Category Archives: Feste e tradizioni nel mondo

Uova dipinte per un’altra Pasqua

Uova dipinte per un’altra Pasqua

Ma che domenica uggiosa con pioggia…ed io  faccio capolino per  augurare una Buona Pasqua a chi la festeggia oggi. No, non vivo in un’ altra dimensione temporale (anche se a volte mi sembra di sì, sarà colpa dell’assunzione di troppa letteratura e film di fantascienza?:)), oggi si festeggia la Pasqua ortodossa in alcuni paesi dell’Europa orientale.

La fortuna (da invidiare, ignorare, accettare?:) di una expat (un modo forse più carino per chiamare l’immigrato:)) come me è di poter festeggiare la Pasqua ben due volte, abbuffarsi di pastiere, piatti pasquali tradizionali italiani e la domenica dopo festeggiare la Pasqua ortodossa…ma soprattutto fare il bis di baci, abbracci ed auguri, bisogna nutrire anche l’anima con tanto affetto!

Per Pasqua nella tradizione ortodossa romena si usa colorare le uova con rosso (ma anche con altri colori a volontà, il rosso è il colore tradizionale, simbolico e non deve mai mancare) e metterle in bella vista sul tavolo imbandito con i piatti tipici pasquali: cozonac (una torta lievitata vagamente simile alla colomba), pasca (una torta lievitata ripiena al formaggio tipo ricotta o tomini piemontesi). I più bravi dipingono le uova con una tecnica particolare e così le uova dipinte diventano dei piccoli capolavori da conservare.

Immagini uova dipinte e colorate per Pasqua Continua la lettura

like & share:

Ti regalo un martisor portafortuna

Ti regalo un martisor portafortuna

Quante volte ti sei detta -( e parlo al femminile non solo perchè oggi è l’ 8 marzo, la Festa delle Donne, ma perchè siete voi le donne quelle che commentano perlopiù quì…sarà perchè siamo chiaccherone come vuole lo stereotipo oppure, come credo io, a volte più coraggiose: quel coraggio ad esporsi?…)-

che solo se avessi un colpo di foruna o almeno un pizzico, e la tua vita cambierebbe per sempre…il principe azzurro, il lavoro dei sogni, tanti soldi, la salute…

A volta capita anche a te di sentirti sfortunata, infelice o semplicemente sola e incompresa? Insomma, una specie di Kalimero, il pulcino nero:). Dai, non dirmi di no, perchè non ci crederei comunque. Però a me, almeno ognitanto, per sentirmi felice  mi basta una piccola cosa inaspettata, un sorriso, una parola, una canzone …oppure ricevere un martisor portafortuna:). Ecco, quando i miei m’hanno mandato i martisor sono stata la persona più felice del mondo, li ho sentiti tanto vicini con tutti i 2000km che ci separano . E non voglio tenere la fortuna (e i portafortuna) solo per me, scrivo sul blog anche per il piacere di condividere…quindi lo vuoi un martisor portafortuna, un piccolo dono di gioia, vitalità e buona fortuna?

E cos’è il martisor portafortuna? Tutti gli anni in Romania il primo marzo si festeggia l’antica festa del martisor (diminutivo di “martie”= marzo e significa “piccolo” o “caro Marzo”), la celebrazione dell’arrivo della primavera…e si regalano dei martisor portafortuna (i ritardatari lo possono fare anche dopo il primo marzo per tutto il mese).

Il martisor è al contempo un portafortuna e il simbolo della primavera, si confeziona con dei fili bianchi e rossi, di cotone o seta, intrecciati in un cordoncino (il rosso significa la vita, la primavera, l’amore, la donna; invece il bianco significa la purezza, l’inverno, la saggezza, l’uomo). A questo cordoncino bianco-rosso si appende un ciondolo portafortuna, un amuleto che può assumere le più variate forme e materiali (in pietra, ceramica, vetro, oro, ecc.) : un tempo si usavano le monetine d´oro o d´argento, ma anche fili d’ erba, germogli o fiori; invece oggi si usano di più fiori, animaletti, cuoricini, ecc. Oggi l´usanza consiste nel donare questo ciondolino con il suo fiocco bianco e rosso a tutte le donne come augurio di buona fortuna, amore e di buon inizio di primavera. Chi lo ha ricevuto lo può portare attaccato al petto, vicino al cuore, oppure solo il filo legato al polso a modo di braccialetto…oppure visto che ci siamo tecnologizzate appenderlo vicino al monitor del computer:). Le credenze popolari dicono che colui che indossa il “martisor” sarà fortunato e in salute per tutto l´anno.

