Tag Archives: dolci al cucchiaio

Torta miracolo con crème caramel e pandispagna al cioccolato -Prajitura minune cu crema zahar ars

Torta miracolo con crème caramel e pandispagna al cioccolato -Prajitura minune cu crema zahar ars
Torta miracolo con crème caramel e pandispagna al cioccolato -Prajitura minune cu crema zahar ars

immagini torta crème caramel e pandispagna al cioccolato

Dalla serie “Mafalda in cucina”:). In cucina mi capita di rado di gridare al miracolo e  ben più “ oh, no, di nuovo è scoppiata la caffettiera!”, “e adesso chi lava ‘sta montagna di piatti”, puntini puntini. Però questa torta ne vale la pena: la goduriosa crème caramel, coronando la base di pandispagna al cioccolato, il tutto avvolto dallo sciroppo al caramello, mette d’accordo tutti. Proporrei “Slurp all’infinito”!:) Continua la lettura

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Gelo di mellone cioccolato e gelsomino profumi siciliani

Gelo di mellone cioccolato e gelsomino profumi siciliani

immagine gelo di mellone anguria gelsomino cioccolato

Un dolce al cucchiaio di un rosso fiammante (tutto naturale), rinfrescante, vellutato e profumato d’Oriente, ricoperto da golose scaglie di cioccolato …ecco il gelo di mellone(in Siclia il mellone con 2 L  è l’anguria o il cocomero), un tradizionale dessert siciliano, tipico di Palermo dove assumeva, in qualche modo, un carattere religioso  venendo consumato a luglio nei festeggiamenti  in onore di Santa Rosalia, patrona di Palermo. D’estate viene proposto nelle pasticcerie di tutta la Sicilia ed è considerato un dolce tipico di Ferragosto per la sue qualità rinfrescanti.

Il gelo di mellone la prima volta l’ho assaggiato proprio a Palermo….si sa 🙂 la Sicilia è famosa per il suo patrimonio gastronomico,  ma a  livello di dolci la più bella sopresa-scoperta per me  è stato proprio questo dessert semplice e gustoso, l’avevo già visto in rete ma non mi ero mai decisa a prepararlo….adesso invece dovrei smettere di farlo (avviso:da dipendenza).

immagine gelo mellone versione allegra con carretto siciliano

Ecco come l’ho scoperto e la ricetta del gelo di mellone.

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Mousse al cioccolato e lamponi

Mousse al cioccolato e lamponi

foto mousse al cioccolato e lamponi

Un irresistibile dolce al cucchiaio al cioccolato e lamponi per gli irriducibili del cioccolato anche d’estate.

Il dolce è una “verrine”, dolce al cucchiao simile alla mousse, ma senza albumi e con una piacevolissima constistenza setosa, il cioccolato abbinato ai lamponi conquista un sapore fresco e profumato, in più è veloce da fare….e con qualche accorgimento anche facile 🙂

Questa volta non solo la mia macchina fotografica è impazzita (mi sa che bisogna portarla dal medico) ma pure la crema inglese che è alla base di questa preparazione. ..chissà come mai la crema inglese impazzita me la sono sempre immaginata come una signora agè vestita molto elegante- con un cappellino british uscendo dal pentolino, strappandosi i capelli, bastonandomi con l’ombrellone e gridando “ma perchè sei cosi’ incapace?”… 🙂 bhè, nulla di questo, solo che la crema impazzisce formando dei grumi esteticamente fastidiosi. Solitamente metto solo le ricette che vengono benissimo,stavolta però  vi farò vedere una crema inglese impazzita e come si può rimediare ottendendo sempre un ottimo dolce.(ma beati voi, vi risparmio altri esperimenti finiti male).

Per servire la mousse al cioccolato ho usato le tazzine da caffè di mia nonna, probabilmente non il modo più accattivante, ma non ho dei contenitori adatti per i dolci al cucchiaio…pardon ma francamente chi se ne frega del contenitore con un dolce cosi’? Io e le mie cavie sicuramente no.

*La ricetta è tale e quale di Christophe Felder, rinomato pasticcere francese e amore a prima vista per me… penso che sarà una lunga relazione iniziata sotto gli auspici di questa mousse:). Del libro di Felder si è già parlato quà e là ,mi aggiungo al coro di quelli che lo trovano fondamentale per un appassionato di dolci: ottime e varie le ricette, tutte spiegate passo a passo-in francese – e con foto della preparazione.

 

Mousse al cioccolato e lamponi

Ingedienti per mousse al cioccolato e lamponi

Per 6 persone(in base alla golosità potrebbe bastare solo per 4)

Tempo di preparazione: 20 minuti

Il dolce deve stare in frigo per almeno 2 ore prima di servirlo

 

4 tuorli freschi(uova bio codice 0)

80g zucchero semolato

200g cioccolato nero fondente al 60% o 70%

250g lamponi (io ho usato quelli surgelati visto i prezzi proibitivi di quelli freschi)

150ml latte fresco intero

100ml panna liquida

 

ricetta con foto preparazione mouse al cioccolato e lamponi

Come preparare la mousse al cioccolato e lamponi

In una grande ciotola (abbastanza capiente visto che poi si versano qui tutti gli ingredienti) sbattere con una frusta i tuorli assieme allo zucchero(foto 3).

Con l’aiuto di un coltello a  lama larga e ben affilato spezzettare piccolo il cioccolato.

Scongelare(se congelati) e frullare leggermente i lamponi( foto2).

Portare all’ebollizione il latte assieme alla panna e versare a filo il composto sopra le uova sbattute, mescolando sempre con la frusta(foto 4).

ricetta con foto preparazione mousse al cioccolato

Versare il composto cosi’ ottenuto in una casseruola meglio se a fondo spesso e farla cuocere come la crema inglese lentamente senza mai portarla a bollire e mescolando sempre fino a che si presenterà leggermente densa. La crema è pronta se immergendo un cucchiao e poi estraendolo il dorso del cucchio è velato.Fare molta attenzione perché se la crema arriverà a bollire impazzirà(foto 5), raggrumandosi com’è succeso a me-applausi prego!:).  Felder consiglia di usare un termometro da pasticcere per verificare la temperatura di cottura, dovrebbe essere 82°C( e non superare 85°C).*

Una volta pronta immergere il pentolino con la crema inglese in una  bacinella (o nel lavandino) con acqua ben fredda in modo da fermare bruscamente la cottura (attenzione a non far entrare l’acqua nel pentolino). Lasciarla solo un minuto poi versarla ben calda sopra il cioccolato spezzettato e mescolare con un cucchiaio in legno affinchè si ottiene una crema omogenea, liscia e brillante(foto 6).

Aggiungere anche i lamponi frullati mescolando sempre col cucchiaio.

Frullare il composto con un mixer a immersione (io non ce l’ho e ho usato il blender normale) per ottenere una costistenza più fine(foto 7).

Filtrare la crema attraverso un colino per eliminare i semi dei lamponi e per ottenere una constistenza molto fine e setosa(foto 8).

Versare la crema nei contenitori (la dimensione ideale è quella di una tazzina da caffè) e lasciare nel frigo per almeno 2 ore prima di servirlo(foto 9).

Come conservare la mousse al cioccolato e lamponi:

Conservare il dolce nel frigo e consumarlo entro le 24 ore.

NOTE**

**Il termometro da pasticcere non ce l’ho e essendo la mia prima esperienza con la crema inglese ho fatto impazzire la crema inglese (il termine è proprio questo) cioè si sono formati dei grumi esteticamente fastidiosi (ma il gusto era buono lo stesso…o forse non era ancora completamente impazzita). Comunque la mia crema era impazzita solo alla fine(impaziente avevo alzato un pò la fiamma), quindi era già cotta e dal gusto buono e mi spiaceva buttarla. Solitamente si usa recuperarla filtrandola subito attraverso un colino per eliminare i grumi, io l’ho aggiunta cosi’ al cioccolato siccome il dolce veniva comunque filtrato. Vi assicuro che il gusto e la costistenza finale del dolce erano ottime. Comunque  dovesse capitarvi potete rimediare filtrandola oppure seguendo questi consigli trovati su giallo zafferano (ho fatto copia e incollai).
“Se la vostra crema inglese impazzisce formando degli antiestetici grumi, provate a recuperarla travasandola immediatamente in un’altra pentola fredda; aggiungete alla crema impazzita un cucchiaio di acqua fredda, mescolate il composto e poi colatelo attraverso un colino a maglie fitte per trattenere eventuali grumi. Aggiungete un paio di cucchiaini di fecola (o farina) setacciata alla crema inglese e, mescolando, mettete di nuovo il tutto sul fuoco bassissimo (non fate mai bollire!) lasciando addensare”.

foto Mousse al cioccolato  lamponi di Felder

Buon fine settimana!

Le avventure della piccola Matrioska:

“…stanca di vivere solo per condividere  la piccola matrioska si è presa una pausa ritirandosi nei boschi a raccogliere dei lamponi…spero che torni.”

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Panna cotta alle rose e timo limone

Panna cotta alle rose e timo limone

Ma quanto è sconvolgente la bellezza dei fiori? La primavera ci regala un’esplosione di colori e profumi e a volte mi basta soffermarmi un momento a guardarli per regalarmi un momento di pura gioia. E voi?

foto Panna cotta alle rose, latte di cocco e timo limone

La panna cotta alle rose e timo limone  addensata con l’agar-agar è un dolce delicato, molto leggero, deliziosamente profumato alle rose e il timo limone aggiunge un aromatico tocco di freschezza. “Non è tutto all’acqua di rose”…ebbene in questo caso si’ :). La panna cotta alle rose è uno dei dolci più semplici e veloci che io abbia mai fatto, non sto esagerando quando dico che la preparazione richiede soltanto 10 minuti.

 

foto ingredienti a base di rose: acqua di rose e confettura di rose

Panna cotta alle rose e timo limone, con latte di cocco e agar – agar

Ingredienti per la panna cotta alle rose:

500ml panna fresca liquida

4gr(ovvero 2 cucchiaini pieni) di agar-agar in polvere

200 ml latte di cocco

2cucchiai di zucchero semolato

4-5 cucchiai colmi di confettura di rose

1 cucchiaio essenza di rose o q.b.

2 cucchiai di petali di rose secchi o freschi (io ho usato quelli secchi)

1 cucchiaio zeppo di timo limone fresco

se vi piace: 1 cucchiaino essenza di vaniglia (la mia ricetta qui) o brandy

Come preparare la panna cotta alle rose, timo limone e latte di cocco

come usare l'agar agar

ricetta con foto panna cotta alle rose

 

Come preparare la panna cotta alle rose

Tritare le foglioline di timo limone assieme allo zucchero.

Per fare in modo che l’agar-agar non formi dei grumi:in una tazzina da caffè sciogliere l’agar agar in polvere con 2 cucchiai d’acqua(foto 3), aggiungere del latte mescolando bene(foto 4).

In un pentolino capiente versare la panna, il latte di cocco, lo zucchero e il timo limone. Quando entrano in ebollizione aggiungere l’agar-agar sciolto nel latte, mescolare bene e far bollire per 4 minuti, mescolando di tanto in tanto.  Aggiungere anche la confettura  di rose, mescolare e spegnere il fuoco. Aggiungere l’acqua di rose e l’essenza di vaniglia e mescolare. Lasciare intiepidirsi per una decina di minuti(foto 5), poi versare  negli stampini precedentemente cosparsi con petali di rose(foto 6).

Lasciare raffreddare a temperatura ambiente per almeno un’ ora, la panna cotta si solidifica col raffreddamento,poi riporre nel frigo per la conservazione.

 

Note: Visto la particolarità degli ingredienti ecco i miei suggerimenti per eventuali variazioni (le ho provate tutte)

-agar-agar: dopo essermi documentata ed aver fatto varie prove ho trovato che i preparati con l’agar-agar si solidificano meglio se lasciati prima a raffreddarsi a temperatura ambiente (fuori frigo). Sembra incredibile: i primi 10 minuti la panna cotta sembra liquida e che non c’è speranza che s’addensi, invece dopo un’ora fuori frigo è perfettamente addensata.

– il latte di cocco si può sostituire con latte vaccino fresco

– la confettura di rose oltre al gusto e ai petali incorporati da alla panna cotta un colore leggermente rosa, se non la trovate potete sostituirla con dello zucchero bianco

– l’aggiunta di petali di rose è facoltativa ma rende il dolce delizioso al palato. Io ho usato dei petali di rose secchi acquistati al mercato, ma potete provare anche con dei petali di rose assolutamente non trattate.

-il timo limone è una versione del timo profumata al limone, molto simile dall’aspetto ma le foglioline hanno delle piccole macchie gialle.

ricetta con foto panna cotta alle rose e timo limone

e la panna cotta alle rose a forma di rose:) .

 

Visto che amo tanto le erbe aromatiche (il mio orto sul balcone si sta allargando) con questa ricetta di panna cotta alle rose e timo limone partecipo al bel contest “Cucinando con le erbe aromatiche” di Pippi

…e già che ci sono 🙂 vorrei ricordavi che la scadenza del mio contest-raccolta ricette con la pasta fillo è il 18 maggio, vi aspetto! Buon fine settimana!

 

matrioska e l'uomo di cioccolato con petali di rose

“Non è tutto all’acqua di rose” spiega l’uomo di cioccolato (stavolta nella parte dell’uomo con i piedi per terra) alla piccola matrioska, sempre cosi’ curiosa ed entusiasta…ma allora basterebbe condire i nostri pensieri ed azioni con una goccia d’ acqua di rose affinchè le cose diventassero più facili? :).

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Budini al gelsomino e cioccolato bianco

Budini al gelsomino e cioccolato bianco

Budini al tè di gelsomino e cioccolato bianco addensati con agar-agar

Un dolce dal sapore particolare che richiama l’Oriente per l’uso degli ingredienti (gelsomino e agar-agar), ma anche familiari odori e colori di inizio estate, quando il profumo dei gelsomini si fa sentire nei parchi .

La ricetta è davvero molto semplice da preparare, ci vogliono, sì e no, 15 minuti…(è che sono io lunga a spiegare tutti i passaggi), così avrete tutto il tempo per dedicarvi alle passeggiate in natura o al giardinaggio…con questo sole immagino che c’è ben poca voglia di restarsene in cucina.

Budino al gelsomino e cioccolato bianco con agar agar

Questi budini al gelsomino e cioccolato bianco sono preparati con l’agar –agar, un addensante al 100% naturale estratto dalle alghe marine giapponesi e usato al posto della gelatina/colla di pesce come addensante. Prima di conoscere l’agar-agar evitavo tutti i preparati con la gelatina…adesso mi sono appassionata all’agar-agar ma sto ancora sperimentando le dosi da usare.

L’agar-agar può essere acquistato in erboristeria/drogheria/negozi con cibo bio. É una polvere inodore e insapore. Appena aperta la bustina sprigiona un odore di mare che poi nel preparato svanisce completamente.

Per questa ricetta mi sono ispirata ai budini al tè e fava tonka.

Note: con le dosi usate i budini sanno tanto di ciocolato bianco e hanno un leggero profumo di gelsomino.

Se preferite potete omettere l’uso del cioccolato bianco o usarne di meno, senza variare però le dosi degli altri ingredienti. Anche con lo zucchero potete regolarvi come preferite (così è abbastanza dolce, io piuttosto lo diminuirei).

Visto che l’agar –agar viene dal Giappone vi segnalo il sito della Croce Rossa giapponese per chi volesse aiutare .

 

Budino al gelsomino e cioccolato bianco

Ricetta budini al gelsomino con cioccolato bianco

Ingredienti per 4-5 budini

(ho usato degli stampini in alluminio)

250ml tè al gelsomino
250 ml di latte fresco intero
2 gr di agar agar in polvere
2 cucchiai di zucchero
100gr di cioccolato bianco

Ricetta con foto budini con agar agar

Come preparare i budini al gelsomino e cioccolato bianco con agar-agar

Ho usato un tè verde al gelsomino acquistato in commercio, anche se nella dispensa avevo un ottimo tè nero al gelsomino…portatomi dalla Finlandia (grazie Arianna), questo solo per vedere come viene con un ingrediente a portata di tutti.

Preparate il tè lasciando una bustina di tè al gelsomino in infusione per 5 minuti.

Spezzetate il cioccolato bianco, mettetelo in un pentolino assieme a 100ml di latte e fatelo sciogliere su fuoco basso, mescolando sempre affinchè viene completamente sciolto e il liquido risulta omogeneo(foto 5).

In un pentolino unite i 250ml di tè col composto di cioccolato bianco e latte, aggiungete i restanti 150ml di latte e lo zucchero; mescolate un momento e portate a ebollizione.

In una tazzina mescolate l’agar agar con 2-3 cucchiai di latte (per non formare dei grumi) . Quando il composto di latte e tè entra in ebollizione aggiungete l’agar-agar, mescolate energicamente e fate bollire per 15 secondi circa.

Spegnete e fate raffreddare per 5 minuti. Versare il composto negli stampini e lasciate solidificare i budini a temperatura ambiente per almeno 3 ore. Sembra magia: subito tolto dal fuoco il composto si presenta molto liquido, infatti per quello avevo riempito gli stampini solo a metà pensando che non si solidificassero. Voi riempiteli pure tranquille (ho testato con uno stampo). Dopo neanche 2 ore avevo i miei budini belli solidi visto che i composti con l’agar agar si solidificano col raffreddamento.

Solo una volta completamente raffreddati (dopo 3 ore) trasferiteli nel frigo per la conservazione. Il giorno dopo sono ancora più buoni, il profumo di gelsomino si sprigiona e armonizza meglio col cioccolato bianco.

Con questi budini al gelsomino,cioccolato bianco e agar agar partecipo al bellissimo contest“Agar -agar pensaci tu” di Kia del blog “Su per il mestolo”.

 

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Coppe di gelato con fragole nutella banane

Coppe di gelato con fragole nutella banane

presentazione immagini Coppe di gelato con fragole nutella e banane

Deliziose coppette con gelato cremoso allo yogurt, fragole, nutella e banane: una base al contempo croccante e cremosa di nutella e biscotti, ricoperta da un leggero gelato allo yogurt, culminando con la freschezza delle fragole e un tocco esotico dovuto alle banane. Un dolce estivo a strati, facilissimo e velocissimo da fare, che vi permetterà di fare una bella figura pur stando lontano dai fornelli…infatti più che una ricetta è un’idea dolce per una mia cara amica che ama tanto i dolci ma non dispone di un forno.

ricetta con foto Coppa di gelato con fragole nutella e banane

 Coppe di gelato con fragole nutella banane

Ingredienti per 2 coppe di gelato (2 persone)


-60 g di biscotti tipo digestive ai cereali (io ho utilizzato 4 biscotti McVitie’s digestive ai fiocchi d’avena)

-2 cucchiai abbondanti di Nutella

-170g gelato allo yogurt (meglio quello più morbido delle macchinette)

-1 grossa banana

-200g fragole ( o altra frutta)

-per la decorazione: della panna montata e salsa al cioccolato già pronte

Preparazione:

Sbriciolate i biscotti e mescolateli con la nutella in modo da ottenere una crema croccante che adagerete sul fondo delle coppette.

Tagliate la banana a rondelle e conservatene metà per la decorazione, con l’altra metà coprite in modo uniforme la crema di nutella.

Aggiungete sopra uno strato di gelato allo yogurt.

Tagliate le fragole a rondelle o fettine e aggiungetele sopra il gelato.

Decorate con il resto di banana tagliata a rondelle, ciuffetti di panna montata e salsa al cioccolato.

Con questa ricetta partecipo al contest “Gelati e semifreddi” di Aboutfood, la bella rivista on-line che non ha bisogno di presentazioni.

 

Le avventure della piccola Matrioska

Matrioska incontra il Signor Fragola, famosissimo per i suoi bafetti cioccolatosi. Slurp!

Matrioska incontra una fragola con i baffi cioccolatosi

Matrioska incontra il signor fragola

Due fragole innamorate

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Dolce al cucchiaio al cioccolato, menta e melissa

Dolce al cucchiaio al cioccolato, menta e melissa

 

Dolce al cucchiaio al cioccolato, menta e melissa

Un delizioso dolce al cucchiaio al cioccolato e menta, con una consistenza “schiumosa” –sarà che penso già al mare?:)- e dal sapore leggero pur contenendo il cioccolato e la panna. Siccome questo dolce è veloccissimo da fare ed è risultato molto gradito…ovvero non facevo in tempo a scattare le foto che il dolce scompariva misteriosamente dal frigo:)…, l’ho preparato per ben 3 volte.  Assieme alla menta ho aggiunto la melissa, meravigliosa col suo sapore delicato di limone… io  l’ho scoperta da poco e piantata nel mio orto-sul-balcone. Se non avete la melissa, potete utilizzare la menta al suo posto, magari diminuendone un pò le dosi. Per quello che riguarda la varietà di menta consiglio l’uso della menta marocchina o della menta spiccata…invece secondo me non va bene la menta glaciale che ha il sapore di mentolo.

La combinazione menta-cioccolato e più particolare ma io ne vado matta, sarà che un pò mi fa pensare ad una giornata soleggiata in montagna, un pò mi ricorda la mia infanzia quando le praline al cioccolato e menta erano una rarità ed io ero capace di finire una confezione da 200g in una giornata:).

E con questo dessert partecipo alla cena gourmet di Giulia…anche se c’è ancora il resto della cena da preparare.

Dolce al cucchiaio al cioccolato e menta

Ingredienti per 2 persone -2 bicchieri-

1 mazzetto di menta

1 mazzetto di melissa

125ml di panna fresca da montare

30 gr di zucchero bianco

50 gr di cioccolato fondente minimo al 70% di cacao

mezza tazzina di caffè ristretto

1 cucchiao di brandy o altro liquore

1albume

125 gr di mascarpone

cacao in polvere e foglioline di menta e melissa per la decorazione

Come preapare il mousse al cioccolato menta melissa

Preferendo un sapore più forte di menta e melissa, le ho usate fresche senza sbollentarle, quindi se fa anche al caso vostro passate direttamente al secondo passo. Invece se preferite un sapore vago e delicato di menta –e melissa- seguite anche il primo passo sbollentandole.

Sbollentate la menta e la melissa in acqua bollente per 20 secondi circa, scolatele e poi immergetele in acqua gelata per farle raffreddare. Strizzatele delicatamente e staccate le foglioline.

Mettete le foglioline di menta e melissa in un mixer assieme alla panna e frullate appena, facendo attenzione che la panna non si rapprenda. Passate il mix in un setaccio a trama sottile per eliminare le foglioline, montatelo a neve con metà dello zucchero(15 g).

Mettete insieme il cioccolato spezzettato, il caffè e il brandy e fateli sciogliere a bagnomaria oppure in microonde. Mescolate per ottenere una crema omogenea e lasciate raffeddare.

Col mixer montate l’albume a neve assieme allo zucchero rimasto(15g).

In una ciotola capiente mescolate il mascarpone con la crema di cioccolato raffreddata, quindi aggiungete l’albume mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, dal basso verso l’alto, per non smontare il composto.

Mettete le creme nei bicchieri, alternando la crema di cioccolato (dovrebbe essere la base) con la panna alla menta e melissa.

Lasciate la crema nel frigo per almeno 4 ore, prima di servire spolverizzate la superficie con cacao amaro e decorate a piacimento con foglioline di menta e melissa.

Le avventure della piccola Matrioska

La scena del balcone di Romeo e Giuletta nella versione pasticcera… al bicchiere : Matrioska è una Giuletta postmoderna che dall’alto della doppia crema al cioccolato e menta tende una scala -al cioccolato, ovvio!- al suo Romeo cioccolatoso.

l'incontro divertente e fantasioso tra la Matrioska e l'omino di cioccolato

Romeo, aka l’uomo cioccolatoso:

“Ah, quale luce vedo sprigionarsi

lassù, dal vano di quella finestra?

È l’oriente, lassù, e Matrioska è il sole!

Sorgi, bel sole, e l’invidiosa luna

già pallida di rabbia ed ammalata

uccidi, perché tu, che sei sua ancella,

sei di gran lunga di lei più splendente.

Non restare sua ancella, se invidiosa

essa è di te; la verginal sua veste

s’è fatta ormai d’un color verde scialbo

e non l’indossano altre che le sciocche.

Gettala via!… Oh, sì, è la mia donna,

l’amore mio. Ah, s’ella lo sapesse! “

(W.Shakespeare “Romeo e Giuletta” – la scena del balcone)

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Dolce al cucchiaio: crema di cacao, pesche e amaretti

Dolce al cucchiaio: crema di cacao, pesche e amaretti

Buonissimo abbinamento tra cacao, pesche ed amaretti! Questa ricetta me l’ha suggerita la fruttivendola, un’anziana signora piemontese. Questo dolce al cucchiaio è la variante più cremosa e da conservare per l’inverno del tipico dolce piemontese con pesche cioccolato e amaretti.

foto immagine Crema al cacao con pesche e amaretti

Il  dolce può essere messo nei barattoli sigillati e tenuto per i mesi invernali oppure mangiato subito(nel giro di 2-3 giorni).

Con queste dosi si ottiene una crema piacevolmente dolce. Potete variare le dosi in base alle vostre preferenze.

 

Ricetta per Crema di cacao con pesche e amaretti

Ingredienti:

1 kg di pesche mature(più mature sono le pesche, meglio viene la ricetta)

100g amaretti

50 g zucchero

30 g di cacao amaro

In più 3 barattolini piccoli della Bormioli

tempo di preparazione: 30 minuti

Preparazione:

Sbriciolare grossolanamente gli amaretti e teneteli da parte.

Per prima pelare le pesche, tagliarle a cubetti (va benissimo anche a fettine) e metterle a cuocere in una pentola per 10-15 minuti, su fuoco medio –vivo, girando di tanto in tanto per non farle appiccare. Devono  ammorbidirsi un po’ senza diventare troppo molli. Se le pesche sono molto mature lasceranno troppo liquido che va scollato. ( Invece io non le ho scollate).

Rimettere la pentola sul fuoco e amalgamare il cacao, lo zucchero , gli amaretti , mescolando delicatamente e facendo cuocere il composto per ancora 5 minuti circa.

Quando il composto è bollente va messo nei barattoli, avvolti nei panni/coperte, in modo che non si crepino a causa del caldo. Si mettono gli appositi coperchi che sigillano il barattolo.  I barattoli vengono tenuti avvolti nella coperta per circa 12 ore( affinché si raffreddino). Si possono conservare fuori frigo per qualche mese.

La crema può essere consumata anche subito o tenuta nel frigo e consumata entro  3-4 giorni.

Il dolce è meglio se consumato tiepido.

 

Se preferite un dolce freddo date un’occhiata al semifreddo agli amaretti  con cioccolato e pesche

Le avventure della piccola Matrioska nel fantastico mondo dei dolci

 

La nostra piccola Matrioska volando alto nel cielo su una metà di pesca…sarà l’effetto dell’ incontro con l’ uomo di cioccolato?


foto divertente e crreativa con una pesca volante

La variante in lingua inglese di questo post si trova quà: http://matrioskadventuresinitaly.wordpress.com/2009/10/10/cocoa-cream-with-peaches-amaretti/

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