzuppata, però:)

E vi lascio con una torta alle nocciole  e crema pasticcera per augurarvi Buona festa!

 

foto Torta di nocciole alla crema pasticcera

Info utili per la Sagra delle Nocciole di Cravanzana (Piemonte)

-la sagra si tiene tutti gli anni nel mese di settembre, l’ingresso è gratuito, posto gratuito per parcheggiare la macchina.

più foto su flickr

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Colorata allegria alla sagra della zucca Piozzo

Colorata allegria alla sagra della zucca Piozzo

 

immagine carro con zucche

-carro allestito con zucche e nocciole-

Zucche di tutti i colori e i sapori, zucche piccole, gigantesche o dalle  forme più strane,  piatti a base di zucca, marmellate e persino la birra alla zucca, ecco cosa si può vedere ed assaggiare ad una sagra della zucca:). Sagre della zucca ci sono un pò dappertutto in Italia, io sono stata a quella a me più vicina qui in Piemonte, a Piozzo.

immagini foto sagra zucca piozzo

Le zucche mi mettono allegria solo a guardarle, con quell’ arancione vivace ci danno l’illusione di portare il sole in tavola.

foto immagini con zucche colorate alla sagra della zucca piozzo

Per me la zucca era sempre stata quella arancione, ma alla sagra ne ho scoperte tanti tipi diversi, ecco quella rosa ideale per le vellutate, quelle più lunghe per i dolci. Voi le conoscevate tutte? C’è qualcosa che manca?:)

immagini sagra della zucca piozzo

Le zucche oltre ad essere usate in cucina sono anche un ottimo modo di decorare la casa e il giardino in maniera semplice, naturale e d’effetto.

casa e giardino decorate con zucche

Bellissime anche le sculture ad intaglio nella zucca con lo chef-artista all’opera creando dei piccoli capolavori.

immagini foto intagli zucca

 

Il paesino di Piozzo è piccolo e carino, mi sono piacuti i carri con le zucche allestiti nella piazza principale, il campionato delle zucche gigantesche (ma quanto sono enormi? 🙂 ) ma anche i giardini delle case allestiti indovinate con cosa? Con le zucche 🙂

foto immagini zucche gigantesche

Il grande bottino  è stato però trovare le famose e fino ad ora introvabili patate viola, hip hip urrà…in più coltivate in montagna da un’azienda del cuneese. Le patate viola si chiamano in realtà “vitelotte”  e sono originarie dell’ America meridionale ( Perù, Cile), sono patate antiche e non sono modificate geneticamente…il particolare colore viola è quindi tutto naturale. Prossimamente una ricettina:)

immagine foto patate viola le vitelotte

ed ecco anche una piccola testa di zucca…Michi, la mia cagnolina viaggiatrice. Se vi manca qui sono le foto più vecchie, prossimamente ritornerà sul blog:).

foto immagine cane alla sagra della zucca

 

Se vi piace la zucca ecco 2 ricette dolci con la zucca: la mia preferita per la semplicità e gusto è un strudel di pasta fillo con zucca, ottima anche la cheesecake al forno alla zucca e con una decorazione per halloween.

Alla prossima e P.S. A voi come piacciono le zucche?

Info pratiche

le foto sono qui

la sagra della zucca si tiene annualmente a Piozzo(Cn) nel mese di ottobre

ps : con le patate vitelotte ho poi preparato questa torta molto gustosa(ci sono anche le albicocche).

immagine torta dolce di patate viola e albicocche

 

 

 

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Cheese 2011 i formaggi stranieri

Cheese 2011 i formaggi stranieri

Solo qualche appunto a margine dell’imperdibile “Cheese-le forme del latte”, grande rassegna di formaggi da tutto il mondo, l’evento promosso da Slow food  che  trasforma il bel centro storico di Bra (Cn) in un labirinto di stand con ottimi formaggi da tutto il mondo, formaggi genuini e per tutti i gusti.

La domenica pomeriggio non è forse proprio il momento ideale per fare il giro della fiera (soprattutto se vuoi fotografare con calma) perché, come prevedibile, i golosi sono d’assalto ai banchi e bisogna pazientare un pò e fare la coda. Anche se non amo molto i posti affollati, secondo me Cheese ne vale assolutamente la pena: si ha la rarissima opporunità di assaggiare dei prodotti genuini da tutta l’Italia e da tutto il mondo e anche parlare con i produttori…la maggior parte sono piccole aziende agricole e la vendita viene fatta proprio dai contadini produttori. In più Cheese è stata ottimamente organizzata e la cornice del centro storico braidese era perfetta…altrochè fiere nei capannoni industriali dove ti fanno pure pagare l’ingresso (a Bra l’ingresso era libero).