Questo non è un giveaway o un contest, vorrei poter regalare un martisor portafortuna a tutti quelli che mi stanno vicini anche quando non sorrido e non sono così simpatica e divertente, un piccolo martisor portafortuna accompagnato da un effluvio di pensieri positivi di cuore, a quelli che passano da qui silenziosi o meno…quindi ho per 3 di voi un martisor portafortuna da mandare via poste ovunque tu sia nel mondo (non solo in Italia). Il regolamento non c’è, se volete ricevere un martisor potete lasciare un commento quà oppure sulla pagina facebook del blog, fino a domani 9 marzo 2012 a mezzogiorno(12.00). Se volete potete indicare quale martisor preferireste di più, poi farò l’assegnazione in base a chi ha scritto prima. I tre vincitori (anche se in questo caso la parola non mi piace) saranno casualmente scelti con random.org e annunciati domani su fb, twitter e nel post con la ricetta.

ecco i martisor portafortuna:

martisor portafortuna bucaneve

Martisor portafortuna con il bucaneve: questo fiorellino selvatico è il primo a sbucare dopo l’inverno,  bianco e delicato ed è simbolo di purezza, ma anche della vittoria del sole e della primavera, l’uscita dall’inverno.

martisor portafortuna quadrifoglio

Martisor portafortuna col quadrifoglio: un classico portafortuna, per la sua rarità (un trifoglio anomalo con 4 foglie invece di tre) oppure perchè assomiglierebbe alla croce…comunque sia che vi porti fortuna.

martisor portafortuna chiave

Il martisor portafortuna con la chiave: con questa chiave si può aprire il cuore di qualcuno, dell’amicizia e anche la chiave del destino.

martisor portafortuna spazzacamino

E il martisor con lo spazzacamino portafortuna...già, perchè si dice che lo spazzacamino porta fortuna?:) mi aiutate?

foto martisor

 Invece per chi volesse questo martisor virtuale con michi basta che me lo scriva…lo manderò a tutti quelli che me lo chiederanno.

P.S.:  Ho tenuto da parte 2 martisor per due persone che prima m’avevano scritto (sul blog e facebook) che avrebbero bisogno di un portafortuna…a volte basta solo chiedere e agire, perchè la fortuna ce la facciamo anche con le nostre mani. Antonella e Stefano, fatevi sentire, come promesso i martisor vi aspettano!

aggiornamento:i martisor portafortuna vanno a…il nome delle persone viene svelato qui

like & share:

Primo marzo portafortuna con il martisor

Primo marzo portafortuna con il martisor
Primo marzo portafortuna con il martisor

 

foto martisor e bucaneve

Oggi è il primo marzo, il primo giorno di primavera dal punto di vista meteorologico e io vi propongo di festeggiarlo insieme col martisor portafortuna.

E cos’è il martisor?

Tutti gli anni in Romania il primo marzo si festeggia l’antica festa del martisor (diminutivo di “martie”= marzo e significa “piccolo” o “caro Marzo”), la celebrazione dell’arrivo della primavera,una tradizione che ho sempre amato e che mi riempe il cuore di gioia.

Il martisor è al contempo un portafortuna e il simbolo della primavera, si confeziona con dei fili bianchi e rossi, di cotone o seta, intrecciati in un cordoncino che si lega a forma di otto(il rosso significa la vita, la primavera, l’amore, la donna; invece il bianco significa la purezza, l’inverno, la sagezza, l’uomo). A questo cordoncino bianco-rosso si appende un ciondolo portafortuna, un amuleto che può assumere le più variate forme e materiali(in pietra, ceramica, vetro, oro ecc) : un tempo si usavano le monetine d´oro o d´argento, ma anche fili di erba, germogli o fiori; invece oggi si usano di più fiori, animaletti, cuoricini ecc. Io preferisco il martisor classico, piccolino, in metallo, a forma di trifoglio, ferro di cavallo e spazzacamino(i simboli classici di portafortuna).

Le credenze popolari dicono che colui che indossa il “martisor” sarà fortunato e in salute per tutto l´anno. Oggi l´usanza consiste nel donare questo ciondolino con il suo fiocco bianco e rosso a tutte le donne come augurio di buona fortuna, amore e di buon inizio di primavera. Chi lo ha ricevuto lo deve portare attaccato al petto vicino al cuore oppure solo il filo legato al polso a mò’ di bracialetto.

Solitamente il martisor viene regalato assieme ad un mazzo di bucaneve, questi fiorelllini selvatici che sono i primi a sbucare dopo l’inverno. I bucaneve Bianchi e delicati sono simbolo di purezza ma anche della vittoria del sole e della primavera, l’uscita dall’inverno.

Questa festa non è un’ usanza remota, viene pienamente festeggiata in Romania anche ai giorni nostri…ed è una tradizone molto sentita. Infatti dagli ultimi giorni de febbraio fino al 8 marzo(i ritardatari possono regalari fino all’8 marzo) le città sono piene di bancarelle che offrono i più svariati martisor e dei bucaneve. Mi piace molto l’idea di festeggiare l’arrivo della primavera e anche quello di fare un piccolo dono anche a chi non conosciamo, un dono di gioa, vitalità e buona fortuna.

Sul mio balcone non ci sono dei bucaneve…allora li ho disegnati pe voi sperando che vi portino fortuna.

foto martisor

martisor portafortuna bucaneve

martisor portafortuna bucaneve

ed ecco un martisor particolare…Michi!:) che vi porti tanta fortuna!

foto martisor

like & share:

Martisor portafortuna

Martisor portafortuna

foto martisor

Oggi niente ricetta ma vi mando un martisor virtuale che vi porti fortuna!

E cos’è il martisor?

Tutti gli anni in Romania il primo marzo si festeggia l’antica  festa del martisor (diminutivo di “martie”= marzo e significa “piccolo” o “caro Marzo”), la celebrazione dell’arrivo della primavera,una tradizione che ho sempre amato e che mi riempe il cuore di gioia.

Il martisor è al contempo un portafortuna e il simbolo della primavera, si confeziona con dei fili bianchi e rossi, di cotone o seta, intrecciati in un cordoncino che si lega a forma di otto(il rosso significa la vita, la primavera, l’amore, la donna; invece il bianco significa la purezza, l’inverno, la sagezza, l’uomo).  A questo cordoncino bianco-rosso si appende un ciondolo portafortuna, un amuleto che  può assumere le più variate forme e materiali(in pietra, ceramica, vetro, oro ecc) : un tempo si usavano le monetine d´oro o d´argento, ma anche fili di erba, germogli o fiori; invece oggi  si usano di più fiori, animaletti, cuoricini ecc. Io preferisco  il martisor classico, piccolino, in metallo, a forma di trifoglio, ferro di cavallo e spazzacamino(i simboli classici di portafortuna).

Le credenze popolari dicono che colui che indossa il “martisor” sarà fortunato e in salute per tutto l´anno. Oggi l´usanza consiste nel donare questo ciondolino con il suo fiocco bianco e rosso a tutte le donne come augurio di buona fortuna, amore e di buon inizio di primavera. Chi lo ha ricevuto lo deve portare attaccato al petto vicino al cuore  oppure solo il filo legato al polso a mò’ di bracialetto.

Solitamente il martisor viene regalato assieme ad un mazzo di bucaneve, questi fiorelllini selvatici che sono i primi a sbucare dopo l’inverno. I bucaneve Bianchi e delicati sono simbolo di purezza ma anche della vittoria del sole e della primavera, l’uscita dall’inverno.

Questa festa non è un’ usanza remota, viene pienamente festeggiata in Romania anche ai giorni nostri…ed è una tradizone molto sentita. Infatti dagli ultimi giorni de  febbraio fino al 8 marzo(i ritardatari possono regalari fino all’8 marzo) le città sono piene di bancarelle che offrono  i più svariati martisor e dei bucaneve. Mi piace molto l’idea di festeggiare l’arrivo della primavera e anche quello di fare un piccolo dono anche a chi non conosciamo, un dono di gioa, vitalità e buona fortuna.

Sul mio balcone ci sono dei bucaneve in attesa di fiorire…allora li ho disegnati pe voi sperando che vi portino fortuna.

foto martisor e bucaneve

Se volete leggere di più  sulla festa di martisor quà c’è la spiegazione della tradizione con foto:

http://www.youtube.com/user/MAERomania#p/search/4/PpBbfFiqUJw

like & share: