Tag Archives: frutta

Torta senza glutine al cioccolato panna e frutta fresca

Torta senza glutine al cioccolato panna e frutta fresca
Torta senza glutine al cioccolato panna e frutta fresca

Di scaramanzia e ricetta torta al cioccolato che viene sempre bene, anche nei giorni sfortunati 🙂

Torta al cioccolato con panna e frutta fresca - senza glutine

Torta al cioccolato con panna e frutta fresca – senza glutine

Il 17 mi chiudo in casa, tiro giù le tapparelle e aspetto che passi la giornata senza che succeda qualcosa di male …e se proprio devo uscire evito che un gatto nero mi tagli la strada scappando, cosa non facile visto che esco quasi sempre col cane a seguito. Scherzo! 🙂 Continua la lettura

like & share:

Torta umida al cioccolato e ciliegie ricetta senza glutine

Torta umida al cioccolato e ciliegie ricetta senza glutine

Immagine torta al cioccolato e ciliegie gluten free

“dedicata agli amanti del cioccolato e della semplicità”

Mi giro e rigiro ma per le torte al cioccolato non c’è niente da fare: il mio chiodo fisso sono le torte  al cioccolato morbide, cremose e possibilmente con la frutta. Questa torta è la mia preferita per la bontà e la semplicità della preparazione…e  direi che si vede eccome:  l’avevo fatta con pesche e amaretti, con pere e amaretti, con le fragole…potevo non provarla adesso con le ciliegie di stagione?

Questa versione della torta è un pò particolare siccome la farina bianca non c’è, ho usato la farina di mandorle e quella di grano saraceno( usata per la prima volta qui). Risultato? Una torta deliziosa e senza glutine adatta anche per i celiaci e per chi come me vuole sperimentare con le farine alternative, anzi’, con la farina di grano saraceno la crosticina sembra più appetitosa. Una torta semplice, facile, veloce con densità da crema – tartufo, è ancora più buona il giorno dopo (se ne resta:)) o almeno dopo essere tenuta nel frigo per qualche ora.

Voglia di semplicità anche nella decorazione…l’ho lasciata così senza spolverarla nemmeno, sullo sfondo il mio piccolo orto-giardino sul terrazzo…per fuggevoli momenti di serenità.

ecco la ricetta:)

Continua la lettura

like & share:

Torta cheesecake con ciliegie e yogurt greco

Torta cheesecake con ciliegie e yogurt greco

immagine torta cheesecake ciliegie yogurt greco

Potessi scrivere una poesia la farei per descrivere tutto il mio amore per lo yogurt greco, per me il vero yogurt (saranno le radici metà greche che parlano, anche se in questo periodo movimentato confessare le proprie origini è  forse rischioso:):)). Lo yogurt greco si ottiene colando il latte e  viene fuori una crema molto densa e cremosa….slurp!

Mentre fuori sento avvicinarsi il temporale di maggio, il cielo diventa il miglior film con le nuvole come protagoniste (sarà un gioco da bambini, ma mi diverto a guardarle, con un po’ di immaginazione ogni nuvola assume una forma di animale o altro) … Michi la cagnolina, un po’ esaurita, trema e si nasconde sotto il letto(anche il tuo cane/gatto fa cosi’?:)), le ultime piantine aromatiche acquistate al mercato aspettano il travaso (quest’ anno ho aggiunto al mio orto sul terrazzo anche il finocchietto selvatico e l’erba di san pietro), mangio le ciliegie e non mi fermo più (già l’una tira l’altra, anche a te danno dipendenza?:)) e ne tengo qualcuna per preparare una torta semplice allo yogurt greco e ciliegie: impasto da crostata con ripieno da budino – cheesecake e tante ciliegie. La ricetta originale era una torta cheesecake finlandese, solo che variando gli ingredienti è uscito tutt’altro:). Il ripieno allo yogurt ha una consistenza molto densa da budino e sa anche molto di yogurt:).

Continua la lettura

like & share:

Lassi alle fragole e yogurt ricetta indiana

Lassi alle fragole e yogurt ricetta indiana

”  (negli anni ottanta)

Era una signora per bene, rispettabile, ex bancaria in pensione, vestita elegantemente a puntino, con la piega sempre fatta, usava ancora i guanti da signora d’altri tempi che elegantemente toglieva per salutare i conoscenti.

Mai avrebbero immaginato che quando arrivava  la stagione, la loro stagione, subiva una trasformazione da doctor Jekyl e mister Hyde. Di giorno sembrava una nonna tranquilla, solo le sue narici tremavano impazienti dilatandosi per sentire meglio il LORO profumo e le giornate passavano preparandosi per il grande colpo:  aspettava la sera, si armava di un paio di forbici taglienti ed approfittando del buio s’ avvicinava furtivamente: un colpo netto e secco ed era fatta.

Trasmise l’ossessione alla nipote.

( primavera del 2012)

Era arrivata la loro stagione, la stagione di caccia. Era calata la notte, la ragazza si vestì in fretta con la felpa ed uscì. Notte buia con gioco d’ombre inquietanti creato dalla debole luce dei lampioni elettrici. Infilò la mano nella tasca e sentì la loro superficie fredda, metallica e tagliente, le forbici aspettavano di scatenarsi. Calò meglio il cappuccio sul viso, tolse la sicura delle forbici, un respiro profondo e s’ avvicinò furtiva per dare il colpo di grazia: tac ed era finita, un goccino di sangue uscì, ma non sentiva il dolore.  Con le mani tremanti tornò a casa, aprì la porta dell’appartamento: amore, ho preso la rosa!

Tale nonna tale nipote. ”

lassi alle fragole e yogurt

Le rose non sono solo bellissime da vedere ma si possono usare anche per dare un tocco floreale alle  pietanze, basta avere le rose giuste, non importa il colore ma che siano profumatissime e non trattate…aimè dal fioraio ci sono sempre le rose ma a me non piacciono, sogno quelle rose profumate con grandi petali, ognuna con una sfumatura diversa, non tutte uguali come fatte con lo stampino.

Rose per decorare, rose per profumare le pietanze…però sono le fragole le vere protagoniste di questa ricetta indiana: il lassi indiano alle fragole, che non è altro che una semplice, gustosa e naturale bevanda rinfrescante(simile al nostro frullato) che può essere servita anche come dessert leggero,  a base di fragole e yogurt (io ho usato quello di soya ma si può sostituire con lo yogurt normale) . Il lassi è una bevanda piuttosto densa che puoi allungare col latte (o acqua come fanno gli indiani) a tuo gradimento. L’aggiunta di un pizzico di cardamomo le da un tocco esotico e profumato 🙂  e ci ho messo anche un po’ d’ acqua di rose,  stavolta usando quella comprata, ma la stagione delle rose è iniziata. Tac:).

Continua la lettura

like & share:

Ricetta orange curd crema arance

Ricetta orange curd crema arance

                                                                                                       versiunea in limba romana la sfarsit

Peccato che nessuno me l’abbia mai chiesto, ma avessi il potere assoluto per un giorno decreterei che l’aria dovrebbe profumare di arance e le stelle che fossero sostituite di arance altrettanto brillanti.  Sì, ecco ci sarebbero anche problemi più seri da affrontare tipo le guerre, le malattie e la crisi ma forse una ventata “aranci-a-one” (nessuna allusione politica) ci renderebbe tutti più buoni in un istante .

immagine foto foto orange curd alle arance

Cambiare il mondo non si può (invece io credo di si’) ma almeno invece di rilassarsi prenotandosi costosi trattamenti di cromoterapia ed aromaterapia nei centri benessere luxury spa d’inverno mi faccio quotidianamente una meravigliosa arancia-terapia, oggi declinata nella versione orange curd, crema favolosa a base di arance, uova, burro e zucchero, da leccarsi le dita e i baffi (le donne forse, se baffose, dal centro estetico dovrebbero passare:)), da spalmare sul pane oppure per farcire torte e rotoli di pandispagna. Ricetta facile (non ho nemmeno messo la ricetta fotografata passo a passo) e veloce da fare.

foto orange curd crema arance

 Ricetta orange curd

Ingredienti per l’orange curd:

4 uova bio (su 270g)

2 grosse arance non trattate (le mie erano sui 700g in totale) da cui otterrete circa:

300 ml di succo d’ arancia

200g zucchero

100g burro

1 cucchiaio colmo di fecola (mais o patate)

Come preparare la crema orange curd

Lavare bene le arance (anche se sono bio bisognerebbe lavarle sempre col bicarbonato) e asciugarle.

Grattuggiare la buccia delle arance e ricavarne il succo, filtrarlo attraverso un colino.

In una ciotola termoresistente (molto spessa) sbattere leggermente le uova, aggiungere il burro tagliato a pezzetti, il succo e la buccia grattuggiata d’arancia, lo zucchero e far cuocere a bagnomaria, a fuoco medio-basso, mescolando continuamente con uno frullino affinchè si ottiene un composto omogeneo (5 minuti circa), aggiungere la fecola setacciata e continuare la cottura mescolando sempre affinchè la crema avrà la consistenza  da voi desiderata (5-10 minuti).

Versare l’orange curd caldo nei barattoli di vetro, chiudere, lasciar raffreddare e conservare nel frigo.

Trucchi per far riuscire bene la ricetta:

questa ricetta è molto facile e veloce, bisogna solo far attenzione alla cottura a bagnomaria, la ciotola termoresistente col ripieno si mette sopra una pentola riempita con pochissima acqua (2-3 ditta), bisogna verificare che il fondo della ciotola non tocchi l’acqua. L’acqua dev’essere in leggera ebollizione.

Durante la cottura non smetette mai di mescolare la crema.

 

Le avventure della piccola matrioska nel fantastico mondo dei dolci

 

è quasi tempo di carnevale e la piccola matrioska incontra  l’arancia allegra mascherata per Carnevale.

foto frutta divertente arancia divertente

 

 

foto orange curd cremă de portocale

Orange curd – cremă de portocale

Păcat că nu mă întreabă nimeni, dar dacă aș avea puterea absolută pentru o zi aș face ca aerul să aibă parfum de portocală și ca stelele de pe cer să fie înlocuite cu la fel de luminoasele portocale:). Desigur, există și probleme mai grave de rezolvat, precum războaiele, bolile și criza economică dar poate o adiere proaspătă de portocale ne-ar transforma pe loc în niște persoane mai bune.

( aici nu e absolut nici o aluzie politică, clar da).

