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Torta soffice alle albicocche e lavanda

Torta soffice alle albicocche e lavanda

Che bello…di nuovo in vacanza, stavolta sono ai tropici…un caldo pazzesco e tanta umidità:).

ricetta con foto Torta soffice alle albicocche

 

Sto scherzando…o meglio delirando ma davvero in questi giorni fa troppo caldo…quindi ovviamente:) ho acceso il forno perchè tra un pò le albicocche non si troveranno più e almeno una torta volevo prepararla…per il resto vado avanti a forza di tanta frutta fresca,frullati, frappè,insalate, yogurt e sto contribuendo a far diventare ricco il mio kebabbaro-pizzaiolo sotto casa.

Una torta di semplice e veloce realizzazione con una consistenza molto soffice, sembra quasi sciroppata( ricorda il clafoutis solo che qui non ci sono le uova) e ha un leggero tocco acidulo dovuto alle albiccoche…in più la lavanda aggiunge un tocco particolare, ma potete ometterla se non vi piace.

Stavolta niente foto della preparazione, purtroppo la macchina fotografica è momentaneamente impazzita e sicuramente anche la torta avrebbe meritato delle foto migliori.

Vi saluto, scappo al lavoro dove con l’aria condizionata sembra quasi di stare in alta montagna, a momenti mi presento con gli scarponi e il maglioncino di lana:).

 

ricetta con foto Torta soffice alle albicocche

Torta soffice di albicocche profumata alla lavanda

Ingredienti per una teglia da 20 X 24 cm (io ne ho usata una leggermente più grande)

-per 8 persone ma l’abbiamo fatta fuori in 2-

250g farina 00

120g zucchero bianco

60g zucchero di canna

200g di burro

400ml latte

600g di albicocche

10g di lievito vanigliato

-2 -3 Fiori di lavanda freschi o secchi se vi piace

 

Come preparare la torta alle albicocche profumata alla lavanda

Lavare e asciugare le albicocche, ridurre ognuna in 4 spicchi.

In una ciotola capiente setacciare la farina e il lievito e aggiungere 120g di zucchero bianco, mescolare. Unire 120g di burro molto morbido- ma non fuso- e lavorare il composto con le punta delle dita in modo da ottenere un composto di briciole. Incorporare a filo il latte, poco alla volta e mescolando sempre con un cucchiaio di legno affinché il composto risulterà morbido e omogeneo.
Con una parte del burro avanzato imburrare bene la teglia e mettere tutto il burro rimasto nella teglia quindi passarlo un momento nel forno caldo a 180°C affinché si sarà sciolto.
Versare subito l’impasto nello stampo, adagiare con delicatezza le albicocche, versare lo zucchero di canna e i fiori di lavanda sbriciolati sopra la frutta e cuocere nel forno già caldo a 180°C per 45-50 minuti, griglia centrale non ventilato.
Il dolce può essere servito tiepido o a temperatura ambiente.

Note:

-La ricetta l’ho presa da un vecchio numero di sale e pepe, la ricetta originale era preparata con le pere ed era presentata come un dolce tipico americano chiamato cobbler…ora io ho guardato un pò su internet e sembra che il cobbler sia tutta un’ altra cosa. Non so chi ha ragione ma la torta è davvero buona.

-il dolce può essere consumato tiepido o freddo, ottimo a colazione ma anche dopo pasto

-l’abbinamento lavanda –pesche e lavanda-albiccoche è collaudato, forse il più usato

-questa torta si potrebbe preparare anche con le pesche  e le pere (io non ho provato)

immagine  Torta soffice alle albicocche

le avventure della piccola matrioska nel fantastico mondo dei dolci

E anche la piccola matrioska si è ritirata sotto l’albiccoca a mò di ombrellone:).

matrioska in spiaggia

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Kataifi alle mele e panna montata

Kataifi alle mele e panna montata

Ricetta con foto Kataif con mele e panna

Kataifi alle mele (o  kataif ,cataif o kadaifi) è un dolce sciroppato tipico turco ma io vi propongo una ricetta leggermente modificata per renderla più adatta al gusto occidentale (sciroppata lo stesso, ma molto meno dolce e più profumata). La ricetta del kataifi con le mele e la panna è una versione romena del cataif turco e l’ho presa dal libro di cucina di mia nonna(con alcune modifiche).

Potrei raccontarvi che questo dolce è come la madeleine della mia infanzia, che la sua preparazione risveglia in me dei felici ricordi d’infanzia con mia nonna che preparava il kataifi e io –bambina che non vedevo l’ora di aiutarla con la preparazione dei dolci…sarebbe forse un’immagine idilliaca ma decisamente falsa.Il kataifi non l’ho mai mangiato (anche se è una ricetta molto usata) e quando ero piccola l’ultima delle mie preoccupazioni era di gironzolare nella cucina (in cucina andavo solo per “rubare” qualcosa e preferivo di gran lunga giocare all’aperto o leggere).

Allora perchè preparare il kataifi con le mele  visto che in giro ci sono già tantissime meravigliose ricette con le mele? Perchè avevo voglia di un dolce sciroppato che mi faccia sognare…mangiandolo immaginandosi di esser a Istanbul…tutto ciò nell’attesa di un viaggio vero e proprio:). E poi è un dolce davvero semplice e facile da  fare, un dolce essenziale e in un certo modo “povero”: solo pasta, mele, zucchero e panna.

kataif alle mele e panna

Per ritornare al kataifi, è un dolce di origine orientale araba(ma lo si prepara anche in Grecia) preparato in diversi modi, la base comune  dellle ricette è  la pasta kataifi (una specie di pasta finissima che è molto simile alle italiane taglioline e tajarin) e lo sciroppo a base di zucchero e vaniglia con cui il dolce viene bagnato. Quello che varia sono gli ingredienti aggiunti : si usa molto il pistacchio, le mandorle e le nocciole.

Ho preferito questa versione romena con le mele e la panna per avere un dolce sciroppato ma dal sapore più fruttato e fresco e ho diminuito lo zucchero per evitare il dolce stucchevole e ho aggiunto la scorza d’arancia nello sciroppo per renderlo più profumato.

La cosa più importante, la pasta kataifi (che io ho trovato senza problemi in un negozio etnico), può essere egregiamente sostituita con l’italianissima pasta tipo taglioline. Ho usato le taglioline 295 della Coop (pubblicità gratuita) ma potete sostituire con un altro tipo di pasta simile…più fine è, meglio è… L’ideea della sostituzione della pasta l’ho trovato quà (dove c’è anche la ricetta).

Sempre quando preparo delle ricette “strane” ed esotiche (per noi) mi ricordo che alla fine le stesse cose si fanno un pò dappertutto…e questo molto prima della globalizzazione. Infatti ho visto varie ricette italiane che usavano la pasta (tipo tagliatelle, capelli degli angeli) per preparare dei piatti dolci. Voi sapete da dove sono tipici in Italia?

Dolce tipico turco Kataifi con mele e panna

Kataif con mele e panna

Ingredienti per uno stampo rotondo per torte da 26cm circa (se avete uno da 27cm va bene lo stesso). Lo stampo deve essere abbastanza profondo e non a cerniera, altrimenti vi cola tutto lo sciroppo.

250g di pasta per kataif oppure taglioline 295 della Coop o simili

1,7 kg mele preferibilmente renette

80g zucchero chiaro di canna

1 cucchiaino di essenza di vaniglia(ho usato questo estratto di vaniglia)

1 cucchiaino scarso di scorza di limone non trattata grattugiata

burro per imburrare

Per lo sciroppo:

400ml acqua

20ml rum (se non vi piace il rum, non usatelo avendo l’accortezza di usare 420ml di acqua invece di 400ml)

80g zucchero bianco semolato

la scorza di un’ arancia non trattata tagliata a strisce

per la decorazione

250ml di panna fresca montata

Come preparare kataif ricetta con foto

come preparare il kataifi alle mele

Le indicazioni sono per la preparazione con la pasta taglioline 295 della Coop.

Da usare uno stampo da torte da 26 cm circa, abbastanza profondo, non a cerniera

Preriscaldate il forno a 180°C.

Imburrate la teglia da forno con burro e aprite in nidi delle taglioline, mettendo la pasta sulla teglia da forno in maniera più omogenea possibile. Mettete nel forno già caldo (griglia centrale, non ventilato) per 10-15 minuti circa affinchè la pasta assume un colore dorato, non deve scurire troppo. Eventualmente dopo i pimi 5 minuti verificate il colore e mescolate la pasta (tende a scurirsi prima sui bordi della teglia).

Intanto preparate le mele: sbucciate le mele e grattugiatele (anche non tanto fine come me). Mettetele in una padella (meglio antiaderente o a fondo spesso) assieme allo zucchero di canna(80g)e alla scorza di limone grattugiata. Fatele ammorbidire un pò sul fuoco medio-basso, per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Togliete dal fuoco,  aggiungete il cucchiaino di essenza di vaniglia , mescolate per omogeneizzare.

Preparate lo sciroppo: Mettete in una casseruola l’acqua, lo zucchero bianco(80g),le scorze d’arancia e fate sobollire a fuoco basso(al minimo) per 10 minuti dall’ ebollizione. Filtrate per eliminare le scorze d’arancia e aggiungete il rum (se lo usate).

Adesso assemblate il dolce:

Imburrate uno stampo da 26 cm. Dividete la pasta già dorata in 2 parti uguali. Adagiate metà della pasta sullo sfondo dello stampo, in modo da formare uno strato omogeneo. Versate sopra il composto di mele e livellatelo col cucchiaio. Adagiate l’altra metà della pasta in maniera omogenea. Versate (a cucchiaiate) lo sciroppo sopra il dolce provando a bagnarlo in maniera omogenea.

Infornate a 180°C, griglia centrale per circa 30-40 minuti (io l’ho lasciato 35 minuti) affinchè lo sciroppo venga completamente assorbito dalla pasta. Per verificare che lo sciroppo sia stato assorbito completamente inclinate leggermente lo stampo, se vedete lo sciroppo infornate ancora.

Una volta pronto, sfornate il dolce sul piatto da portata rovesciandolo(con attenzione). Io l’ho sfornato subito non appenna tolto dal forno( e mi sono bruciata:)) quindi  è meglio farlo intiepidire per una quindicina di minuti prima di sfornarlo. Copritelo con carta da forno ed un panno pulito da cucina in modo che la pasta non secchi.

Io l’ho preparato la sera, quindi l’ho lasciato così coperto fuori frigo per tutta la notte, magari in un posto più fresco(temperatura ambiente 19°C). Se fa caldissimo(d’estate o se tenete i condizionatori a 30°C:)) meglio riporlo nel frigo una volta completamente raffreddato. Il giorno dopo l’ho decorato velocemente con la panna montata (niente decorazioni), spalmata col cucchiaio in maniera uniforme sopra la superficie. Dopo l’aggiunta della panna lasciatelo nel frigo per almeno 4 ore prima di servirlo, in modo che la panna venga un pò assorbita dal dolce.

Questo dolce si prepara la sera prima per far sì che lo sciroppo inzuppi bene la pasta e che tutti gli aromi scaturiscano e si mescolino tra di loro. Il dolce viene conservato nel frigo per al massimo 3 giorni.

Con questo dolce partecipo alla raccolta “Inventa mela” di Stefania del blog “Araba felice in cucina”.

Le avventure della piccola matrioska:

La nostra matrioskina gironzolando in una Istanbul immaginaria incontra la mela renetta con i capelli di pasta-taglioline 295 certo:)-.

Foto divertente con una mela renetta

Cara Matrioska non essere diffidente nei confronti della mela renetta col velo, anche dalle nostre parti (al Sud o in Sardegna) o in Spagna e Grecia le anziane usano ancora di coprisi la testa…Con velo o senza velo c’è sempre la stessa mela renetta!

incontri e racconti fantasiosi con la piccola matrioska

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Sfoglia alle mele con pasta fillo e spezie

Sfoglia alle mele con pasta fillo e spezie

Ricetta con foto Sfoglia alle mele con pasta fillo e spezie

Questo dolce alle mele è molto leggero, sano e gustoso e va benissimo anche per merenda e colazione, si mangia in fretta, quindi se siete più di due potete preparare tranquillamente la ricetta con tutta la confezione di pasta fillo(450g) semplicemente raddoppiando la quantità degli ingredienti. Nonostante l’aspetto casalingo è davvero gustosissimo (è molto simile allo strudel di mele) col ripieno di mele profumato alle spezie e la pasta croccante.  In più è una ricetta molto facile e veloce da preparare.

Ho avuto un po’ di problemi a trovare il nome adatto a questo dolce (e neanche adesso non sono sicura se sia meglio chiamarlo pie di mele, sfoglia di mele, torta di mele con pasta fillo…una gran confusione:).  Questo è uno dei dolci classici della mia infanzia, semplice da fare con pochi ma sani ingredienti. La ricetta l’ho presa dal libro di cucina di mia nonna-Sanda Marin per gli intenditori-, la Bibbia delle casalinghe romene degli anni ’50, aggiungendo solo le spezie.

 

Ricetta sfoglia alle mele con pasta fillo

Sfoglia alle mele con pasta fillo e spezie (simil strudel di pasta fillo alle mele)

Ingredienti:

N.B. mi sono dilungata un po’ sulla pasta fillo visto che in commercio si trovano delle confezioni che variano in base al peso.

Io ho usato solo metà confezione pasta fillo ovvero 250g (la confezione che ho comprato io aveva 450g e 12 fogli di pasta fillo, ne ho usato solo la metà della quantità ma dividiendo i fogli a metà in modo da avere sempre 12 fogli più piccoli).

Circa 1kg di mele preferibilmente renette o golden

3 cucchiai di zucchero chiaro di canna (da poco ho scoperto che c’è anche lo zucchero scuro di canna, molto meno dolce)

una spruzzata di limone

un cucchiaino scarso di scorza  grattugiata di limone non trattato

una spolverata di cannella

un pizzico di noce moscata

1 cucchiaino scarso di essenza di vaniglia –io l’ho fatta in casa e la ricetta è qui

70 g di burro non salato+ burro per imburrare la teglia

zucchero a velo per la decorazione

Come preparare la sfoglia alle mele con pasta fillo

Come preparare la sfoglia di mele:

Più spiegazioni e indicazioni sulla pasta fillo potete trovarle quà: http://matrioskadventures.com/2010/11/20/pasta-fillo/

Sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele  a cubetti o fettine sottili (veramente fate come vi viene più comodo). Mettetele in una ciotola capiente e conditele con una spruzzata di limone, la scorza grattugiata del limone, le spezie (cannella e noce moscata) e lo zucchero, mescolate delicatamente con le mani per coprirle in maniera uniforme.

Fate fondere il burro a micronde o bagnomaria.

Imburrate bene una teglia da forno poi adagiate una sfoglia di pasta fillo, spennellatela delicatamente e velocemente col burro fuso, adagiate un’ altra sfoglia di pasta fillo, spennellatela col buro  poi procedete allo stesso modo con altri 2 fogli di pasta fillo (quindi in totale la base deve avere 4 fogli di pasta fillo). Distribuite metà del composto di mele, zucchero e spezie sulla superficie in maniera omogenea, poi coprite con un foglio di pasta fillo che poi spennellate con burro, adagiate gli altri 3 fogli di pasta fillo ognuno spennellato col burro fuso (quindi altri 4 quà). Aggiungete l’altra metà del composto di mele, distribuendola in maniera omogenea sulla superficie. Completate con i fogli di pasta fillo rimasti (4), ognuno spennellato col burro fuso. Una volta aggiunti tutti i fogli spennellate bene la superfice col burro rimasto.

Infornate nel forno già caldo a 190°C, sul ripiano centrale, non ventilato, per 40 minuti oppure affinchè la superficie diventi un dorato scuro. Lasciate raffreddare e spolverizzatelo a piacere con lo zucchero a velo (ma va benissimo anche senza). Potete accompagnare il dolce con della panna acida (crème fraiche) oppure panna montata.

Variazioni: Potete tranquillamente ommettere o sostituire le spezie se non vi piacciono, oppure aumentare/diminuire lo zucchero.

Ricetta con foto dolce facile alle mele

 

Le avventure della piccola Matrioska

L’incontro di Matrioska con la mela gialla(reload)…una mela gialla con la bocca cucita. Ispirata dal fantastico film “Coraline e la porta magica”. Attenzione al dolce desiderato !:)

foto fantasiosa e divertente con mela e matrioska

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Crostata crumble di prugne e mandorle

Crostata crumble di prugne e mandorle


 

Questo dolce è un abbinamento goloso e raffinato tra un delizioso impasto alle mandorle, il gusto leggermente acidulo delle prugne e una copertura croccante a briciole resa ancor più stuzzicante dall’aggiunta del marzapane.

Da quando ho scoperto la bontà insuperabile degli impasti fatti in casa, mi ne sono completamente innamorata delle crostate con la frutta. Anche se preferisco le preparazioni che si ottengono il più velocemnte  possibile, non c’è verso di paragonare un dolce preparato con l’impasto fatto in casa con quello di pasta frolla comprato. E, se una “cuoca” super-pasticciona come me (che in realtà vorrebbe più mangiare che cucinare:)), sempre di fretta e sempre in dubbio se stare in casa a fare un dolce o fare una gita fuoriporta,  riesce a fare un impasto in casa, vuol dire che è veramente facile e a portata di tutti. Corraggio, provatelo una volta:) ! P.S.In realtà per preparare l’impasto nonci vogliono nemmeno 20 minuti…ci ho messo di più a scrivere il procedimento che a prepararlo.

Crostata crumble di prugne

Crostata crumble di prugne e mandorle

Ingredienti per uno stampo da 23-24 cm

Usate uno stampo abbastanza profondo, per intenderci assolutamente non quello basso per le crostate.E’ anche meglio non usare uno stampo a cerniera perché rischiate che durante la cottura coli del liquido.

 

Ingredienti per l’impasto :

250g di farina bianca 00

50g di mandorle tritate

250g burro

100g di zucchero semolato

3 tuorli

1 bustina di vanillina

1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

115g zucchero a velo(se le prugne sono dolci meglio lo zucchero semolato)

3 cucchiai di farina di mais(maizena)

1kg di prugne denocciolate e tagliate a fettine sottili

Ingredienti per la copertura  a briciole:

100g di farina 00

85g di zucchero di canna

50g di marzapane

100g di burro non salato leggermente ammorbidito

30g di mandorle a lamelle(tagliate a metà)

La variante super veloce del dolce: se  non avete voglia o tempo di preparare l’impasto, potete usare un impasto già pronto, tipo la pasta frolla o, se la trovate, meglio la pasta sablée(io l’ho vista al supermercato conad-leclerc).

Procedimento

 

La preparazione dell’impasto a base di mandorle

(La ricetta di questo impasto l’ho presa dal libro “Crostate”-collana “la Pasticceria” pubblicata dal gruppo Espresso-La Repubblica)

Togliete il burro dal frigo, tagliatelo a pezzetti e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente per 5 minuti circa.

Mettete la farina e le mandorle tritate a fontana sulla spianatoia, mescolatevi i pezzetti di burro e mettete al centro i tuorli. Lavorate velocemente gli ingredienti con la punta delle dita e sfregateli tra i palmi delle mani per ottenere un composto a briciole.

Mescolate al composto lo zucchero, la vanillina, il sale, continuando a impastare in fretta cercando di non scaldare la pasta con le mani. Potete aiutarvi con una spatola o con la lama larga di un coltello per raccogliere e impastare gli ingredienti e per ridurre al minimo il contatto con le mani.

Amalgamate la pasta, lavorandola il meno possibile, affinchè sia compatta e liscia, battendola sul piano di lavoro col pugno chiuso e riavvolgendola. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente mettetelo nel frigo per almeno un’ora. Potete lasciarle l’impasto nel frigo anche per 24 ore, però in questo caso toglietelo dal frigo 30 minuti prima di stenderlo.

Al momento di stendere l’impasto appoggiate il panetto(portato a temperatura ambiente) sulla spianatoia infarinata, appiattite un pò la pasta battendola leggermente col matterello infarinato e stendetela allo spessore di 4- mm circa, cercando di ottenere una sfoglia il più possibile omogenea.

L’impasto a base di mandorle è molto friabile e delicato e quindi non preoccupatevi se si sbriciola un po’. Io l’ho inizialmente steso con un matterello(ma potete usare benissimo anche una bottiglia di vetro di vino,ovviamente vuota) ottenendo un cerchio, poi l’ho stesso nello stampo aiutandomi con le mani e cucendo di là e di qua con dei pezzettini. Coprite anche i bordi all’interno dello stampo.

Con una forchetta bucherellate l’impasto su tutta la superficie e mettete lo stampo per 10 minuti nel freezer. Gli impasti delle crostate solitamente vengono messi nel freezer per 10 minuti prima di metterli nel forno perché cosi conservano meglio la forma durante la cottura. Trascorsi i 10 minuti nel freezer, toglietelo dal freezer e coprite l’impasto con carta da forno mettendoci sopra dei fagioli secchi(i fagioli vengono usati per  non fare alzare la pasta durante la cottura).  Mettetelo nel forno preriscaldato a 190°, sulla griglia centrale e cuocetelo per 15 minuti. Trascorsi i 15 minuti, togliete i fagioli secchi e la carta e cuocete la pasta per altri 10 minuti o fino a quando la pasta assume un colore appena dorato. Togliete dal forno e fate raffreddare a temperatura ambiente.

Intanto preparate il ripieno con le prugne: Lavate le prugne, asciugatele, denocciolatele e tagliatele a fette. In una grossa ciotola mescolate lo zucchero a velo e la maizena. Aggiungete le prugne tagliate a fettine e (aiutandovi con le mani)copritele in maniera più possibile uniforme con il misto di zucchero e maizena.

Con lo zucchero a velo il dolce acquista una consistenza più vellutatta e il dolce fa da contrappunto al gusto acidulo delle prugne. Se preferite un dolce… meno dolce, potete usare lo zucchero semolato(infatti io la prossima volta farò cosi).

Intanto preparate la copertura a briciole: in una ciotola mescolate la farina bianca, lo zucchero di canna e il marzapane spezzettato. Aggiungete il burro leggermente ammorbidito e lavorate l’impasto con le punta delle ditta affinché si formino delle grosse briciole. É importante lavorare velocemente e per poco tempo l’impasto.

Ultimo passo

Adesso vi resta solo da assemblare il dolce: con un cucchiaio aggiungete il ripieno con le prugne(assieme al liquido che si è probabilmente formato) sopra l’impasto di farina e mandorle, ormai cotto e completamente raffreddato. Quindi aggiungete la copertura a briciole, cercando di distribuirla più uniformemente possibile e aggiungete anche le mandorle tagliate a lamelle.

Cuocete nel forno preriscaldato a 190°, non ventilato, sulla griglia centrale, per 40minuti circa oppure fino a quando la superficie assume un colore dorato. Lasciate raffreddare prima di servire.

Il dolce viene servito a temperatura ambiente o anche leggermente tiepido, in quest’ultimo caso potete accompagnarlo di una pallina di gelato alla crema o alla vaniglia.

Il dolce può essere conservato nel frigo per al massimo 3 giorni.

Dritta per non far scurire troppo le mandorle durante la cottura: Quando le mandorle vengono usate per la copertura di un dolce da cuocere nel forno, le mandorle tendono a bruciarsi durante la cottura, per evitarlo c’è un trucco semplicissimo:  mettete le mandorle in una ciotolina con  acqua, per 20 minuti,  trascorsi i 20 minuti

Crumble di prugne e mandorle

Le avventure della piccola Matrioska nella mia cucina

Tante idee per le avventure della piccola Matrioska…ma poco tempo per fotografarle. facciamola dondolare ancora per un pò con l’altalena fatta con baccelli di vaniglia e una prugna.

Matrioska con l'altalena di prugna

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Semifreddo agli amaretti con cioccolato e pesche

Semifreddo agli amaretti con cioccolato e pesche

 

 

Il semifreddo agli amaretti con cioccolato e pesche è un delizioso dolce estivo, una valida alternativa al gelato. Facilissimo e velocissimo da preparare è una vera goduria per gli amanti del cioccolato.

immagine semifreddo agli amaretti con cioccolato e pesche

 

Semifreddo agli amaretti con cioccolato e pesche

Ingredienti per uno stampo da charlotte per 8-10persone-

200g di amaretti

100g di cioccolato fondente

4 tuorli di medie dimensioni

1 bicchierino di liquore alle arance o rhum(facoltativo)

40 g di zucchero

500 ml di panna fresca

2 pesche( 500g) più una pesca per la decorazione

Preparazione:

Aiutandovi di un matterello riducete gli amaretti in polvere. Tritate grossolanamente il cioccolato con l’aiuto di un coltello. Tagliate 2 pesche (la terza serve per la decorazione)  a dadini.

In una ciotola capiente sbattete i tuorli con lo zucchero, con l’aiuto del mixer o con una frusta, affinché diventa una spuma gonfia e liscia. Sempre mescolando col mixer a minima velocità, aggiungete il cioccolato tritato, il liquore e gli amaretti sbriciolati. Aggiungete anche le pesche precedentemente ridotte a dadini, mescolando delicatamente il tutto con l’aiuto di un cucchiaio di legno.

Montate la panna e aggiungetela al composto, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno.

Versate il composto in uno stampo da charlotte e mettetelo nel freezer per almeno 3 ore.

Prima di servire il dolce, immergete lo stampo per un momento in acqua calda, in modo da facilitare l’operazione, e poi capovolgete il dolce sul piatto da portata. Tagliate la pesca rimasta a fettine e decorate il dolce. Per la decorazione potete utilizzare a piacere del cioccolato tritato, salsa al cioccolato oppure dei ciuffetti di panna montata.

Servire

Se vi piaciono le pesche forse volete vedere anche la ricetta della golosissima torta fondente al cioccolato e pesche e amaretti,   il frappè alle pesche e cioccolato bianco ,  la ricetta del delizioso semifreddo alle pesche, amaretti e cioccolato, oppure    il rinfrescante sorbetto alle pesche e limone con mentuccia

le avventure della piccola matrioska nel fantastico mondo dei dolci

Matrioska vola con una pesca

 

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Coppe di gelato con fragole nutella banane

Coppe di gelato con fragole nutella banane

presentazione immagini Coppe di gelato con fragole nutella e banane

Deliziose coppette con gelato cremoso allo yogurt, fragole, nutella e banane: una base al contempo croccante e cremosa di nutella e biscotti, ricoperta da un leggero gelato allo yogurt, culminando con la freschezza delle fragole e un tocco esotico dovuto alle banane. Un dolce estivo a strati, facilissimo e velocissimo da fare, che vi permetterà di fare una bella figura pur stando lontano dai fornelli…infatti più che una ricetta è un’idea dolce per una mia cara amica che ama tanto i dolci ma non dispone di un forno.

ricetta con foto Coppa di gelato con fragole nutella e banane

 Coppe di gelato con fragole nutella banane

Ingredienti per 2 coppe di gelato (2 persone)


-60 g di biscotti tipo digestive ai cereali (io ho utilizzato 4 biscotti McVitie’s digestive ai fiocchi d’avena)

-2 cucchiai abbondanti di Nutella

-170g gelato allo yogurt (meglio quello più morbido delle macchinette)

-1 grossa banana

-200g fragole ( o altra frutta)

-per la decorazione: della panna montata e salsa al cioccolato già pronte

Preparazione:

Sbriciolate i biscotti e mescolateli con la nutella in modo da ottenere una crema croccante che adagerete sul fondo delle coppette.

Tagliate la banana a rondelle e conservatene metà per la decorazione, con l’altra metà coprite in modo uniforme la crema di nutella.

Aggiungete sopra uno strato di gelato allo yogurt.

Tagliate le fragole a rondelle o fettine e aggiungetele sopra il gelato.

Decorate con il resto di banana tagliata a rondelle, ciuffetti di panna montata e salsa al cioccolato.

Con questa ricetta partecipo al contest “Gelati e semifreddi” di Aboutfood, la bella rivista on-line che non ha bisogno di presentazioni.

 

Le avventure della piccola Matrioska

Matrioska incontra il Signor Fragola, famosissimo per i suoi bafetti cioccolatosi. Slurp!

Matrioska incontra una fragola con i baffi cioccolatosi

Matrioska incontra il signor fragola

Due fragole innamorate

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Savarin alle fragole

Savarin alle fragole

Savarin giamaicano alle fragole o babà
Il savarin è un meraviglioso dolce sciroppato, profumato di rum e che acquista freschezza e un tocco in più con la frutta e la panna.  Al posto delle fragole potete utillizzare anche  altra frutta che più vi aggrada.
L’impasto per il savarin è identico a quello del babà, la differenza semmai sarebbe la forma: da una parte quella del savarin, invece i tipici babà per me sono quelli a forma di fungo mangiati nelle strade di Napoli. Preparando  il savarin ho scoperto che non è un’impresa come pensavo, anzi’ risulta una ricetta piuttosto facile e basta utillizare il mixer per lavorare l’impasto ed una normale ciambella a cerniera al posto dello stampo del savarin.

Il savarin mi ricorda la mia infanzia, infatti mia nonna lo preparava per le feste, però non era tra i miei dolci preferiti, probabilmente per l’uso dell’essenza di rum al posto del rum. (E infatti se volete servire questo dolce ai bambini mi sa che dovrete fare lo stesso nel sostituire il rum con l’essenza di rum). Invece da quando l’ho riscoperto in un viaggio a Napoli qualche anno fa è entrato nella mia personale “Top 10” dei dolci:).

Per la decorazione  ho utilizzato un’ottima confettura di lamponi, giusto per finire il barattolo, nella ricetta consiglio la gelatina o la confettura di fragole.

Savarin giamaicano alle fragole babà

 

Ricetta per preparare il Savarin  alle fragole


Tempo di preparazione: 30 minuti più  1 ora e 30 minuti per la lievitazione

Ingredienti per uno stampo da 24 cm a ciambella con la chiusura a cerniera:


*Ingredienti per l’impasto:

220 g farina 00
15 grammi di lievito di birra fresco
3 uova bio, quindi di misura media
75 g di burro più il burro per imburrare lo stampo
30 g di zucchero semolato
un pizzico di sale
2 cucchiai di latte tiepido

*Ingredienti per lo sciroppo:
380 ml  acqua
180 g di zucchero
la buccia di un’arancia non trattata tagliata a strisce(fate attenzione a ricavare solo la buccia arancione senza la pellicina bianca che dà un sapore amaro)
180 ml di rum

*Ingredienti per la guarnizione:

4 cucchiai di confettura o gelatina di fragole
1cucchiaio di rum
350 g di fragole fresche,  lavate e tagliate a metà
200 ml panna fresca montata

Preparazione:

Utilizzando una ciotola capace sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido(il latte non deve essere troppo caldo), aggiungete lo zucchero, le uova, il sale e metà della farina setacciata. Col mixer a velocità media lavorate gli ingredienti fino a quando il composto diventa vellutato(5 minuti).
Aggiungete il burro ammorbidito e tagliato a pezzetti, sbattendo per altri 3 minuti, fino a quando si sarà ben amalgamato.
Aggiungete anche la farina rimasta continuando a mescolare il composto col mixer a velocità minima per 2-3 minuti fino a quando il composto si rassoderà.

Imburrate lo stampo e versateci dentro l’impasto, coprite con un canovaccio pulito e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido, al riparo da correnti d’aria per circa un’ ora e 30 minuti. Il posto migliore per la lievitazione è il forno a microonde, ovviamente spento e con lo sportello chiuso.
Trascorso il tempo per la lievitazione, riscaldate il forno a  180°C, mettete delicatamente lo stampo sulla griglia centrale del forno e fatelo cuocere per 20 minuti circa oppure fino a quando assumerà un colore bruno dorato. Per verificare il grado di cottura potete utilizzare la prova dello stecchino: introducendo uno spiedino di legno nell’impasto ne deve venire fuori asciutto.
Lasciatelo raffreddare nello stampo per circa 15 minuti.

Nel frattempo preparate lo sciroppo al rum: Mettete l’acqua, lo zucchero e la buccia  d’arancia in un pentolino sul fuoco moderato e portate ad ebollizione, mescolando per far sciogliere lo zucchero. Fate bollire per 6-8 minuti e poi togliete dal fuoco. Aggiungete il rum e mescolate bene. Lasciate raffreddare un momento lo sciroppo, è meglio se usato caldo ma non bollente. Versate a cucchiaiate  lo sciroppo caldo sul savarin ancora tiepido, lasciandolo assorbire lentamente.

Utilizzare solo metà dello sciroppo per bagnare il savarin, invece l’altra metà viene usata quando servite il savarin, mettendo un cucchiaino ( o di più) di sciroppo su ogni fetta. Potrete portare lo sciroppo in tavola, in modo che ognuno si metta la quantità di sciroppo che desidera.

 

Come preparare la decorazione a base di fragole e panna per il savarin:

in un pentolino scaldate a fiamma bassa la gelatina di fragole e il cucchiaio di rum, senza farla bollire. Spalmate la gelatina tiepida sul savarin.

Riempite il buco della ciambella con della panna fresca montata e decorate il dolce con le fragole a volontà.
Io ho preparato il savarin la sera prima, l’ho bagnato subito utilizzando solo metà dello sciroppo e l’ho spalmato con la gelatina di fragole. La guarnizione di fragole fresche e la panna montata l’ho preparata il giorno dopo, poco prima di servire il dolce, l’altra metà dello sciroppo l’ho portata in tavola in modo che ognuno poteva sciroppare a piacimento la sua fetta.

( L’ispirazione per la ricetta del savarin giamaicano alle fragole l’ho trovata nel libro “Oggi cucino io” però per la preparazione dell’impasto ho seguito le indicazioni molto precise di Imma.)

L’incontro della piccola Matrioska con la signora Fragola

Matrioska e la signora Fragola

frutta divertente e fantasiosa e matrioska

 

É arrivata l’estate anche nel fantastico mondo di Matrioska: dappertutto fiorellini dai profumi e colori inebrianti. Matrioska corre allegra ma sfortunatamente inciampa e cade in un buco…però non è un buco qualsiasi ma quello che porta nel Paese delle meraviglie (sì sì proprio quello di  “Alice nel paese delle meraviglie”).  Matrioska, attenzione, guarda che quaggiù regna la cattiva Regina Rossa! Eccola, corri e scappa Matrioska!

Ma la nostra Matrioska è coraggiosa e soprattutto curiosa, così  si ferma a parlare con la Regina Rossa. Scopriamo che la cattiva Regina Rossa si è trasformata in una buona e la sua orrenda testa gigante è diventata una deliziosa fragola. Tutto grazie al magico  cappello a mo’ di margherita, realizzato dal Cappellaio Matto. E adesso la Regina Rossa si fa chiamare la Signora Fragola, visto che ha rinunciato al suo regno in quanto si è innamorata del Signor Fragola …che forse conosceremo presto:)

 

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Rotolo al cacao con fragole

Rotolo al cacao con fragole

ricetta con foto Rotolo di cacao con fragole, yugurt e ricotta

Questa è una ricetta light, veloce e facile da preparare…come la maggior parte delle mie ricette visto che io sono la cuoca-pasticciona-della-domenica:).  L’abbinamento tra il pan di spagna al cacao e la crema di ricotta, yogurt e le fragole è fresco e sa di primavera. Volevo una ricetta gustosa e al contempo leggera, quindi ho preferito utilizzare una crema di ricotta  e yougurt invece della classica panna.

La crema con le fragole, ricotta e yougurt è al naturale, cioè non ho aggiunto dello zucchero, così il dolce è …poco doce:) e molto leggero. Se lo preferite più dolce potete aggiungere alla crema di ricotta dello zucchero a velo a piacimento. Un’altra variante è di usare per il ripieno solo panna montata e fragole oppure 200g di ricotta e 100ml di panna fresca montata.

 

Ricetta Rotolo al cacao con fragole e crema di yogurt e ricotta

Ingredienti:

Per il rotolo di cacao:

20 g di cacao amaro più 3-4 cucchiaini per la decorazione

80g di farina

65g di fecola di patate

1 cucchiaio di miele fluido

5 uova bio (oppure medie) più 2 albumi

1 bustina di vanillina

140 g di zucchero semolato

Per la crema di ricotta, yogurt e fragole:

200g ricotta fresca cremosa

150g crema di yogurt dolce

200g fragole

1 cucchiano di brandy o rum –solo se vi piace-

Come preparare il rotolo di pan di spagna al cacao

Col mixer montate i tuorli insieme a 40 gr di zucchero, al miele e alla vanillina. Montate a neve anche gli albumi insieme a 100 g di zucchero, quindi prelevatene un terzo e uniteli ai tuorli già montati. Con un cucchiao di legno mescolate delicatamente il composto così ottenuto, mescolando dall’alto verso il basso in modo da non smontare gli albumi. Aggiungete poi la farina e la fecola setacciate, amalgamando bene il tutto con un cucchiaio di legno. Aggiungete anche l’altra parte degli albumi montati a neve e, per ultimo, anche 20g di cacao setacciato, amalgamando il tutto.

Foderate con carta da forno una teglia da forno da 25 per 35 cm, io ho utilizzato la placca da forno in dotazione. Versate il composto nella teglia e livellatelo il più posibile con una spatola. Fatelo cuocere in forno preriscaldato a 220 gradi, sulla griglia centrale, per 5-6 minuti oppure anche di più, fino a quando introducendo uno stecchino di legno questo risulta asciutto.

Quando il pan di spagna  è pronto, estraetelo dalla teglia assieme alla carta da forno e rovesciatelo (con attenzione, mi raccomando)  su un piano sul quale avrete steso un foglio di carta forno –dalle stesse dimensioni-. Staccate delicatamente la carta da forno usata per la cottura del pan di spagna, e poi arrotolatelo nell’altra carta da forno -dal lato più lungo- mentre è ancora caldo. Lasciatelo raffreddare così arrotolato.

Intanto preparate il ripieno del rotolo: lavate le fragole, asciugatele delicatamente con carta da cucina, eliminate il picciolo e tagliatele a metà o a pezzettini. In una terrina lavorate la ricotta con un cucchiaio di legno, incorporate anche lo yogurt (oppure la panna se la preferite) mescolando col cucchiaio di legno. Solo se vi piace aggiungete anche un cucchiaino di brandy o rum. Aggiungete le fragole mescolando il tutto delicatamente per non schiacciare le fragole.

Una volta completamente raffreddato, srotolate delicatamente il pan di spagna e riempitelo con la crema di ricotta e fargole, lasciando libero un bordo della pasta. Arrotolatelo nuovamente, avvolgetelo nella carta forno e  mettetelo nel frigo per almeno 2 ore.

Trascorso il tempo di riposo nel frigo, toglietelo dalla carta forno, disponetelo su un piatto da portata  e -aiutandovi con un setaccio- cospargetelo con 3-4 cucchiai di cacao amaro. Il dolce si può conservare nel frigo per al massimo 2 giorni.

La ricetta del pan di spagna al cacao l’ho presa da giallozafferano .

Un’altra ricetta “rotolosa” 🙂 rotolo di pan di spagna senza cacao farcito con composta di arance fresche:

Se vi piaciono le fragole una ricetta facile veloce e golosa qui.

Decorazioni con frutta:

Le fragole decorate(o dipinte) col cioccolato diventano delle coccinelle, frutta divertente:).

Le avventure della piccola Matrioska


La piccola Matrioska incontra una simpatica coccinella dagli occhi verdi, in realtà una fragola decorata con cioccolato fuso:). Cara coccinella che ci porti fortuna e un pò di sole!

frutta fantasiosa frutta divertente

matrioska e la fragola coccinella
matrioska prende un pò di sole accanto alla fragola coccinella

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