Category Archives: Alto Adige

Diario di viaggio Alto Adige.

Alla scoperta di Merano

Alla scoperta di Merano

Alla scoperta di Merano: le meravigliose terme di Merano ed il castello Trauttmansdorff

Il prossimo giorno ho lasciato presto l’ostello a Bolzano per andare a Merano, in treno.

Per questi 40-50 km la ferrovia sembrava un sentiero in mezzo ai frutteti di mela. In primo piano frutteti con mele di tanti tipi, perlopiù quelle rosse, in mezzo a cui potevi andare in bici, poi le colline con le vigne e sullo sfondo le Dolomiti…già, sembra una frase di depliant, peccato che io non abbia avuto il tempo di fare questa passeggiata in bici.

Qualche kilometro, una fermata del treno, bang: un castello a destra! Qualche altro kilometro, forse un’altra fermata del treno, bing: un castello a sinistra! Altri kilometri, forse altre fermate, bang bing bong: un altro castello davanti!

Anche a Merano ho alloggiato nell’ostello della gioventù, sempre vicino alla stazione, nuovo, pulito, economico e con abbondante colazione inclusa nel prezzo.

Benché piovesse, ho fatto il giro di Merano: piccolissimo, carino, curatissimo, tante bellissime case antiche ma ben tenute.

Merano

Merano

Benché recintato da montagna, Merano ha una clima mite, quasi mediterranea, tutto ciò traducendosi nell’impressionante contrasto  fra tantissime piante(tante esotiche) e le montagne. Molto particolari le sculture realizzate con i fiori.

Merano: sculture realizzate con dei fiori

Merano: sculture realizzate con dei fiori

Si possono fare diverse passeggiate lungo il fiume che scorre nel mezzo della città.

Merano

Merano

Sempre dal centro inizia il Sentiero di Sissi che porta al castello Trauttmansdorff- si dice che era il preferito dell’imperatrice austriaca Sissi- con un imponente giardino botanico, dichiarato il più bel giardino dell’Italia e dell’Europa nel 2006. Questa per gli amatori di superlativi.

Nel primo pomeriggio è uscito un po’ di sole, ne ho approfittato ed ho preso la seggiovia che portava sopra Merano, da dove ho avuto una vista panoramica sulla città, le valli e le montagne. Ho passeggiato in mezzo ai vigneti e ai frutteti di mele rosa. Nella lontananza si vedeva l’imponente castello Dorf Tirolo, di sicuro si merita una visita.

Ritornata  a Merano sono andata dritta alle Terme di Merano: splendide! Un’imponente costruzione di vetro trasparente con circa 20 piscine: qualcuna dentro, qualcuna fuori allo scoperto: per tutti i gusti, sia come grandezza, sia come tipo di acqua (fredda, calda, normale, salina, con o senza idromassaggio). La mia preferita: una piscina con acqua salina caldissima(35°C), metà coperta, metà all’esterno. Non si sentiva l’odore di cloro e l’uso della cuffia non era imposto…infatti nessuno la metteva (E non ho visto nessun filo di capello galleggiando, anche se di persone pelate c’erano ben poche:). Nel parco delle Terme di Merano c’era anche un laghetto con ninfee. Per gli amatori dei trattamenti bellezza, all’interno delle terme c’è un intero piano solo per trattamenti ed anche tanti tipi di saune.

Ho guardato il calar del sole dalla piscina, ho visto la metamorfosi di colore delle Dolomiti: dal bianco al rosa e poi rosso.

Info pratiche:

Più foto dell’Alto Adige sul mio Flickr: http://www.flickr.com/photos/ancutza/collections/72157623721377991/

Sito ufficiale per turismo del comune di Merano (itinerari, manifestazioni, possibilità alloggio e restauranti): http://www.meran.eu/

Terme Merano: http://www.termemerano.it/

Sito esauriente per informazioni turistiche e anche per strutture ricettive a Merano: http://www.meranodintorni.com/it/

Il sito del castello e del giardino botanico Trauttmansdorff: http://www.trauttmansdorff.it/

Il sito dell’ostello della gioventù di Merano: http://merano.ostello.bz/cs.asp?st=1&sp=it&b=jugendherberge_7_it

La versione di questo post in lingua inglese si trova quà: http://matrioskadventuresinitaly.wordpress.com/2009/09/03/promenades-in-merano-meran-the-wonderful-merano-thermal-baths-and-the-trauttmansdorff-castle/

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L’Altopiano di Renon/ Ritten: trenino Renon e le piramidi di terra a Collalbo

L’Altopiano di Renon/ Ritten: trenino Renon e le piramidi di terra a Collalbo

A Bolzano(che si trova a 200m cca di altezza) ci sono tre funivie che partono da tre punti diversi. Io sono salita sull’altopiano del Renon /Ritten, lasciando dietro le vigne e poi i pascoli per arrivare a Soprabolzano. Da Soprabolzano ho fatto una bella camminata nel bosco di circa 2 ore, chiamata “il sentiero tematico”, per fortuna ho incontrato poca gente ma tante mucche:).

La grande scoperta: le piramidi di terra, stranissime. Una sola occhiata e ne sono diventata ossessionata. Durante queste vacanze le ho viste anche in altri due posti e sembravano sempre diverse. Qua avevano un colore particolare, un rosa scuro – rosso, con le siluette molto marcate.

immagini Piramidi di terra Soprabolzano

Piramidi di terra Soprabolzano

Da Soprabolzano ho preso poi un trenino antico(del 1907) con il quale in 20 minuti sono arrivata al paesino di Collalbo avrei dovuto avere una vista panoramica sulle Dolomiti, ma si intravedevano solo, comparivano per qualche secondo per scomparire subito dietro una nuvola.

Trenino Ritten / Renon sul altopiano di Renon/Ritten in Alto Adige, Italia

Trenino Ritten / Renon sul altopiano di Renon/Ritten in Alto Adige, Italia

Le Dolomiti, essendo cosi bianche, sembravano dei fantasmi, si riesce a vederle bene solo quando è perfettamente sereno. Sembrano delle montagne magiche che si scoprono solo davanti ai pochi eletti, agli iniziati. Cosi è nata la mia storia d’amore con le Dolomiti, una perpetua fuga alla loro ricerca.
Da Collalbo si potevano fare diverse passeggiate, ed io sono andata dritta a vedere altre piramidi di terra. Stavolta una facile camminata di mezz’ora, lungo la quale ho incontrato un bellissimo laghetto con nifee di tutti i colori, inoltre dei lama peruviani pascolando tranquilli.

Laghetto a Collalbo, Altopiano di Renon/ Ritten, Alto Adige, Italia

Laghetto a Collalbo, Altopiano di Renon/ Ritten, Alto Adige, Italia

 

 

Le piramidi di terra si vedevano meglio, forse erano anche più alte ma meno marcate. Visto che il posto è facilmente raggiungibile in macchina c’era troppa gente. Volendo scattare qualche foto ho scoperto di essere rimasta senza batterie, quindi ho rifatto la camminata di mezz’ora fino al paesino, ho preso le batterie e sono ritornata a fotografare le piramidi:). Evviva!

immagini Piramidi di terra Collalbo

Ho avuto ancora il tempo di bere una birra e mangiare una Sacher torte ( un dolce al cioccolato, mica fanno solo strudel di mela!:), poi mi sono affrettata(a malavoglia) a scendere con i piedi per terra, a Bolzano. Mentre ritornavo, sul trenino e poi sulla funivia, finalmente sono comparse: maestose, di un rosa forte al calar del sole: le Dolomiti!

Domani: Merano, con il suo centro pieno di fiori e le meravigliose Terme di Merano.

Info pratiche:

Più foto dell’Alto Adige sul mio Flickr
Io ho alloggiato presso l’ostello della gioventù in Bolzano

Il sito per turismo del Altopiano di Renon / Ritten, con molte info pratiche per albergi, itinerari e proposte vacanze: http://www.ritten.com/benvenuti.htm

Il sito per turismo dell’ Alto Adige: http://www.suedtirol.info
La versione in lingua inglese di questo post

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Alla scoperta di Bolzano – Alto Adige

Alla scoperta di Bolzano – Alto Adige

Sono tornata già da una settimana dalle vacanze, ma solo col corpo…il mio cuore sta ancora vagabondando nel Alto Adige:). Inutile nasconderlo, me ne sono innamorata incondizionatamente.

I primi tre giorni di questo viaggio li ho trascorsi da sola, poi mi sono ricongiunta col mio compagno e Michi, il mio cane viaggiatore.

Sono partita il 15 agosto col treno, tanto curiosa di scoprire questo territorio su cui avevo letto tanto/visto tante foto, ma nello stesso tempo un po’ timorosa che la realtà m’avrebbe delusa. E stato un viaggio assai lungo, anche perché il treno si è fermato in mezzo ai campi…insomma “Trenitalia si scusa coi gentili viaggiatori per le due ore di viaggio maturate” ed eccomi a Bolzano.

A Bolzano ho alloggiato in un ostello per la gioventù, vicinissimo alla stazione. Ve lo raccomando: molto economico, palazzo nuovissimo sia fuori che dentro, con atmosfera accogliente e giovanile, pulitissimo. E una bella colazione inclusa nel prezzo.

Sono rimasta nella stanza il tempo di lasciare la valigia e chiedere qualche info alla receptionist …m’ha ricoperta di cartine e depliant. Comunque dappertutto dove sono stata sono molto organizzati per il turismo.

Quindi sono partita alla scoperta di Bolzano. Il centro storico impressiona con le case antiche ed eleganti, ed il Duomo è particolare. Essendo un caldissimo e soleggiato pomeriggio di ferragosto nel centro c’era pochissima gente e tutto chiuso.

Ad un certo momento sono arrivata ad un’area molto verde: un prato esteso, delle vigne e le Dolomiti del Catinaccio sullo sfondo. Finalmente c’era gente.. a fare pic-nic, giocare a calcio o pallavolo, passeggiare n bici o semplicemente rilassarsi sull’erba. Passeggiando un po’ sono arrivata al Castel Mareccio / Maretsch _del XIII secolo-, immerso nelle vigne. Castel Mareccio in Bolzano, Alto Adige
Ce ne sarebbero state anche tante altre cose da vedere a Bolzano ma ormai calava la sera(ed anche le mie energie).

Ritornando verso l’ostello guardavo le vetrine delle panetterie ripiene di tanti tipi di pane molto particolari. Mi sono fermata nella Piazza Walter, la piazza centrale per assaggiare una Sacher Torte(uno dei tanti dolci tipici del Alto Adige – Sud Tirolo)…buonissimo!

Info pratiche:
Ostello Bolzano: http://bolzano.ostello.bz/cs.asp?st=1&sp=it

un sito bellissimo ed utilissimo,  per trovare un hotel e varie info: http://www.suedtirol.info/Temi/vacanza-altoadige.html

La versione di questo post in lingua inglese si trova quà: http://matrioskadventuresinitaly.wordpress.com/2009/08/17/visiting-bolzano-bozen-in-south-tyrol-italy/

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