Lumea nu poate fi schimbată (în schimb eu cred că da) dar cel puțin în loc să caut relaxarea cu tratamente de cromoterapie și aromaterapie în scumpe centre de înfrumusețare  iarna fac zilnic o o portocală – terapie , astăzi în versiunea orange curd – o cremă minunată cu portocale, unt, zahăr și ouă, perfectă pentru a o întinde pe o felie de pâine sau pentru a o folosi ca umplutură pentru torturi și rulade. O rețetă gustoasă, ușor și repede de preparat.

Ingrediente pentru orange curd:

4 ouă (în total cam 270g)

2 portocale mari / în jur de 700g în total, posibil netratate, din care obținem

300ml suc de portocală

200g zahăr

100g unt

1 lingură cu vârf de feculă de porumb sau cartofi

Cum se prepară orange curd

Spălăm bine de tot portocalele, le tamponăm cu un prosop pentru a le usca bine, răzuim coaja fără a intra în partea albă care are un gust foarte amar. Stoarcem portocalele și filtrăm sucul obținut, noua ne trebuie 300ml de suc.

Într-o crăticioară cu fund dublu (rezistentă la foc )batem ușor ouăle, adăugăm untul tăiat bucățele, zahărul, sucul și coaja de portocale și punem craticioara la bain marie. Cu un tel amestecăm încontinuu  cam 5 minute până se topește untul și compoziția devine omogenă, adăugăm fecula și continuăm să amestecăm neîncetat cam 5-10 minute până când crema are consistența dorită .

Când e gata vărsăm crema orange curd in borcane de sticlă, închidem, lăsăm să se răceasca și apoi îl dăm la frigider.

like & share:

Torta esotica e agrumata cocco arance

Torta esotica e agrumata cocco arance

                                                                                                                                                                                                                                                       versiunea in limba romana mai jos

Una torta esotica, agrumata e solare per il 75% degli italiani che sognano di trascorrere le feste in un paese esotico:) (lo leggevo da qualche parte sul web, sarà vero? io vorrei invece un po’ di neve).

Ricetat con foto Torta esotica e agrumata  cocco arance

Una torta al contempo esotica e mediterranea, molto profumata e agrumata, ci avvolge col suo natalizio profumo di arance  e assaggiandola vi farà volare lontano…non dovrete più passare in agenzia pe prenotare un volo per i Caraibi o per la Sicilia. Il dessert al cocco e arance ha una consistenza setosa e delicata da cheesecake (infatti tutti m’hanno chiesto se fosse una cheesecake), molto leggero e perfetto anche per gli intolleranti al latte vaccino. Una torta molto facile e veloce da fare , bisogna solo mescolare gli ingredienti…In più potete giocarci sul sapore, se la volete più cocco-losa e meno agrumata basta diminuire la quantità di buccia d’arance (basta una).

E voi dove vorreste passare le vacanze invernali, in un paese esotico, in montagna, in qualche città o semplicemente a casa?:)

Tanti auguri di Buon Natale e vi aspetto domani nella casetta di panpepato:).

Immagine torta Cheesecake cocco arance limone

Ricetta torta tipo cheesecake al cocco, arance e limoni

Ingredienti per uno stampo da 24cm non a cerniera

180 gr zucchero
400 ml di latte di cocco da conserva
125 gr burro fuso intiepidito
120 gr cocco essiccato grattugiato
100 gr farina 00
4 uova
la buccia di 1 limone non trattato
50 ml succo fresco limone
1 grossa arancia da 400g circa (o due “normali) non trattate
1 cucchiaino colmo di lievito per dolci
1 cucchiaio essenza di vaniglia
burro e farina per lo stampo
zucchero a velo per decorare

foto preparazione  torta cocco arance

Come preparare la torta al cocco e arance

Imburrare e infarinare bene uno stampo rotondo da 24 cm NON a cerniera.

In una ciotola capiente ed alta iniziare a montare le uova col mixer, aggiungere man mano lo zucchero e continuare a sbattere per 2-3 minuti circa, aggiungere gli altri ingredienti sempre mescolando col mixer a velocità media: l’essenza di vaniglia, la farina setacciata assieme al lievito, il burro fuso lasciato intiepidire, il succo di limone, la buccia grattugiata del limone e dell’arancia, il cocco grattugiato e il latte di cocco.

Versare il composto nello stampo e infornare nel forno preriscaldato a 160°C per 35 minuti circa o anche di più (45 min.) affinchè introducendo lo stecchino al centro della torta ne uscirà senza grumi. La torta deve restare umida, non farla cuocere troppo, un po’ di grumi sulla punta dello stecchino ci sono perchè in realtà è lo strato di cocco grattugiato che deve rimanere tale.

Togliere la torta dal forno, lasciarla raffreddare e sformarla, si sforma abbastanza facilmente.

Lasciarla raffreddare completamente, decorare a piacere con zucchero a velo e fette d’arance e metterla nel frigo per almeno 2 ore prima di servirla.

Il risultato è una torta che sa molto d’arance, volendo potete dimezzare la quantità di buccia usata oppure sostituirla con quella di limone.

Note: in base al tipo di cocco grattugiato usato otterrete dei risultati diversi, quello più fine si amalgama di più al composto, invece quello più grande fa si’ che la torta -durante la cottura nel forno-si separi in due strati ditinti: uno cremoso e delicato e l’altro con i fiocchi di cocco.

(Per questa ricetta ho preso spunto da qui, nella ricetta originale si usa la panna e il latte vaccino, le dosi e tempi di cottura sono diverse).

foto Torta cocco arance limone

Le avventure della piccola matrioska nel fantastico mondo dei dolci

la piccola matrioska incontra il cocco-pirata(una noce di cocco travestita da pirata)

 foto spiritosa con noce di cocco travestita da pirata

Prajitura exotica cu cocos, portocale si lamaie

O prajitura delicioasa si ce imbina parfumul exotic al cocosului cu cel  de portocale si lamaie. Este o prajitura foarte usor si repede de facut, cu o consistenta delicata si matasoasa gen cheesecake, un desert gustos si light.

Ingrediente pentru o forma rotunda de 24 de cm

180 gr zahar alb

400 ml lapte de cocos din conserva
125 gr unt topit lasat se se racoreasca putin
120 gr fulgi cocos ras (uscat, nu proaspat)
100 gr faina
4 oua
coaja rasa de la o lamaie

50 ml suc de lamaie praspat stors

coaja rasa de la o portocala mare
1 lingurita cu varf de praf de copt

1 lingurita de esenta de vanilie

unt si faina pentru a unge forma de copt
zahar pudra pentru decorat

Cum se prepara prajitura:

Ungeti bine cu unt si presarati faina o forma rotunda de tort de 24 de cm(NU folositi o forma cu pereti detasabili), scuturati faina in exces.

Intr-un vas mare si profund incepeti sa bateti ouale cu mixerul, adaugati treptat zaharul continuand a amesteca cu mixerul pentru 2-3 minute. Continuati sa amestecati cu mixerul in timp ce adaugati treptat si celelate ingrediente:  esenta de vanilie, faina trecuta prin sita impreuna cu praful de copt, untul topit si lasat sa se raceasca putin, sucul de lamaie, coaja rasa de lamaie si de portocala, fulgii de cocos si laptele de cocos.

Varsati compozitia obtinuta(care este foarte lichida) in forma unsa cu unt si faina si dati la cuptor la 160°C pentru 35 -40 minute sau pana cand suprafata devine usor aurie si introducand scobitoarea de lemn in centrul prajiturii va iesi fara coccoloase.  Nu o coaceti excesiv, prajitura trebuie sa ramana umeda. Varful scobitorii o sa aiba cocoloase care sunt de fapt fulgii de cocos.

Scoateti din cuptor, lasati sa se raceasca si puneti-o pe o farfurie. Lasti-o sa se raceasca complet, decorati dupa gust cu zahar tos si lasati-o la frigider del putin 2 ore inainte de a o servi.

Prajitura are un puternic parfum de portocale si lamaie, delicios, iar noetele de cocos raman mai mult pe fundal, daca preferati sa simtiti mai mult gustul de cocos reduceti la jumatate cantitatea de coaja de lamaie si portocala.

Note: in functie de fulgii de cocos folositi prajitura poate capata alta consistenta dar gustul e identic, cu fulgii de cocos mai mari ea se separa –in timpul coacerii- in 2 straturi diferit, unul cremos si unul cu fulgii de cocos, in schimb daca  folositi fulgi de cocos mai fini se amalgameaza aproape complet in compozitie. Eu am folosit fulgii mai mari.

Craciun fericit!

like & share:

Pavlova con salsa al melograno

Pavlova con salsa al melograno

Oggi poche parole perchè la ricetta del frullato dei pensieri ed emozioni velate di malinconia autunnale aspetta ancora di essere trascritta…oppure viene meglio sublimata in un dessert che amo particolarmente: la meringa Pavlova.

foto immagine Pavlova con salsa al melograno

Questa è una seconda versione della ricetta Pavlova qui sul mio blog , il famoso dolce di origine australiana, dove l’esterno croccante nasconde un cuore morbido, di schiuma leggera che si scioglie in bocca . Ci sono meringhe e preferenze. Questa Pavlova resta più morbida dentro, l’altra invece era più croccante. La diferenza sta nell’ aver raddoppiato lo zucchero e i tempi di cottura.

La Pavlova, secondo me, si abbina meravigliosamente con i frutti rossi che, con la loro leggera punta acidula, contrastano la dolcezza della meringa. Il melograno è un futto per eccellenza autunnale, si usa spesso solo per decorare, invece io lo trovo ottimo nelle pietanze…quindi ve lo propongo abbinato con la panna rosa colorata con le rose e con la salsa al melograno addensata con l’agar-agar.

Un caro saluto a chi è passato da qui e ha trovato il tempo di lasciarmi un saluto…sono nel mio paese natìo, quello di Dracula …quale modo migliore per passare Hallowen?:) Gli inglesi dicono “your home is where your heart is”…la tua casa è dov’è il tuo cuore…ma allora la mia casa dov’è se piccoli frammenti del mio cuore e pensieri sono sparsi nel mondo inseguendo parenti e amici sparsi un po’ ovunque?:). In attesa di nuove risposte dai studiosi dell’ epoca  postmoderna e multiculturale dichiaro solennemente che la mia casa è dove c’è Michi…e la Matrioska:).

foto immagine Pavlova con salsa al melograno

Ingredienti per la meringa Pavlova

3 albumi bio (130g di albumi)
260 g di zucchero semolato (la quantità di zucchero dev’ essere il doppio del peso degli albumi)
1 cucchiaino di maizena
1 cucchiaino scarso di aceto bianco

Ingredienti per la panna rosa alle rose

200ml  di panna fresca

1 cucchiaio di zucchero a velo o q.b.

2 cucchiaini di confettura di petali di rose

 

Ingredienti per la salsa al melograno

900g melograni pesati con la buccia (3 melograni)- su 500g puliti-

100g di zucchero semolato

1 cucchiaino molto scarso di agar-agar (circa 1 gr)

immagine foto pavlova con salsa al melograno

Come preparare la meringa Pavlova:

Adagiare  un foglio di carta da forno sulla placca da forno, tracciare con l’aiuto di una tortiera di 20 cm di diametro e di una matita un cerchio di 20 cm di diametro, più possibilmente al centro della teglia (foto 1). Poi rovesciare il foglio per non mescolare la matita con la meringa, il cerchio dovrebbe vedersi anche così.

Preriscaldate il forno a 160°C.

Mettere gli albumi in una ciotola capiente ed iniziare a montarli col mixer a velocità massima. Dopo 2 minuti, sempre col mixer in azione, inizare ad aggiungere lo zucchero man mano, a cucchiaiate, e continuare a sbattere affinchè il composto è ben fermo, molto denso ,lucido e sodo (8 minuti circa).

A questo punto aggiungere la maizena e poi l’aceto, sbattere ancora per un minuto per incorporarli perfettamente.

Con l’aiuto di un cucchiaio mettere gli albumi montati in modo da coprire il cerchio, facendo attenzione a creare una specie di cratere, cioè i bordi della meringa devono essere più alti (foto 3).

Infornate nel forno già preriscaldato a 160°C riducendo subito la temperatura a 100°C, far cuocere  sulla griglia centrale, per 2 ore e 30 minuti.

Trascorsi le 2 ore e 30 minuti, spegnere il forno e lasciate la meringa raffreddare nel forno spento, con lo sportello del forno socchiuso, per ancora un’ ora in modo che secchi completamente. Potete lasciarla così nel forno anche per tutta la notte, solitamente io faccio così.

NOTE: Piccoli trucchi per una Pavlova meringa quasi  🙂 perfetta :

Magari le più esperte si metteranno a ridere e diranno: ovvio, ma questi segreti per montare bene gli albumi li sapevamo già! Però io scrivo per noi altre:

-gli albumi montano molto meglio a temperatura ambiente, però  gli albumi si separano meglio dai tuorli quando le uova sono fredde. Allora come fare? Appena prendete le uova dal frigo separate i tuorli dagli albumi. Lasciate gli albumi a temperatura ambiente (20°C circa) per almeno un’ ora prima di montarli.

Montate gli albumi in un contenitore metallico, di vetro, inox, alluminio. Non usate i contenitori in plastica per montare gli albumi visto che tendono a ritenere gli odori e a formare una pellicola invisibile di grasso anche se ben lavate. Io ho pochi attrezzi (per motivi di spazio ma anche perchè preferisco spendere solo sul necessario) quindi uso la pentola da pasta:) per montare gli albumi.

E poi…gli attrezzi devono essere ben puliti e ben asciutti. Non sono impazzita a dirvi come lavare i piattiJ. Però se nell’acqua per lavare i piatti, assieme al detersivo per piatti, aggiungete anche un pò di aceto di vino, i piatti saranno perfetti, l’aceto elimina l’odore e i grassi e l’odore dell’aceto non si sente minimamente.

Nota: tutte le ricette che ho provato danno come risultato questa Pavlova un po’ crepata, quindi sono arrivata a pensare che è normale siccome su tutti i blog la Pavlova non viene mai presentata nella versione natur, ma solo dopo esser stata ricoperta di panna montata. Voi cosa ne pensate, a voi è venuta senza crepe?

Salsa al melograno

 

foto immagine salsa al melograno con agar-agar

Come preparare la salsa al melograno addensata con agar agar

Sgranare i melograni facendo attenzione ad eliminare la pelliccia bianca che è molto amara. Mettere da parte circa 70g per la decorazione della Pavlova.

Mettere i chicchi di melograno in un pentolino assieme allo zucchero e far cuocere per 10 minuti, far raffreddare un momento, frullare il tutto e filtrare con un colino a rete molto fine, eventualmente mescolando e schiacciando bene per farlo scendere.

Rimettere lo sciroppo  così ottenuto nel pentolino e portare ad ebollizione.

Mentre lo sciroppo si sta riscaldando , in una tazzina sciogliere l’agar-agar con 5 cucchiai d’acqua (o di più) e aggiungerlo allo sciroppo quando inizia a bollire. Mescolare energicamente per farlo bollire per 3 minuti, mescolando spesso. Spegnere e lasciar raffredare a temperatura ambiente, mescolando ogni tanto. Subito la salsa vi sembrerà molto liquida, ma si addenserà una volta fredda.

Ecco la salsa al melograno

foto immagine salsa al melograno

 

Note per la salsa al melograno:

il colore, il gusto e l’acidità del melograno dipende molto anche dal tipo di frutta usata: ci sono i melograni con la buccia più gialla e quelli più rossi, i miei preferiti, non solo per l’aspetto ma anche per il gusto più pieno…peccato che quest’anno, almeno fin adesso, sono risultati introvabili.

Per aggiungere un po’ di colore ho ulteriormente aggiunto 2 cucchiaini di confettura di rose rosse, ma a livello di gusto non cambia tantissimo.

Potete ridurre la quantità di zucchero per contrastare la dolcezza della panna e della meringa (infatti fosse stato solo per i miei gusti lo zucchero non l’avrei mica usato):).

L’agar –agar è un addensante naturale a base di alghe giapponesi e si usa come sostituto della gelatina. É un addensante naturale, inodore e insapore, l’amico delle donne a dieta perchè poco calorico. L’agar –agar è un addensante molto potente, infatti con solo un grammo la salsa è diventata davvero spessa. Con l’agar- agar ,se il risultato non vi convince, si può sempre rimediare senza danni: basta riscaldare la salsa, mescolare e aggiungere del liquido se si vuole una consistenza più liquida, oppure aggiungere ancora un pò di agar- agar per solidificarlo.

Assemblare la meringa:

montare la panna col zucchero a velo a la confettura di rose-se la usate- e usarla per decorare la meringa ormai ben fredda. Servire con la salsa al melograno.

 

Il melograno può diventare una frutta divertente, per far invogliare i bambini si trasforma in una giostra…qui la bozza dell’idea che prometto di rifare, intanto possiamo giocarci un pò:). Buon lunedi’!

Le avventure della piccola matrioska: il melograno diventa una giostra.

 

frutta divertente melograno carillon

Ringrazio Debora per il suo premio, la matrioskina ha vinto il suo primo premio all’ originale e divertente contest “Cosa mi porto in vacanza” .

Con questa ricetta della salsina spero di far felice Veru – la cuochina sopraffina:)

contest salsina sopraffina

 

 

 

like & share:

Torta umida al cioccolato con pere e amaretti

Torta umida al cioccolato con pere e amaretti

ricetta con foto torta umida al cioccolato e pere amaretti

Una torta di cioccolato al giorno toglie il malumore di torno :).  Siete un pò giù per l’arrivo del freddo? Forse le cose andranno un pochino meglio se facessimo il cambio di guardaroba avvolti dal profumo della torta al cioccolato e pere … questa torta al cioccolato ha una consistenza molto soffice e umida ed è davvero un dessert al cioccolato veloce e facile da fare.

L’abbinamento cioccolato pere è uno dei miei preferiti, secondo solo a quello con le pesche . A voi piace l’abbinameno cioccolato-frutta nei dolci? Qual’è il vostro preferito?

Buon lunedi’!

 

foto immagine torta al cioccolato e pere amaretti

Torta umida  al cioccolato con pere e amaretti

Dosi per uno stampo da 26cm, meglio se usate uno stampo apribile a cerniera

Ingredienti:

200g di cioccolato fondente al 50% cacao

200g burro

150g di zucchero a velo

4 uova bio(cca 270g di uova pesate col guscio)

75g farina bianca 00

25 g di mandorle tritate(ridotte in polvere) che potete sostituire con 25 g di farina

1 cucchiaio di brandy o rum(facoltativo)

500g circa di pere  + una piccola pera da mettere al centro( i frutti devono essere maturi ma ben sodi)

50 g di amaretti morbidi o secchi

più burro e farina per imburrare e infarinare lo stampo

ricetta con foto preparazione torta al cioccolato e pere con amaretti

Come preparare la torta umida al cioccolato e pere amaretti

Fate fondere il burro tagliato a dadini col cioccolato (spezzettato piccolo in un pentolino a bagnomaria(va bene anche a microonde), mescolate finché si sarà sciolto, aggiungete anche il  liquore(se lo volete) e lasciate raffreddare.

Tagliate le pere a spicchi(tranne quella piccola), snocciolatele e tenetele da parte. Se usate le pesche è meglio sbucciarle, invece le nettarine potete usarle con la buccia.

Separate i tuorli dagli albumi, in una ciotola capiente montate (col mixer) i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete  il cioccolato fuso(ormai tiepido), la farina setacciata e le mandorle tritate, mescolando con un cucchiaio di legno per amalgamare il tutto.

Col mixer montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e amalgamateli al composto( di cioccolato-farina-tuorli), mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, dal basso verso l’alto per non sgonfiarlo.

Prelevate 7 -8 cucchiai colmi di composto, metteteli in una ciotola e mescolateli con gli amaretti sbriciolati.

Imburrate e infarinate lo stampo e versateci il composto rimasto(quello senza amaretti).Disponete le pere tagliate a spicchi sopra l’impasto e al centro mettete la piccola pera. Copritele col composto di cioccolato e amaretti.

Cuocete la torta nel forno preriscaldato a 150°  sulla prima griglia dal basso, forno non ventilato, per 50 minuti oppure fino a quando si forma una crosticina friabile(l’interno deve risultare cremoso).

Lasciatela raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.

 

NOTE:

-ho usato delle pere williams, ma anche le altre vanno bene, quella piccola al cento è la pera madernassa, una pera tipica piemontese.

-potete sostituire il cioccolato al 50% con quello al 70% senza variare lo zucchero, la torta viene ancor più gustosa

– questa torta resta umida anche per 2-3 giorni-anche se è tagliata- siccome il lievito non c’è-(per questo motivo adoro i dolci senza lievito)- ma bisogna avvolgerla con una pellicola di alluminio.

Se vi piace l’abbinamento cioccolato-pere qui un’altra ricetta più farinosa:) e alta .