Siccome solitamente trascorro le vacanze in Italia,  quindi ho la possibilità di mangiare i formaggi italiani doc sul posto, ho preferito assaggiare i formaggi stranieri presenti a Cheese…soprattutto quelli sconosciuti.

Certo non potevano mancare i formaggi dell’Europa dell’Est(chissa’ come mai:))

foto immagine branza de burduf pin romania cheese

branza de burduf – Romania Un ottimo formaggio molto particolare siccome viene stagionato nei cilindri confezionati con la corteccia di pino e cuciti a mano…

 

foto immagine formaggio oscypek polonia cheese

Il formaggio Oscypek –Polonia: pecorino affumicato, particolari anche i disegni geometrici in superficie

foto del formaggio verde tcherni vit bulgaria a cheese 2011

Il  formaggio verde di Tcherni Vit – Bulgaria . ottimo anche così, ma io mi sono innamorata delle strane ma favolose palline di formaggio verde ricoperte al cioccolato, slurp !

foto immagine yogurt dei pokot con cenere

Lo yogurt dei Pokot (Kenya) : uno yogurt particolare  preparato con la cenere (la cenere viena usata per le sue proprietà disinfettanti  e aromatche)

altri formaggi stranieri:

foto formaggi stranieri cheese 2011

E non ho potuto fare a meno di fotografare i formaggi ai fiori: caprini fioriti e il famoso Castelmagno (Piemonte), invece la salsiccia di Bra è forse il prodotto braidese doc per eccellenza (un’ ottima salsiccia con carne di vitello che si usa consumare fresca senza cottura…io la adoro).

A Cheese c’era un intero padiglione riservato alle birre da tutto il mondo): le mie preferite la birra “Maremma amara” birra alle erbe aromatiche della Maremma e la birra al miele di castagno delle valli di Lanzo (Torino).

 per smaltire il formaggio:)…ma anche no:) siccome prima di andare a Cheese avevo fatto un salto al Festival della lumaca in cucina …cosa che ha annullato i miei sforzi di mettermi al digiuno per assagiare il maggior numero di formaggi (mai più visiterò due eventi gastronomici nello stesso giorno :).

 

lumaca blu a cheese 2011

 Voi siete già stati a Cheese? I vostri formaggi preferiti?

Ci vediamo al Cheese 2013!:)

*Cheese 2011 si è svolto dal 16 al 19 settembre 2011, Il prossimo appuntamento per Cheese sarà nel 2013.

 

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Festival della Lumaca in cucina

Festival della Lumaca in cucina

Dire in giro che vai a mangiare le lumache suscita reazioni molto variegate che vanno da quelle entusiaste “wow, sai che sono buonissime e molto sane, le adoro” a quelle di compassione delle persone che inorridiscono all’idea di mangiarle senza averle mai provate .

Io non avevo mai assaggiato le lumache ma siccome sono una curiosona sempre disposta a provare nuovi piatti ho approfittato per farlo in occasione  del “Festival della lumaca in cucina” ( dal 16 al 18 settembre 2011 ).

“Il festival della lumaca in cucina” è un appuntamento annuale tenuto nella bella cittadina di Cheraso del cuneese in Piemonte, considerata la capitale italiana della lumaca. Il festival  offre per 3 giorni la possibilità di assaggiare e comprare dei prodotti di gastronomia a base di lumaca ma anche un mercatino con prodoti tipici della zona (marmellata, formaggi, vini ecc) e spettacoli…una vera sagra.

