Tag Archives: erbe aromatiche in cucina

Orto sul terrazzo 2014- work in progress

Orto sul terrazzo 2014- work in progress
Orto sul terrazzo 2014- work in progress
orto sul terrazzo 2014 work in progress

Michi nel mio orto sul terrazzo 2014 – work in progress

Orto sul terrazzo 2014- work in progress, chi vuole darmi una mano? 🙂 Non per lavorare nell’orto, non chiederei tanto (anche se dicono che abbia una funzione terapeutica – vedi perchè un orto sul terrazzo ) ma per darmi delle idee sulle piantine da adottare… mi è rimasto ancora un po’ di spazio Continua la lettura

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Crostata verde al profumo di pesto con acciughe e pomodori – Surpriza Gradina Ancutei

Crostata verde al profumo di pesto con acciughe e pomodori – Surpriza Gradina Ancutei
Crostata verde al profumo di pesto con acciughe e pomodori – Surpriza Gradina Ancutei

Crostata salata al profumo di basilico con acciughe, olive e pomodori

Quando ho visto la foto della crostata con l’impasto bello verde mi sono detta che genialata, questa sarà subito mia! Il dubbio se il gusto è altrettanto buono è stato spazzato via al primo assaggio: è buonissima! Un impasto profumato al basilico ed erba cipollina, naturalmente verde (il colore è regalato dalle foglie di basilico ed erba cipollina e sbiadisce un po’ in cottura). L’insolito impasto verde e profumato è davvero buono da usare per le torte salate con ripieno a piacimento, facile e veloce da fare.

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Torta salata alle erbette ricetta corsa

Torta salata alle erbette ricetta corsa
Torta salata alle erbette ricetta corsa

immagini Torta corsa alle erbette e mandorle

Siccome il grande forno continua a scaldarci e cuocerci ben benino, ho ben pensato di fargli concorrenza riaccendendo il  mio di forno…non si sa mai, a questo punto potrebbe pure funzionare a mò di aria condizionata (sì sì, conosciamo tutti la battuta che dice mica in forno mi ci metto io… solo che abbi pazienza, ma in un bilocale dove la cucina funge anche da salotto – sala per mangiare etc… quando lo accendo è veramente come se mi ci mettessi dentro). Adesso, dopo esserti informato circa le mie condiizoni locative 🙂 (l’ultima volta che ne avevo parlato mi sono vista bombardare con delle pubblicitĂ  per comprare una viletta in Sardegna:)) ti invito ad asssaggiare la torta alle erbette (tourte aux erbes), una torta salata alle verdure… un tuffo nella gastronomia corsa.

immagini torta alle erbette Corsica

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Raccolta ricette con vegetali WHB342#

Raccolta ricette con vegetali WHB342#

L’amore per la natura in simbiosi con l’amore per la buona tavola e la cucina naturale! ecco, l’ho detto:) in realtĂ  WHB è un bel modo per scoprire delle ricette fattibili e gustose a base di vegetali(frutta, verdura, erbe aromatiche ecc), scoprire nuovi “prodotti”(le pesche saturnine e l’issopo per citarne solo 2) e le loro proprietĂ . Ecco la presentazione delle ricette a base di vegetali che m’avete mandato questa settimana per il WHB342…una piĂą buona dell’altra:)

whb342

La prima a mandarmi la ricetta è stata Terry del blog Crumpets & co., da Venezia : Cornucopie di peperoni ai tre risi con feta e basilico greco     “peperoni ripieni con un buonissimo mix di tre risi (basmati indiano, rosso francese e selvaggio canadese) comprato di recente, della saporita feta greca, olive e per stare in tema con la feta …del profumatissimo basilico greco che sta crescendo rigoglioso in terrazza! …ne è venuto un primo o se vogliamo anche piatto unico, davvero gustoso”(Terry).

peperoni ripieni con un buonissimo mix di tre risi

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Smoothie all’anguria la salute nel bicchiere

Smoothie all’anguria la salute nel bicchiere

Chissà perchè ho sempre associato una bella fetta di anguria (o cocomero) al sorriso con cui l’estate ci avvolge. O forse lo so, quando ero piccola la mia vita era scandita da frutta, tanta frutta ( e pochi quasi niente dolci:)) e l’arrivo dell’estate era accompagnato da venditori ambulanti d’ angurie.

Gustosa, rinfrescante e molto sana, l’anguria ha tanto di quelle proprietà benefiche per la salute che dicono che in Cina si usa regalarla ad un ospite in segno di ringraziametno oltre che alle persone malate o in convalescenza (già, qualcuno potrebbe confermarmi questa usanza?).

Però prova a spiegare quanto sia benefico mangiare l’anguria a qualcuno che non ama il gusto e non ne vuole sentir parlare…macchè bambini viziati e refrattari, qui la guerra (per pacifici scopi salutistici) c’è con lui, il marito. No, l’anguria no e poi no. Ha il sapore di cetriolo (vabbè, sono della stessa famiglia delle Cucurbitaceae, ma adesso non esageriamo). Ha tutti quei semi che sono una noia da togliere (no comment)…quindi cosa fare?

Tralasciata l’idea di ricoprire l’anguria con cioccolato o Nutella ( il vecchio trucco per far mangiare di tutto anche ai piĂą refrattari) ho trasformato l’anguria-cocomero in un gustoso smoothie, così via i semi ed il gusto angurioso viene ben bilanciato dal succo d’ arancia, limone e soprattutto le foglioline di menta ed erba limoncina (erba luigia)…una non ricetta, lo so, ma oltre che gustosa, dissetante, salutistica fa anche bella figura …io l’ho proposta come una cosa molto cool:) (avessi avuto dei bicchieri piĂą carini forse era meglio, uno di pochi casi in cui ho rimpianto la mia fissa di NON comprare delle cose per la mise-en-place).

E voi preparate i frullati-smoothie con l’anguria? Che abbinamenti preferite?

Immagine smoothie anguria

non Ricetta smoothie all’anguria (cocomero)

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Cestini di pasta fillo con feta greca, mele e aneto

Cestini di pasta fillo con feta greca, mele e aneto

Con la scusa che “una mela al giorno toglie il medico di torno”, finisco per infilarla un po’ dappertutto, anche nei piatti salati come questi croccanti cestini di pasta fillo, mele e feta greca.

ricetta con foto cestini di pasta fillo con feta greca mele aneto

Questini cestini – antipastini sono genuini, semplici e veloci da preparare, ottimi da mangiare come spuntino tutti i giorni, fanno anche bella figura ad una cena con gli amici (infatti hanno avuto un successo inaspettato).

L’abbinamento formaggio – mele è forse inusuale per i gusti italiani (dicono invece che sia di casa nei paesi nordici, c’è qualcuno che me lo può confermare?…) ma io, che tanto italiana non sono, lo amo molto per l’armonia dei sapori contrastanti: quello fruttato, un po’ dolce e acidulo della mela e quello deciso del formaggio feta greca. Nella preparazione ho aggiunto anche l’aneto-piĂą info sotto-, una pianta che amo, il gusto ricorda vagamente il finocchietto selvatico, ma in Italia o almeno nel Nord, mi risulta fosse poco conosciuta, fino a quest’anno  ho sempre importato i semi dalla Romania e li ho fatti crescere nell’ orto sul mio terrazzo.

Ricetta per preparare i cestini di pasta fillo con feta greca, yogurt greco, mele e aneto

Ingredienti per 12 cestini di pasta fillo

-ho usato una stampo da 12 mini-muffins, ma potete usare anche gli stampini in alluminio usa e getta-

– una confezione da 270g circa di pasta fillo

-1 mela

-200g di feta greca (ho usato una a base di latte di pecora)

-100g di yogurt greco

-1 cucchiaio di aneto essiccato oppure aneto fresco

-pepe

-40 ml o q.b. olio di semi

ricetta con foto preparazione cestini fillo feta mele

Come preparare i cestini di pasta fillo con feta greca e mele

In una ciotola sbriciolare la feta greca, aggiungere lo yogurt greco, l’aneto e il pepe e mescolare per omogeneizzare  ed ottenere una cremina.

Sbucciare la mela e tagliarla a fette.

Spennellare con olio gli stampini.

Sul piano da cucina  stendere un foglio di pasta fillo, spennellarlo bene con l’olio, sovrapporre un altro foglio di pasta fillo spennellandolo bene con olio e finalmente sovrapporre anche il terzo foglio di pasta fillo spennellandolo ben con olio. Ritagliare i fogli di fillo in quadrati da 10 cm circa e adagiarli negli stampini.

Aggiungere in ogni cestino un cucchiaio del composto al formaggio, yogurt e aneto. Adagiare una fettina di mela in ogni cestino, ripiegare i bordi dei cestini nel caso dovessero fuoriuscire.

Infornare nel forno già caldo a 180°C per 20° minuti circa, oppure affinchè diventano dorati.

Nel caso in cui dovessero scurire troppo in superficie copriteli con un foglio d’ alluminio. L’importante è che diventino croccanti anche i fogli interni.

Servire ben caldi.

I cestini si possono conservare nel frigo per qualche giorno.

Note:

ho sbucciato la mela solo all’ ultimo momento per evitare di farla annerire,

non ho aggiunto del sale siccome il formaggio era giĂ  salato.

PiĂą info sulla pasta fillo qui

Proprietà e usi  Aneto

aneto(in latino Anethum graveolens)

immagine foto aneto proprietĂ  e usi in cucina

Proprietà aneto: Le sue proprietà hanno blandi effetti benefici per lo stomaco: digestive, aperitive, carminative (favorisce la fuoriuscita dei gas intestinali), antispasmodiche (attenua gli spasmi muscolari, e rilassa anche il sistema nervoso), diuretiche e anti-infiammatorie, calmanti e preparatorie per il sonno.

L’aneto in cucina

L’Aneto è coltivato come pianta da condimento. Le foglie e i semi sono molto aromatici, ricorda il finocchio per il suo odore e proprietĂ . Si usa moltonell’Est Europeo, Germania, Francia, Scandinavia, ma anche in India, e in numerosi altri paesi del mondo prevalentemente in piatti a base di pesce.
Inoltre le foglie, fresche o secche, sono impiegate per aromatizzare differenti preparazioni culinarie, generalmente le insalate, i pesci, le carni e le salse; mentre i semi servono per profumare i liquori e le confetture. Dai semi si ricava anche un olio.

-info da wikipedia

autuno

Le avventure della piccola matrioska in cucina (divertirsi giocando con la frutta)

l’incontro con la mela gialla con la bocca cucita

Matrioska incontra La Mela Gialla uscita dal film “Coraline e la porta magica”. Matrioska, non spaventarti, ha la bocca cucita e non può mangiarti! E tra poco finirà nei cestini di fillo!:)

mela divertente

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Cioccolato bianco alle rose e rosmarino

Cioccolato bianco alle rose e rosmarino

Golosi cioccolatini a base di cioccolato bianco, petali di rose ed un pizzico di
rosmarino.

immagine foto cioccolato bianco alle rose e rosmarino

Questi cioccolatini così particolari ma ottimi 🙂 sono anche bellissimi da vedere…quindi possono
essere un’ ottima idea per un pensierino natalizio. I petali di rose essiccati
si sciolgono in bocca lasciando un piacevole profumo, invece l’aggiunta del
rosmarino e del sale bilancia la troppa dolcezza del cioccolato bianco. La
ricetta e molto semplice e veloce da fare a casa…e ancora più velocemente
spariranno:).

ps: questa ricetta e’ al 100% naturale e non contiene dei coloranti artificiali, il colore rosa e’dovuto alle rose

immagine foto ricetta  Cioccolato alle rose e rosmarino

Ricetta cioccolato alle rose e rosmarino

Ingredienti per preparare il cioccolato alle rose e rosmarino

200g di cioccolato bianco(ho usato quello normale reperibile nei supermercati, se
trovate quello bianco da copertura ancor meglio)

1 cucchiaino di rosmarino fresco trittato

1 cucchiaino scarso di sale grosso (ho usato sale della riserva Trapani)

2 cucchiai di petali di rose essiccati ad uso alimentare

1 cucchiaino di confettura di rose

immagini foto ingredienti a base di rose per uso alimentare

Ricetta cioccolato alle rose

Come preparare il cioccolato ai petali di rose e rosmarino:

Foderare la placca da forno con carta da forno, eventualmente disegnare dei cerchi con la matita.
Io ho fatto tutto ad occhio per un effetto piĂą artigianale.

Spezzare piccolo il cioccolato bianco e far sciogliere solo 2/3
del cioccolato a bagnomaria oppure a microonde. Quando il cioccolato si
e’ sciolto aggiungere il sale e il rosmarino, mescolare bene . Aggiungere anche
il terzo del cioccolato rimasto e mescolare energicamente per amalgamare il
tutto.

Aggiungere la confettura di rose, il cioccolato diventerà subito malleabile e un po’solido ,
adagiarlo sulla placca da forno con l’aiuto di un cucchiaio oppure potete anche
modellarlo a mano . Adagiare i petali di rose in superficie e metterli nel
frigo per almeno mezz’ ora.

NOTE:

Io ho usato dei petali di rose essiccati ad uso alimentare (comprati al mercato da una signora
proprietaria di un’azienda bio), ma potete trovarli anche in qualche
erboristeria o drogheria. Non credo che i petali di rose freschi possano
funzionare in questa ricetta…ma se provate fatemelo sapere.

Al posto del sale grosso si può usare anche il sale normale diminuendo un po’ le dosi.

La confettura di rose aggiunge un tocco di colore rosa tutto naturale, ma se non la trovate
potete anche non usarla, la ricetta viene lo stesso solo che inizialmente il
composto sarà più morbido e bisogna formare i cioccolatini con l’aiuto del
cucchiaio.

immagine cioccolatini con petali di rose

Con questa ricetta partecipo al contest Cioccolatini

contest cioccolatinie al contest Cioccolato dipendente di Esme

contest ricette al cioccolato

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Ricette dolci con fiori ed erbe aromatiche

Ricette dolci con fiori ed erbe aromatiche

il mio orto sul terrazzo

oto orto sul terrazzo con erbe aromatiche e pomodori

Buongiorno e benvenuti nel mio orto sul balcone! accomodatevi pure, intanto vi porto qualcosa di buono:). Come dite?…eh sì, qui ci sono tante erbe aromatiche e fiori, perchè…

….I fiori e le erbe aromatiche sono bellissimi non solo da guardare ma si rivelano anche ottimi alleati in cucina per aggiungere ai piatti tradizionalissimi un tocco profumato, floreale e colorato in maniera creativa e molto naturale.

Non ho ancora capito se sono una contadina mancata (forse si’ ma per adesso amo troppo viaggiare ed avere un vero orto è piuttosto impegnativo) …invece sul mio terrazzo fortunatamente piuttosto grande (ma non tanto soleggiato) mi sono ritagliata un piccolo orticello dove coltivo una trentina di piante tra erbe aromatiche, pomodori, peperoni e qualche fiorellino…cosi’, altrochè usare prodotti bio, a 0 km i miei sono bio,  si’, ma a meno di 2 metri:).

Sono ancora agli inizi con l’uso dei fiori e delle piante aromatiche nei dolci ma ho tanta voglia di imparare. Le aromatiche le uso tanto nei piatti salati siccome aggiungono sapore anche ai piatti più banali e veloci..ma la vera sfida per me è usare i fiori e le aromatiche nei dolci senza sconvolgere l’armonia dei gusti:).

Ecco le mie ricette dolci con i fiori e le erbe aromatiche:

Una tradizionale torta sacher al cioccolato diventa torta sacher: torta al cioccolato e confettura di rose

foto  immagine sacher torte torta al cioccolato e marmelatta di rose

 

La panna cotta (preparata con l’agar-agar al posto della gelatina e con latte di cocco al posto del latte vaccino) si sposa benissimo con i petali di rose e diventa una panna cotta al latte di cocco con petali di rose e timo limone, addensata con l’agar-agar