Le avventure della piccola matrioska nel fantastico mondo dei dolci

Matrioska si diverte salendo sulla pera trasformata in una scala a chiocciola…dov’è il mio omino cioccolatoso?:)

fiabe con frutta divertente e frutta creativa

Con questa torta al cioccolato partecipo al blog candy di Laura del blog “zampette in pasta”.

 

ed a quello di Paola “Le ricette dolci e salate con le pere”

like & share:

Cheesecake torta soffice alla ricotta e mirtilli

Cheesecake torta soffice alla ricotta e mirtilli

 

immagine Cheesecake torta soffice alla ricotta e mirtilli

Una soffice torta alla ricotta e mirtilli, gustosa, semplice e molto versatile perchè al posto dei mirtilli potete usare altra frutta a vostro piacimento seguendo la stagionalità dei prodotti (potete usare anche ribes, lamponi, more, ciliegie, amarene ecc). Una torta con l’impasto come da crostata (che sicuramente userò in futuro come base per altri dolci vista la facilità), ripieno cremoso alla ricotta profumata al limone  e vaniglia e la freschezza dei mirtilli. Adoro il contrasto dell’ abbinamento ricotta-frutta, e voi?

L’ho preparata un pò di tempo fa quando di mirtilli ce n’erano tanti, ma volendo si potrebbe preparare anche con i frutti di bosco surgelati (l’unico tipo di frutta surgelato che uso, diversamente la frutta la compro sempre fresca e di stagione, direttamente dai produttori nelle Langhe oppure dai contadini al mercato:)).

La ricetta l’ho vista da Maria (in realtà la mia è venuta un pò diversa e l’ho preparata ben 2 volte), l’ho profumata solo  un pò aggiungendo la scorza di un limone e un pò di essenza di vaniglia autoprodotta…la torta la vedrei bene accompagnata anche con una salsa di mirtilli…i miei sono finiti nel liquore ai mirtilli.

E piccola segnalazione: Se vi piaciono i formaggi dal 16 al 19 settembre c’è “Cheese” a Bra (Cn), in Piemonte , la grande fiera-rassegna del formaggio- con prodotti e produttori da tutto il mondo. Cheese-iamo?:). (più info a fine post).

 

CHEESECAKE TORTA SOFFICE ALLA RICOTTA E MIRTILLI

Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro

Meglio uno stampo a cerniera (apribile)

Ingredienti per la base

85g di burro ammorbidito a temperatura ambiente

85g di zucchero bianco

2 uova bio –codice 0-

110 g farina 00

17g fecola

1 cucchiaino scarso di lievito per dolci

un pizzico di sale

la scorza grattugiata di metà limone bio non trattato

1 cucchiaino di essenza di vaniglia (la mia ricetta è qui)

più burro e farina per imburrare e infarinare lo stampo

Ingredienti per il composto di ricotta

275g di ricotta fresca

2 uova bio –codice 0-

85g di zucchero

17g di fecola

1 cucchiaino di essenza di vaniglia (la mia ricetta è qui)

la scorza grattugiata di metà limone bio non trattato

350g di mirtilli

Ricetta con foto preparazione torta alla ricotta e mirtilli

immagine preparazione torta alla ricotta e mirtilli

Preparare la base usando gli ingredienti per la base 

Imburrare e infarinare una tortiera oppure,se preferite, potete rivestirla con carta da forno.

Col mixer montare il burro (ammorbidito a temperatura ambiente) assieme allo zucchero, aggiungere le uova una per volta, 1 cucchiao di essenza di vaniglia ,la scorza grattugiata di metà limone, la farina settaciata miscelata alla fecola, il lievito e un pizzico di sale.

Versare il composto nella tortiera livellandolo col dorso di un cucchaio(foto 1-2)

Come preparare il composto di ricotta:

-usare gli ingredienti per il composto di ricotta-

Con un cucchiaio di legno lavorare  la ricotta con lo zucchero,aggiungere le uova leggermente sbattute, la scorza di metà limone, 1 cucchiaino di essenza di vaniglia, la fecola,versare il composto ottenuto sulla base , livellandolo col dorso di un cucchaio(foto 3-4).

Aggiungere i mirtilli sulla superficie(foto 5).

Infornare a 170°C nel forno preriscaldato, griglia centrale, per 45 minuti circa oppure affinchè introducendo lo stecchino ne viene fuori asciutto. Non farla dorare perchè poi risulterà troppo secca.

Una volta pronta toglietela dal forno, lasciatela raffredare e conservarla nel frigo.

La torta alla ricotta e mirtilli può essere servita anche tiepida, ma è piacuta di più dopo essere rimasta nel frigo per qualche ora.

Foto immagine Torta soffice alla ricotta e mirtilli

Questa ricetta va alla “Raccolta speziale” aperta solo alle persone speziali & empatiche , se lo sei anche tu dacci un’occhiata:)-ma certo che lo sei!-

“Cheese” è promossa da Slowfood , troverete più info qui: http://cheese.slowfood.it/

Invece da questa settimana riprenderò la solita rubrica settimanale con la segnalazione degli eventi, manifestazioni, mercatini, fiere, mostre, eventi culturali in Piemonte. Se avete dei suggerimenti e segnalazioni vi aspetto.

Buona giornata!