In occasione del festival alcuni ristoranti proponevano svariati menù tipici regionali a base di lumache…io ho mangiato in un ristorante allestito sotto un tendone, tutto a base di lumache, davvero ottimo e si pagava il giusto (20 euro il menù abbondante con 5 portate più macedonia di frutta).

foto menu a base di lumache

Ecco il mio menù a base di lumache.  1) antipasto di patè di lumache con acetelli; 2) spiedini tiepidi di lumache helix; 3) penette al sugo ricco di lumache Helix Pomatia; 4)lumache helix lesse, con salse varie; 5) lumache vignaiole Helix Aspersa alla maniera di Segno(Savona). I miei preferiti: spiedini e penette. I vostri?

ps La carne di lumaca è molto magra, leggera, ricca di minerali e anche gustosa…provare per credere:)

altri prodotti a base di lumachefoto con prodotti a base di lumache

…e  la bella sfilata dei bravissimi sbandieratori della città d’Alba.

foto con sbandieratori di alba al festival delle luamche a cherasco 2011

 

Ma le lumache non sono ottime solo in cucina …le loro conchiglie si possono usare in maniera creativa per realizzare dei piccoli gioielli particolari, belli e naturali… mentre passeggiavo tra i vari banchi con i prodotti gastronomici ho scoperto un banco con bellissimi  prodotti artigianali di bigiotteria creati con le conchiglie delle lumache.  Penso che ogni donna ha le sue ossessioni…io non mi trucco e i gioielli non li porto…invece ho il chiodo fisso degli orecchini, ne ho talmente tanti che non dovreste meravigliarvi se tra poco annuncierò l’apertura di un negozio di orecchini:):).

foto banco con bigiotteria conchiglie  lumache

*Questi articoli sono stati creati dall’azienda Agricola Ciattoni –Pescara.

Ultimamente mentre viaggio in Italia ma anche all’estero m’interesso molto ai prodotti di artigianato …In Italia ci sono tanti giovani talentati, creativi che partendo dalla tradizione riescono ad innovare…a me questo sembra molto interessante perchè la tradizione e l’innovazione non sono valori opposti ma vanno mano nella mano. ..e la mia sensazione-correggetemi se sbaglio- è che ai giovani e ai piccoli artisti e artigiani non si da tanto spazio…

Per i motivi qui sopra questo NON è un articolo sponsorizzato.

E dopo aver mangiato le lumache sono andata direttamente a Cheese- la fiera del formaggio a Bra – Cn –.

Ps: chiedo scusa per la scarsa qualità delle foto ma la  mia macchina ha l’urgente bisogno di andare dal service per una -spero- piccola manutenzione:).

Buona domenica.

 

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Cosa mangiare a Londra e guida golosa con foto dei dolci inglesi

Cosa mangiare a Londra e guida golosa con foto dei dolci inglesi
foto chioshetto fish and chip

chioshetto fish and chip

Premettendo che in giro ci sono tante ottime guide di Londra vi propongo dei spunti per sperimentare Londra anche attraverso la straordinaria multiplicità dei cibi di tutto il mondo spendendo poco come sta bene ad un viaggiatore low cost. E per i golosi dei dolci come me, ho preparato una piccola guida con foto dei dolci inglesi.

Il mio primo viaggio a Londra a gennaio 2011 è stato molto entusiasmante e ricco di suggestioni e spunti culturali, umani e anche culinari. Londra è un miscuglio straodinario di culture e razze diverse e questo ben si vede anche al livello del cibo : i tipici pub inglesi sono fiancheggiati da ristoranti esotici e fast food (pazienza:)).

Mi sono divertita un sacco ad assaggiare cose sempre diverse: dal classico fish and chips al dim sum e ai dolci asiatici. Anche se a gennaio fa un pò freschino mi sono nutrita esclusivamente del street food (cibo da strada) e occhio perchè c’è una buona differenza di prezzo se portate via le cose oppure se vi sedete al tavolo

Cosa mangiare a Londra

(piccola guida al cibo di strada per curiosare nelle diverse culture e spendere poco)

foto fish and chips a londra

fish and chips

Fish and chips, il classico cibo di strada londinese a base di pesce e patatine. Ottimo ai banchi del mercato e al pub.

Originale il chioschetto di fish and chips(foto di apertura) allestito dentro un tipico autobus londinese, il doubledecker…e poi in posizione panoramica, sulla riva del Tamigi con la St Pal’s Cathedral in lontananza.

cosa mangiare a londra piatti tipici inglesi pasty e bake

pasty e bake

“Pasty” e “bakedal fornaio: ottimi spuntini salati con croccante pasta sfoglia e svariati ripieni: carne di vitello-ottima!-, formaggi, verdure ecc. Assolutamente da provare, preferibilmente appena sfornati dal fornaio.

dove mangiare a londra borough market

Curiosare e mangiare al mercato

-Borough Market è uno dei più conosciuti mercati alimentari londinese, il posto ideale per i veri gourmet alla ricerca del cibo bio e di qualità. Ci sono anche tanti banchi che offrono degli spuntini veloci e dolci artigianali.

– il mercato di Camden : il mercato di Camden è forse il più originale come ambientazione e sicuramente il mio preferito, luogo di cult per vestiti un pò alternativi (ma in realtà c’è un pò di tutto) e artigianato.

Ci sono svariate bancarelle con cibo da tutto il mondo, i commessi asiatici fannno la gara nel farvi assaggiare i prodotti.

Il mio preferito è  il mercatino più piccolo,lungo il fiume, dell’altra parte del “mercato dei cavalli”: più tranquillo, piccolo ma con banchi di qualità molto diversei tra di loro: dal fish&chips (quà ho assagiato il migliore ( alla grigliata argentina, cibo del peru’ è al dim sum cinese).

Portobello

il mercatino di Portobello è famoso per l’antiquariato. A spasso per il mercatino di Portobello ho fiutato una pasticceria Humming Bird, nella quale ho provato vari dolci ed in seguito ho scoperto che è una catena di pasticcerie famose.

Covent Garden

sono arrivata la sera quando i banchi del mercato alimentare erano chiusi, invece ho trovato una bellissima atmosfera con dei concerti ad-hoc nella zona coperta dove si trovano tanti ristorant e pub.

cibo asiatico a londra

cibo asiatico a londra

Dim sum  e “all you can eat “a Soho-China Town

Il posto migliore per provare il dim sum è a China Town. E già che ci siete potete fare il pieno nei ristoranti cinesi con una cena “all you can eat”,- tutto quello che potete mangiare a prezzo fisso. Non c’è da meravigliarsi che questo tipo di ristoranti sono sempre affollatissimi.

mangiare a soho china town londra

Le vetrine dei fast food cinesi con le anatre glassate .

dove mangiare a londra: mangiare al museo

dolci al National History Museum Londra

Spuntino al museo

(sulla scia di notte al museo:)… bellissismo il fatto che i musei sono aperti –a rotazione- fino alle 22)

Prendere un caffè e uno spuntino al museo è  una bella  esperienza londinese. Tutti i musei hanno delle caffetterie e alcune anche dei ristoranti, posti molto suggestivi e vivaci (ho capito che i londinesi usano darsi appuntamento ai caffè dei musei). I prezzi sono nella media e i piattti sono di qualità.

Caffè alla British Library

Se siete amanti della lettura non perdetevi un caffè nell’atmosfera della British Library, la più grande biblioteca londinese (ma non solo), una vera istituzione, aperta al pubblico.

La colazione da Starbucks

Starbucks è una catena di caffè onnipresente a Londra, si può fare colazione ma anche mangiare un panino

Consiglio:  fatevi addizionare il caffè con almeno altri 2 espresso e guardate la faccia perplessa del cameriere; sorridete e  assicuratelo di aver capito bene:) . Mi sono trovata bene a fare la colazione, i dolci sono buoni e mi sono diverita troppo a riempire il tazzone di caffè con le spezie a disposizione (vaniglia, cacao, noce moscata, cannella…infatti non si capiva più se stavo bevendo il caffè alle spezie o le spezie al caffè.

Mangiare al supermercato

Alcuni supermercati londinesi (tipo Marks&Spencer) dispongono di una zona allestita con tavoli dove si possono mangiare non solo panini ma anche piatti caldi. Una soluzione conveniente per spendere poco e andare sul sicuro.

Mangiare al pub

Colazione tipica inglese

Obiettivo non raggiunto perchè in contraddizione con l’obiettivo principale di assaggiare il maggior numero possible di dolci 🙂  (la colazione tipica inglese è salata)

covent garden

Quindi, per riassumere, i miei suggerimenti per sperimentare Londra a livello gastronomico in una chiave low cost ma di qualità:

il fish and chips al pub e/o al mercato, le pasty salate (pasties) dal fornaio (bakery), i banchi dei mercati di Borough market e per i veri gourmet alla riceca dei cibi bio e artigianali, il dim sum e “all you can eat” a Soho e China Town, un caffè è un dolce nelle caffetterie dei musei.

Piccola guida golosa dei dolci inglesi

 foto Dolci tipici inglesi da assaggiare a Londra

foto dei dolci di the humming bird bakery londra

humming bird bakery londra

banco doughnuts a londra

banco doughnuts a londra

Piccola guida golosa dei dolci inglesi

Come promesso, per i golosi come me ho provato a fare una piccola guida golosa con foto dei dolci tipici inglesi. E si’, la piccola matrioska è volata con me a Londra :).

p.s. la guida non è esaustiva, ho assaggiato quasi tutti i dolci fotografati…un  impegno non indifferente per un soggiorno di 5 giorni..ma mi sono sacrificata :).

Bakewell tart: un dolce tipico inglese, farcito con marmellata e cosparso con lamelle di mandorle.

Brownies: e chi è che non conosce le brownies, la torta al cioccolato? Per qualcuno sarà un dolce banale ma a me piace un sacco, un dolce cioccolatoso ma leggero e anche facile da preparare.

Carrot cake: l’ho assaggiata in varie versioni: la costante è l’impasto a base di carote, poi si possono aggiungere noci, mandorle, spezie. Si trova sia semplice sia farcita con crema di mascarpone o di formaggio fresco. Buonissima.

foto dolci tipici inglesi cosa mangiare a londra

Cheesecake: penso che non abbia bisogno di presentazione. A Londra ho trovato tanti tipi diversi di cheesecake, sia le torte cotte nel forno, sia quelle freddi (senza cottura) che proverò anch’io visto che mi sono appassionata  dell’agar –agar (addensante a base di un’ alga giapponese), un valido sostituto alla gelatina/colla di pesce che a me non piace e mi rendeva antipatici questi dolci feddi.

A Londra ho visto la chessecake declinata in mille versioni: al cioccolato, arance, frutti di bosco, ecc.

Cup cakes: assieme ai muffins penso siano i dolci inglesi di riferimento. Esteticamente i cup cakes sono tanto allegri e invoglianti, se vi piacciono i dolci secchi vale la pena di provarli.

Doughuts sono dei ciambelloni all’americana, semplici oppure farciti con le più svariate glasse (cioccolatto, caffè, vaniglia), ripieni di marmellata, cioccolato, panna, crema ecc.

Devil’s food cake: torta molto ricca a strati al cioccolato, farcita con crema al cioccolato…consigliata ai fan del cioccolato

Macarroons non sono francesi ma troppo golosi per non fotografarli.

Kremkova questo dolce polacco sui banchi  a Borough Market.  Kremowka è un dolce tipico polacco -ma che mi risulta uguale a un dolce romeno d’ ispirazione francese (per vedere il lungo giro di contaminazioni dei piatti tipici:)) – una specie di millefoglie farcito con crema pasticcera. Slurp!

Sempre al mercato Boruogh Market ho addocchiato-ma non assaggiato- queste torte cotte nei vasi da terracotta a forma di vasi di fiori. Com’è carina l’idea, non trovate?

Swiss roll: assaggiato al caffè della British Library: un rotolo farcito con crema al limone, molto dolce.

Red velvet cake : una torta molto appariscente di un colore rosso (rosso scuro o vivace), solitamente è presentata come una torta a tre strati, profumata alla vaniglia o cioccolato e farcita con crema al mascarpone/formaggio, tipo philadelphia, e panna e con glassa al formaggio.  Per colorare la torta tradizionalmente si usava la barbabietola ma adesso si usa perlopiù il colorante alimentare. Infatti è una delle tante torte che vorrei provare, solo che faccio fatica a trovare una ricetta naturale con la barbabietola.

foto Cup cakes Londra

Qual’è il dolce che vi ispira di più? Così posso farvi una sorpresa e prepararlo:). Io non riesco a decidermi tra la cheesecake e carrot cake:), se volete trovate qui la ricetta della carrot cake.

A presto seguiranno i racconti del mio viaggio a Londra:

-come fare un viaggio low cost a Londra e stare bene (da qualche parte avevo letto che le attrattive migliori di Londra sono quelle gratis…concordo e nel mio prosssimo post vi dirò il perchè..);

i fantastici musei di Londra: solitamente quando sono in giro preferisco appunto girare invece di rinchiudermi nei musei, quelli di londra sono una notevole eccezione, non perdeteli;

i vivaci e originali mercatini di Londra;

i sorprendenti parchi londinesi.

 

 

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