 

immagine foto panna cotta alle rose e latte di cocco con agar-agar

L’acqua di rose: per aggiungere un tocco molto sottile e profumato ai dolci, macedonie…ricetta acqua di rose per uso alimentare

ricetta con foto acqua di rose in cucina

E poi ci sono gli abbinamenti collaudati di albicocche e lavanda nella torta soffice alle albicocche e lavanda, la mousse al cioccolato e menta, il semifreddo al limone e menta, il sorbetto alle pesche, limone e mentuccia…eccoli qui:

 

torta alla ricotta e cacao con salsa alle fragole e mentatorta alla ricotta e cacao con salsa alle fragole e menta

Torta soffice alle albicocche e lavanda
Torta soffice alle albicocche e lavanda

foto Dolce al cucchiaio al cioccolato, menta e melissa
Dolce al cucchiaio al cioccolato, menta e melissa

foto sorbetto alla pesca e limone mentuccia
sorbetto alla pesca con limone e mentuccia

 

foto semifreddo al limone e menta
semifreddo al limone e menta

immagine foto orto sul balcone con erbe aromatiche, fiori e pomodori

foto il mio orto sul terrazzo

E voi usate i fiori e le erbe aromatiche per preparare i dolci ? Quali sono i vostri preferiti ?

Questo orto partecipa al contest ”Il mio orto” del bel blog “l’orto di michelle”.

Buon lunedi’!

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Sorbetto alla pesca, limone e mentuccia

Sorbetto alla pesca, limone e mentuccia

 

foto immagine sorbetto alla pesca e limone mnetuccia

Un sorbetto di pesca al limone e mentuccia (menta) come una fresca brezza per le giornate dal caldo tropicale che compensa momentaneamente il tragico fatto che non ci sto pure io nel freezer:).

Il sorbetto di pesca al limone è molto rinfrescante, cremoso e molto leggero vista l’assenza delle uova (solo un albume) e del latte, ottimo anche come fine pasto. La mentuccia (dal gusto molto simile alla menta) aggiunge un toco di freschezza. Facillissimo e velocissimo da fare(non ci vuole il forno…ma va?:) , la parte piĂą difficile consiste nel far raffeddare lo sciroppo… almeno con i costanti 28°C in casa mia, spero che da voi vada meglio. Comunque non lamentiamoci troppo di questo gran caldo, meglio godercelo stando il piĂą possibile all’aperto, nei parchi, piscine…o no?

P.S. io ero scomparsa perchè praticamente avevo traslocato sul lavoro:)

foto preparazione sorbetto alla pesca limone e mentucciafoto come preparare sorbetto limone pesca mentuccia

 Ricetta sorbetto alla pesca e limone mentuccia

Ingredienti per 4 persone:

400g circa di pesche (350g circa senza buccia e nocciolo)

2 limoni naturali non trattati (circa 300g in totale le mie)

200g di zucchero grezzo di canna chiaro

1 albume di un uovo bio fresco

1 bicchiere d’acqua da 250ml

2 mazzetti-una quarantina di foglie- di mentuccia o menta-dose da aumentare o diminuire o escludere o sostituire con la menta in base ai gusti

1 cucchiaio abbondante di miele dal gusto piĂą neutro possibile (tipo mille fiori)

1 cucchiaio di liquore alle arance ( facoltativo ma l’aggiunta dell’alcool aiuta che non si formino grossi cristalli di ghiaccio)

 

 

Come preparare il sorbetto di pesche al limone e menta

Sbucciare la buccia dei limoni (con un coltellino affilato o pela patate), solo la parte gialla senza entrare nella parte bianca pena il gusto amaro.

Preparare lo sciroppo: versare il bicchiere d’acqua in un pentolino assieme allo zucchero e alle bucce di limone, portare a ebollizione e far bollire per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto. Se usate la menta o la mentuccia aggiungere un mazzetto (una ventina di foglie circa) dopo circa 5 minuti dall’ ebollizione (per non farle bollire troppo a lungo e far perdere l’aroma) . Lasciare in infusione (con un piattino sopra per 5 minuti circa).

Con l’aiuto di un colino filtrare lo sciroppo eliminando le bucce dei limoni e la mentuccia. Far raffreddare completamente lo sciroppo.

Lavare e sbucciare le pesche eliminando il nocciolo, tagliatele a pezzi piuttosto piccoli.