 

like & share:

Ricetta liquore ai mirtilli

Ricetta liquore ai mirtilli

ricetta con foto liquore ai mirtilli

C’è chi d’estate fa le marmelatte e chi prepara i liquori (certo ci sono quelli che preparano di tutto :))…io vado per le preparazioni alcooliche con la scusa che i liquori hanno anche delle proprietà curative:).

Il liquore di mirtilli oltre ad essere una bevanda alcoolica molto gustosa è anche un vera toccasana per il nostro organismo – no, non faccio parto della società degli alcoolisti anonimi:)-. Il liquore di mirtilli bevuto in quantità ragionevoli ha proprietà curative essendo rinomato nella medicina popolare per le sue virtù terapeutiche  soprattutto per chi soffre di problemi intestinali e di stomaco.

Il liquore ai mirtilli è anche molto gustoso, si può servire come bevanda ma anche nella preparazione dei dolci.

….in più si prepara facilmente e velocemente a casa con strumenti casalinghi a portata di tutti.

Per adesso ho messo le foto del liquore dopo solo 1 settimana dalla preparazione-dovrebbe stare almeno 2 mesi prima di essere bevuto- e quindi il colore finale dovrebbe poi risultare molto più scuro e viola. Prometto di aggiornare il post a tempo debito.

La ricetta l’ho presa da un libro di ricette tradizionali romene di mia nonna …. si meraviglierebbe non poco vedendo com’è cambiata quel “ragazzaccio” di sua nipotina che non solo non era affascinata dall’ arte di cucinare dalla tenera età, ma della cucina non ne voleva proprio sapere, ma solo mangiare:)-

foto procedimento liquore ai mirtilli

ricetta con foto preparazione liquore ai mirtilli

Ricetta Liquore di mirtilli

Ingredienti:

1 kg di mirtilli freschi

300 g di zucchero a velo (o di meno secondo i gusti)

1 litro di alcool a 95° per uso alimentare(reperibile nei supermercati)

da usare recipienti di vetro (barattoli o bottiglie) con chiusura ermetica

Come preparare il liquore di mirtilli

Lavare i mirtilli sotto un getto di acqua fredda e schiacciarli col dorso di una forchetta.

Preparare i contenitori in vetro a chiusura ermetica (meglio se dei barattoli) sterilizzandoli: lavarli e poi farli asciugare nel forno riscaldato a 120°C.

Mettere i mirtilli nei contenitori  alternando uno strato di mirtilli con uno di zucchero a velo setacciato, iniziando sul fondo con uno strato di mirtilli e finendo con uno di zucchero a velo. Chiudere bene e lasciare al sole per almeno una settimana in modo che lo zucchero si sciolga completamente. Ogni tanto agitare il contenitore in modo che lo zucchero si mescoli meglio.

Trascorsa la settimana (e solo se lo zucchero si è completamente sciolto) aggiungere l’alcool, chiudere ermeticamente i vasi e lasciarli riposare in un luogo fresco e buio(preferibilmente cantina) per almeno 2 mesi prima di consumare.

Trascorsi i 2 mesi il liquore si può filtrare e travasare nelle bottiglie sempre a chiusura ermetica.

La frutta si può usare per preparare dei dolci o mangiare cosi’ siccome i mirilli hanno delle proprietà terapeutiche.

ricetta con foto liquore ai mirtili

 

Le proprietà curative dei mirtilli:

Il mirtillo è indicato per tutte le forme di disturbi intestinali, disturbi del fegato, tendenza alle emorragie per fragilità dei capillari, disturbi della circolazione e per i problemi alla vista. L’acido idroccinnamico presente nel mirtillo è molto importante per il nostro organismo, in quanto è in grado di neutralizzare le sostanza cancerogene prodotte nell’apparato digerente.

Il consumo di alimenti ricchi di sostanze antiossidanti come  il mirtillo, assume un importantissimo ruolo per quanto riguarda la salute del nostro organismo; queste sostanze, infatti, sviluppano uno scudo protettivo nei confronti della nostra pelle e soprattutto nella lotta ai radicali liberi.

I mirtilli sono infatti in grado di curare l’affaticamento visivo e la fragilità dei vasi capillari.

La antocianine  agiscono sul cuore e sono in grado di aumentare la resistenza stessa del muscolo; grazie al suo effetto antisettico e anti infiammatorio, il mirtillo riduce la flatulenza e combatte in modo deciso la diarrea.

In campo oculistico, il consumo di mirtillo, favorisce la produzione della rodopsina, una proteina che migliora notevolmente la capacità di vedere in condizioni di luce bassa e ne migliora l’adattamento all’oscurità. Infine, il succo fresco di mirtillo ha proprietà in grado di migliorare la diuresi.(info prese da qui ).

E con questa ricetta partecipo per la prima volta alla molto bella e particolare raccolta ” Weekend Herb Blogging”…E’ da un pò che la sto seguendo, se amate le erbe,i fiori, la frutta e le verdure  troverete sempre dei ottimi consigli per come usarle in cucina…e non solo.

Questa settimana la raccolta è ospitata dall’”importatrice”  Brii.

Come già sapete la raccolta (nata per un caso fortuito) è stata fondata da Kalyn.

Verrà pubblicata anche in Australia da  Haalo

Le informazioni per saperne di più e parteciparci le ho trovate in questo post.

Cin-cin e buon ferragosto!:)

like & share: