Category Archives: bevande

Bentrovati e tisana zenzero e miele deliziosa per curare il raffreddore

Bentrovati e tisana zenzero e miele deliziosa per curare il raffreddore
Bentrovati e tisana zenzero e miele deliziosa per curare il raffreddore

Bentrovati amici, come state? Fisicamente sono tornata dalle vacanze da una decina di giorni, mentalmente sto ancora vagando al fresco tra le spettacolari cascate di Plitvice (Croazia) e camminando a strapiombo sulle gole di Vintgar in Slovenia, è stata un’emozionante e rilassante vacanza a tutta natura tra montagna, laghi e mare. L’ultimo giorno di vacanza mi sono beccata un raffreddore, tralasciato è diventato quasi un incubo…Eh eh, come sono fortunata, non mi raffreddo quasi mai anche se vado sempre e comunque in bici anche con la pioggia e la neve, invece mi raffreddo con la calura :), non mi capitava da anni. Continua la lettura

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Tè fiore che sboccia nella tazza – flowering tea

Tè fiore che sboccia nella tazza – flowering tea
Tè fiore che sboccia nella tazza – flowering tea

Un tè particolare a mò di bocciolo di fiore che a contatto con l’acqua calda fiorisce, trasformandosi in un delicato fiore, regalo per gli occhi ma anche per il palato. Non so voi, ma io questi giorni sono un po’ sottosopra e ho bisogno di soffermarmi sulla bellezza delle piccole cose, i rituali che ci danno gioia, speranza, che ci aiutano a rilassarci e dire, nonostante tutto, “il mondo è bello”! Quindi ho pensato ad invitarvi ad un tè “fiorito” da bere…e il flowering tè (il tè che fiorisce) mi è sembrata la scelta migliore: bello, buono ma anche una metafora….che sboccino la bellezza , i sorrisi e la speranza, nella tazza da tè …e nella vita! 🙂

Blooming tea -il tè che fiorisce nella tazza

Blooming tea -il tè che fiorisce nella tazza

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Ricetta veloce latte di mandorle e pesto di mandorle – Lapte din migdale

Ricetta veloce latte di mandorle e pesto di mandorle – Lapte din migdale
Ricetta veloce latte di mandorle e pesto di mandorle – Lapte din migdale

Ricetta veloce latte di mandorleDa quando ho assaggiato il latte di mandorle (vabbè,altrochè assaggiato… l’ho bevuto a quintali:)) in una vacanza in Sicilia nel 2011 ne sono diventata dipendente! Il latte di mandorle è una delizia per chi ama il sapore delle mandorle ma anche per chi volesse sostituire (parzialmente o completamente) il latte di mucca. Per un lungo periodo ho comprato il latte di mandorle ma poi ho scoperto quanto sia facile e veloce da preparare anche a casa... e visto che qui non si butta niente, con le mandorle avanzate dopo la preparazione del latte ho fatto una specie di pesto di mandorle per condire la pasta (ottimo!). Continua la lettura

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Le ricette del buonumore per corpo e mente

Le ricette del buonumore per corpo e mente
Le ricette del buonumore per corpo e mente

Anno nuovo, idee nuove…magari con la crisi siamo tutti un po’ più poveri ma , almeno come la vedo io, che piuttosto medio – “povera” lo sono sempre stata, non bisogna rassegnarsi ad esssere necessariamente meno felici e meno di buonumore…almeno se ci sono delle “ricette” del buoumore per corpo e mente. Continua la lettura

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Masala chai tè speziato indiano – Ceai indian cu mirodenii

Masala chai tè speziato indiano – Ceai indian cu mirodenii
Masala chai tè speziato indiano – Ceai indian cu mirodenii

immagine Masala chai thè speziato indiano

Oggi ti porto sulla via delle spezie con Masala chai, un tè speziato indiano ideale per spazzare via il freddo ed il grigiore invernale…(non so tu, ma io d’inverno vorrei entrare in ibernazione e risvegliarmi solo in primavera, con i bucaneve:)). Un tè per te che vuoi viaggiare sulle ali dell’immaginazione e dei profumi fino in India…oppure solo riscaldarti con gusto (in più il Masala chai ha pure un effetto balsamico, quindi ottimo da bere quando sei raffreddato).
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Liquore al cioccolato e arance – Reteta lichior de ciocolata si portocale

Liquore al cioccolato e arance – Reteta lichior de ciocolata si portocale
Liquore al cioccolato e arance – Reteta lichior de ciocolata si portocale

liquore cioccolato arance

Se negli scorsi anni facevo l’elenco dei buoni propositi,  il mio proposito per il 2013 è guardare la parte piena del bicchiere, il lato positivo delle cose…e fare sempre in modo che ci sia….Voglio poco o troppo? Vedrò, però intanto il bicchierino mezzo pieno con il liquore al cioccolato ce l’ho:). Questo Natale ho quasi trasformato la casa in un piccola distilleria a forza di preparare questo liquore al cioccolato, da regalare come pensierino goloso, da bere a fine pasto con gli amici, mettere nel caffè o servire come salsa sui dolci. Ho preso spunto dal liquore piemontese Bicerin e, man mano che lo preparavo variando dosi e ingredienti, ho trovato anche la mia ricetta preferita: una delizia cremosa gusto cioccolato e arance per un anno profumato di cose buone. Una spolverata di cacao e di tante belle cose per tutti!

P.S. Il liquore al cioccolato e arance è cremoso, gustoso,poco alcoolico e si prepara in maniera semplice e veloce. Continua la lettura

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Smoothie all’anguria la salute nel bicchiere

Smoothie all’anguria la salute nel bicchiere

Chissà perchè ho sempre associato una bella fetta di anguria (o cocomero) al sorriso con cui l’estate ci avvolge. O forse lo so, quando ero piccola la mia vita era scandita da frutta, tanta frutta ( e pochi quasi niente dolci:)) e l’arrivo dell’estate era accompagnato da venditori ambulanti d’ angurie.

Gustosa, rinfrescante e molto sana, l’anguria ha tanto di quelle proprietà benefiche per la salute che dicono che in Cina si usa regalarla ad un ospite in segno di ringraziametno oltre che alle persone malate o in convalescenza (già, qualcuno potrebbe confermarmi questa usanza?).

Però prova a spiegare quanto sia benefico mangiare l’anguria a qualcuno che non ama il gusto e non ne vuole sentir parlare…macchè bambini viziati e refrattari, qui la guerra (per pacifici scopi salutistici) c’è con lui, il marito. No, l’anguria no e poi no. Ha il sapore di cetriolo (vabbè, sono della stessa famiglia delle Cucurbitaceae, ma adesso non esageriamo). Ha tutti quei semi che sono una noia da togliere (no comment)…quindi cosa fare?

Tralasciata l’idea di ricoprire l’anguria con cioccolato o Nutella ( il vecchio trucco per far mangiare di tutto anche ai più refrattari) ho trasformato l’anguria-cocomero in un gustoso smoothie, così via i semi ed il gusto angurioso viene ben bilanciato dal succo d’ arancia, limone e soprattutto le foglioline di menta ed erba limoncina (erba luigia)…una non ricetta, lo so, ma oltre che gustosa, dissetante, salutistica fa anche bella figura …io l’ho proposta come una cosa molto cool:) (avessi avuto dei bicchieri più carini forse era meglio, uno di pochi casi in cui ho rimpianto la mia fissa di NON comprare delle cose per la mise-en-place).

E voi preparate i frullati-smoothie con l’anguria? Che abbinamenti preferite?

Immagine smoothie anguria

non Ricetta smoothie all’anguria (cocomero)

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Lassi alle fragole e yogurt ricetta indiana

Lassi alle fragole e yogurt ricetta indiana

”  (negli anni ottanta)

Era una signora per bene, rispettabile, ex bancaria in pensione, vestita elegantemente a puntino, con la piega sempre fatta, usava ancora i guanti da signora d’altri tempi che elegantemente toglieva per salutare i conoscenti.

Mai avrebbero immaginato che quando arrivava  la stagione, la loro stagione, subiva una trasformazione da doctor Jekyl e mister Hyde. Di giorno sembrava una nonna tranquilla, solo le sue narici tremavano impazienti dilatandosi per sentire meglio il LORO profumo e le giornate passavano preparandosi per il grande colpo:  aspettava la sera, si armava di un paio di forbici taglienti ed approfittando del buio s’ avvicinava furtivamente: un colpo netto e secco ed era fatta.

Trasmise l’ossessione alla nipote.

( primavera del 2012)

Era arrivata la loro stagione, la stagione di caccia. Era calata la notte, la ragazza si vestì in fretta con la felpa ed uscì. Notte buia con gioco d’ombre inquietanti creato dalla debole luce dei lampioni elettrici. Infilò la mano nella tasca e sentì la loro superficie fredda, metallica e tagliente, le forbici aspettavano di scatenarsi. Calò meglio il cappuccio sul viso, tolse la sicura delle forbici, un respiro profondo e s’ avvicinò furtiva per dare il colpo di grazia: tac ed era finita, un goccino di sangue uscì, ma non sentiva il dolore.  Con le mani tremanti tornò a casa, aprì la porta dell’appartamento: amore, ho preso la rosa!

Tale nonna tale nipote. ”

lassi alle fragole e yogurt

Le rose non sono solo bellissime da vedere ma si possono usare anche per dare un tocco floreale alle  pietanze, basta avere le rose giuste, non importa il colore ma che siano profumatissime e non trattate…aimè dal fioraio ci sono sempre le rose ma a me non piacciono, sogno quelle rose profumate con grandi petali, ognuna con una sfumatura diversa, non tutte uguali come fatte con lo stampino.

Rose per decorare, rose per profumare le pietanze…però sono le fragole le vere protagoniste di questa ricetta indiana: il lassi indiano alle fragole, che non è altro che una semplice, gustosa e naturale bevanda rinfrescante(simile al nostro frullato) che può essere servita anche come dessert leggero,  a base di fragole e yogurt (io ho usato quello di soya ma si può sostituire con lo yogurt normale) . Il lassi è una bevanda piuttosto densa che puoi allungare col latte (o acqua come fanno gli indiani) a tuo gradimento. L’aggiunta di un pizzico di cardamomo le da un tocco esotico e profumato 🙂  e ci ho messo anche un po’ d’ acqua di rose,  stavolta usando quella comprata, ma la stagione delle rose è iniziata. Tac:).

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Ricetta per preparare il mosto cotto

Ricetta per preparare il mosto cotto

La ricetta del mosto cotto

foto immagine

…oppure come ho preparato il mosto cotto a casa ed ho scampato anche per stavolta la denuncia per aver aperto una distilleria clandestina nel mio appartamento, anzi colgo l’occasione per salutare il mio vicino finanziere sperando che i vapori alcolici emanati dal mio appartamento gli abbiano alleggerito la serata:).

Durante la cottura del mosto escono dei vapori di alcool…sarete un po’ più allegri, hi hi hi, ma il risultato, cioè il mosto cotto non è assolutamente alcolico.

Il mosto cotto è davvero divino e si può usare per accompagnare i dolci (gelati, semifreddi, torte)  oppure i formaggi (formaggi intinti nel mosto cotto…bontà) o semplicemente come dolcificante  naturale per sostituire lo zucchero.

 

ricetta con foto come preparare il mosto cotto

Come preparare il mosto cotto a casa:

per tre litri di mosto crudo otterrete circa un litro di mosto cotto.

Filtrare il mosto d’uva appena pigiata (non fermentata) utilizzando un colino per eliminare eventuali residui di bucce o semi . Mettere il succo così ottenuto in una grossa pentola e farlo bollire su fiamma alta, non appena inizia a bollire abbassare la fiamma e schiumare bene per eliminare completamente la schiuma. Ridurre la fiamma e far cuocere per tre ore circa sul fuoco lento, mescolando di tanto in tanto affinchè il liquido si riduca ad un terzo della quantità iniziale.  Quando è quasi pronto sentirete un piacevole profumo di caramello, è importante far caramellare gli zuccheri del mosto. Quando il mosto si sarà ridotto di un terzo spegnere il fuoco, farlo raffreddare, poi versarlo in bottiglie di vetro sterilizzate e  completamente asciutte, quindi chiudere ermeticamente.

Note: -il mosto non dev’essere fermentato (io l’ho usato il giorno dopo essere stato pigiato)

-se avete o potete farvi prestare è meglio usare una pentola in alluminio come quella nelle foto;

-all’ inizio della cottura il mosto fa tanta schiuma quindi non riempire la pentaloa fino all’orlo;

-i tempi della cottura del mosto sono solo indicativi: la durata della cottura è proporzionale con la quantità del mosto: per 3 litri di mosto crudo ho dovuto farlo bollire 3 ore circa, invece per 8 litri di mosto crudo ci ho messo più del doppio del tempo;

– i tempi di cottura sono lunghi ma la ricetta non è impegnativa, intanto potete fare anche altro…l’importante è tenerlo sempre d’occhio e mescolare di tanto in tanto;

-per capire se il mosto è pronto: prelevare una piccola quantità , il mosto deve fare un po’ fatica a sgocciolare. In realtà io ho fatto 2 versioni : una più densa e una più liquida, il gusto è uguale;

-volendo potete aromatizzare il mosto cotto con varie spezie (cannella, cardamomo) aggiungendole durante la cottura.

Come conservare il mosto cotto: Il mosto cotto si conserva in luogo asciutto e buio (credenza o cantina)  per diversi mesi o anche un anno.

Come usare il mosto cotto: Il mosto cotto viene usato nella medicina popolare come sciroppo per la tosse.

Gli usi del mosto cotto in cucina sono molteplici: il mosto si può usare come dolcificante naturale al posto dello zucchero, per guarnire torte, gelati, semifreddi, in Sicilia si usa nell’impasto per realizzare i mustaccioli -i dolci tipici siciliani di cui il commissario Montalbano di Camilleri è tanto ghiotto:)-.

Il mosto cotto accompagna divinamente i formaggi.

mosto cotto presentazione originale

per una versione originale&  con un tocco d’arte potete presentare il mosto cotto nella tavolloza del pittore

mosto cotto con formaggi

formaggi serviti assieme al mosto cotto

vista vigne delle langhe Piemonte

Vista sulle Langhe…abitando nelle Langhe ho l’uva proprio a portata di mano:)

E se vi piaciono le uva forse volete vedere anche la ricetta chicche d’uva al cioccolato e rhum.

Con questa ricetta partecipo al WHB 303…e proprio io ho l’onore di ospitarlo questa settimana quindi se volete saperne di più o parteciparci vi aspetto qui.  Il WHB è organizzato da Brii, fondato da Kalyn, invece l’attuale organizzatrice è Haalo.

logo whb303Buona settimana e vi aspetto!
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Ricetta liquore ai mirtilli

Ricetta liquore ai mirtilli

ricetta con foto liquore ai mirtilli

C’è chi d’estate fa le marmelatte e chi prepara i liquori (certo ci sono quelli che preparano di tutto :))…io vado per le preparazioni alcooliche con la scusa che i liquori hanno anche delle proprietà curative:).

Il liquore di mirtilli oltre ad essere una bevanda alcoolica molto gustosa è anche un vera toccasana per il nostro organismo – no, non faccio parto della società degli alcoolisti anonimi:)-. Il liquore di mirtilli bevuto in quantità ragionevoli ha proprietà curative essendo rinomato nella medicina popolare per le sue virtù terapeutiche  soprattutto per chi soffre di problemi intestinali e di stomaco.

Il liquore ai mirtilli è anche molto gustoso, si può servire come bevanda ma anche nella preparazione dei dolci.

….in più si prepara facilmente e velocemente a casa con strumenti casalinghi a portata di tutti.

Per adesso ho messo le foto del liquore dopo solo 1 settimana dalla preparazione-dovrebbe stare almeno 2 mesi prima di essere bevuto- e quindi il colore finale dovrebbe poi risultare molto più scuro e viola. Prometto di aggiornare il post a tempo debito.

La ricetta l’ho presa da un libro di ricette tradizionali romene di mia nonna …. si meraviglierebbe non poco vedendo com’è cambiata quel “ragazzaccio” di sua nipotina che non solo non era affascinata dall’ arte di cucinare dalla tenera età, ma della cucina non ne voleva proprio sapere, ma solo mangiare:)-

foto procedimento liquore ai mirtilli

ricetta con foto preparazione liquore ai mirtilli

Ricetta Liquore di mirtilli

Ingredienti:

1 kg di mirtilli freschi

300 g di zucchero a velo (o di meno secondo i gusti)

1 litro di alcool a 95° per uso alimentare(reperibile nei supermercati)

da usare recipienti di vetro (barattoli o bottiglie) con chiusura ermetica

Come preparare il liquore di mirtilli

Lavare i mirtilli sotto un getto di acqua fredda e schiacciarli col dorso di una forchetta.

Preparare i contenitori in vetro a chiusura ermetica (meglio se dei barattoli) sterilizzandoli: lavarli e poi farli asciugare nel forno riscaldato a 120°C.

Mettere i mirtilli nei contenitori  alternando uno strato di mirtilli con uno di zucchero a velo setacciato, iniziando sul fondo con uno strato di mirtilli e finendo con uno di zucchero a velo. Chiudere bene e lasciare al sole per almeno una settimana in modo che lo zucchero si sciolga completamente. Ogni tanto agitare il contenitore in modo che lo zucchero si mescoli meglio.

Trascorsa la settimana (e solo se lo zucchero si è completamente sciolto) aggiungere l’alcool, chiudere ermeticamente i vasi e lasciarli riposare in un luogo fresco e buio(preferibilmente cantina) per almeno 2 mesi prima di consumare.

Trascorsi i 2 mesi il liquore si può filtrare e travasare nelle bottiglie sempre a chiusura ermetica.

La frutta si può usare per preparare dei dolci o mangiare cosi’ siccome i mirilli hanno delle proprietà terapeutiche.

ricetta con foto liquore ai mirtili

 

Le proprietà curative dei mirtilli:

Il mirtillo è indicato per tutte le forme di disturbi intestinali, disturbi del fegato, tendenza alle emorragie per fragilità dei capillari, disturbi della circolazione e per i problemi alla vista. L’acido idroccinnamico presente nel mirtillo è molto importante per il nostro organismo, in quanto è in grado di neutralizzare le sostanza cancerogene prodotte nell’apparato digerente.

Il consumo di alimenti ricchi di sostanze antiossidanti come  il mirtillo, assume un importantissimo ruolo per quanto riguarda la salute del nostro organismo; queste sostanze, infatti, sviluppano uno scudo protettivo nei confronti della nostra pelle e soprattutto nella lotta ai radicali liberi.

I mirtilli sono infatti in grado di curare l’affaticamento visivo e la fragilità dei vasi capillari.

La antocianine  agiscono sul cuore e sono in grado di aumentare la resistenza stessa del muscolo; grazie al suo effetto antisettico e anti infiammatorio, il mirtillo riduce la flatulenza e combatte in modo deciso la diarrea.

In campo oculistico, il consumo di mirtillo, favorisce la produzione della rodopsina, una proteina che migliora notevolmente la capacità di vedere in condizioni di luce bassa e ne migliora l’adattamento all’oscurità. Infine, il succo fresco di mirtillo ha proprietà in grado di migliorare la diuresi.(info prese da qui ).

E con questa ricetta partecipo per la prima volta alla molto bella e particolare raccolta ” Weekend Herb Blogging”…E’ da un pò che la sto seguendo, se amate le erbe,i fiori, la frutta e le verdure  troverete sempre dei ottimi consigli per come usarle in cucina…e non solo.

Questa settimana la raccolta è ospitata dall’”importatrice”  Brii.

Come già sapete la raccolta (nata per un caso fortuito) è stata fondata da Kalyn.

Verrà pubblicata anche in Australia da  Haalo

Le informazioni per saperne di più e parteciparci le ho trovate in questo post.

Cin-cin e buon ferragosto!:)

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