Mescolare i miele fluido al succo di limoni e frullare assieme alle pesche e l’altro mazzetto di mentuccia (una ventina di foglie) affinché otterrete un composto omogeneo. Aggiungere il frullato allo sciroppo di zucchero ormai completamente raffreddato e mettere anche il liquore.Mescolare bene con un cucchiaio.

Aggiungere anche l’albume montato a neve ben ferma, amalgamarlo mescolando con una forchetta (ho mescolato per qualche minuto siccome l’albume non si amalgama facilmente vista la quantità d’aria contenuta).

Versare il composto cosi’ ottenuto nelle vaschette per il ghiaccio (io ho usato le buste per il ghiaccio…quelle con i separatori per avere dei cubetti di ghiaccio) e farlo congelare nel congelatore per almeno 4 ore.

Un’oretta prima di servire il sorbetto prendere i cubetti ghiacciati e metterli uno alla volta nel frullatore , frullare affinché otterrete un sorbetto con la consistenza di una spuma. Mettere il sorbetto in una vaschetta e rimetterlo nel freezer per un’ora.

Servire.

Il sorbetto di pesche al limone si può servire cosi’ oppure  in versione quasi cocktail accompagnato da fettine di pesche fatte macerare nel moscato.

Come preparare le pesche al moscato:

Ingredienti : pesche e moscato(ho preferito usare un prodotto tipico del Piemonte ma anche uno spumante bianco tipo il brut, molto meno dolce, potrebbe andar benissimo).

Tagliare le pesche a fettine sottili e lasciare macerare per qualche ora nel moscato, tenendo il recipiente nel frigo, coperto con una pellicola di alluminio. Il moscato usato per la macerazione profumerĂ  deliziosamente di pesche quindi potrete servirlo separatamente.

NOTE:

Questo procedimento che prevede di mettere il sorbetto  nelle vaschette per i cubetti di ghiaccio inizialmente l’ho trovato  insolito(l’ho vista su un libro con ricette di dolci piemontesi) ma il risultato è davvero ottimale, sarà per il fatto che non si forma un blocco ghiacciato?-P.S. dalle foto manca proprio quello con i cubetti di sorbetto-.

Col mio mixer 30-enne ho fatto fatica a frullare il composto ma me la sono cavata benissimo mescolando bene con una forchetta.

L’aggiuntà del miele e del liquore è importantissima per ottenere la constistenza cremosa di questo sorbetto casalingo.

Se i vostri limoni sono più grossi(i miei 300g in totale) aumentate leggermente la quantità di zucchero(non superate però i 250g). Ovviamente lo zucchero di canna si puù sostituire con quello bianco semolato.

al posto del liquore di arance potete usare brandy, cognac ecc.

La mentuccia può essere sostituita con la menta, l’ho usata due volte sia nello sciroppo di zucchero sia aggiunta fresca al frullato per ottenere quel sapore fresco e rinfrescante ma mai invasivo che solo la menta (mentuccia) sa regalare…ma io sono fan della menta quindi non è mai troppa ma anche gli altri hanno detto che va bene – e non li ho minacciati -:).

Ed ecco la mentuccia dal mio orto sul terrazzo:

 

foto mentuccia orto sul terrazzo

Proprietà mentuccia: La mentuccia ha un gusto molto simile alla menta e ha proprietà aromatizzanti, digestive, carminative, stimolanti. Per gli intenditori: questa mia nella foto è la Calamintha nepeta –nepitella- oppure la Menta poleggio (Mentha pulegium)? Aspetto la fioritura e soprattutto i vostri pareri per capire qual’è.

immagine sorbetto alla pesca e limone menta

 

Questa ricetta è un piccolo contributo per una grande ideea: quella di organizzare una raccolta di ricette per un buffet “speziale”  per far conoscere l’ Associazione Trisomia 21 Onlus, fondata nel 1979 da un gruppo di famiglie, che ha come scopo primario favorire il migliore sviluppo possibile delle persone con Sindrome di Down e una loro reale integrazione sociale.

Tutti noi siamo “speciali” ma qualcuno ha bisogno di piĂą aiuto e attenzione…se avete voglia passate metaforicamente il ponte per tendere una mano e scoprire un mondo. E chi poteva ospitare una raccolta cosi’ speziale se non Libera, se volete darci un’occhiata o partecipare alla  raccolta delle ricette è qui.

Buon fine settimana!

La matrioska vola con una pesca…e voglio andare anch’io…

Matrioska vola con una pesca

 

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Torta soffice alle albicocche e lavanda

Torta soffice alle albicocche e lavanda

Che bello…di nuovo in vacanza, stavolta sono ai tropici…un caldo pazzesco e tanta umiditĂ :).

ricetta con foto Torta soffice alle albicocche

 

Sto scherzando…o meglio delirando ma davvero in questi giorni fa troppo caldo…quindi ovviamente:) ho acceso il forno perchè tra un pò le albicocche non si troveranno piĂą e almeno una torta volevo prepararla…per il resto vado avanti a forza di tanta frutta fresca,frullati, frappè,insalate, yogurt e sto contribuendo a far diventare ricco il mio kebabbaro-pizzaiolo sotto casa.

Una torta di semplice e veloce realizzazione con una consistenza molto soffice, sembra quasi sciroppata( ricorda il clafoutis solo che qui non ci sono le uova) e ha un leggero tocco acidulo dovuto alle albiccoche…in piĂą la lavanda aggiunge un tocco particolare, ma potete ometterla se non vi piace.

Stavolta niente foto della preparazione, purtroppo la macchina fotografica è momentaneamente impazzita e sicuramente anche la torta avrebbe meritato delle foto migliori.

Vi saluto, scappo al lavoro dove con l’aria condizionata sembra quasi di stare in alta montagna, a momenti mi presento con gli scarponi e il maglioncino di lana:).

 

ricetta con foto Torta soffice alle albicocche

Torta soffice di albicocche profumata alla lavanda

Ingredienti per una teglia da 20 X 24 cm (io ne ho usata una leggermente piĂą grande)

-per 8 persone ma l’abbiamo fatta fuori in 2-

250g farina 00

120g zucchero bianco

60g zucchero di canna

200g di burro

400ml latte

600g di albicocche

10g di lievito vanigliato

-2 -3 Fiori di lavanda freschi o secchi se vi piace

 

Come preparare la torta alle albicocche profumata alla lavanda

Lavare e asciugare le albicocche, ridurre ognuna in 4 spicchi.

In una ciotola capiente setacciare la farina e il lievito e aggiungere 120g di zucchero bianco, mescolare. Unire 120g di burro molto morbido- ma non fuso- e lavorare il composto con le punta delle dita in modo da ottenere un composto di briciole. Incorporare a filo il latte, poco alla volta e mescolando sempre con un cucchiaio di legno affinché il composto risulterà morbido e omogeneo.
Con una parte del burro avanzato imburrare bene la teglia e mettere tutto il burro rimasto nella teglia quindi passarlo un momento nel forno caldo a 180°C affinché si sarà sciolto.
Versare subito l’impasto nello stampo, adagiare con delicatezza le albicocche, versare lo zucchero di canna e i fiori di lavanda sbriciolati sopra la frutta e cuocere nel forno già caldo a 180°C per 45-50 minuti, griglia centrale non ventilato.
Il dolce può essere servito tiepido o a temperatura ambiente.

Note:

-La ricetta l’ho presa da un vecchio numero di sale e pepe, la ricetta originale era preparata con le pere ed era presentata come un dolce tipico americano chiamato cobbler…ora io ho guardato un pò su internet e sembra che il cobbler sia tutta un’ altra cosa. Non so chi ha ragione ma la torta è davvero buona.

-il dolce può essere consumato tiepido o freddo, ottimo a colazione ma anche dopo pasto

-l’abbinamento lavanda –pesche e lavanda-albiccoche è collaudato, forse il più usato

-questa torta si potrebbe preparare anche con le pesche  e le pere (io non ho provato)

immagine  Torta soffice alle albicocche

le avventure della piccola matrioska nel fantastico mondo dei dolci

E anche la piccola matrioska si è ritirata sotto l’albiccoca a mò di ombrellone:).

matrioska in spiaggia

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