Momenti esilaranti in una coppia mista italo – romena a cena romantica

Momenti esilaranti in una coppia mista italo – romena a cena romantica
Momenti esilaranti in una coppia mista italo – romena a cena romantica

Che poi la cena sia stata davvero romantica, tragi-comica o entrambe bisogna vederlo! 🙂

Una sera di primavera con venticello profumato dai fiori che sbocciano, il cielo dipinto come un tramonto da quadro impressionista sullo sfondo…il set ideale per una coppia all’inizio quando il tutto è ancora da scoprire e costruire. Metti come protagonisti un italiano del nord ed una romena arrivata da poco in Italia (quindi con scarsa conoscenza degli usi e costumi italiani)… quali incomprensioni dovute alle differenze culturali possono rovinare o arricchire la cena? 🙂

Momenti esilaranti in una coppia mista italo - romena a cena romantica

Momenti esilaranti in una coppia mista italo – romena a cena romantica

 

 

Regalami dei fiori ma solo un mazzo di fiori dispari! Mmm, che romanticone, lui mi accoglie con un bellissimo mazzo di fiori! Baci, abbracci, ecc, ecc.Trascorso l’iniziale momento di beatitudine, mi accorgo che i fiori sono in numero pari. Trattengo un gridolino d’ orrore che poi si trasforma in una grassa risata. In Romania si usa di dare i fiori in numero pari solo per i funerali o comunque in segno di lutto. Invece in tutte le altre occassioni di “vita”(anniversari, matrimoni, ecc. ecc.) i fiori del mazzo deve avere rigorosamente un numero dispari. Problema risolto elegantemente regalando subito un fiore alla cameriera o ad un passante!

 

Segni simili, significati diversi

La cena è davvero ottima, io mangio di gusto allungando la forchetta anche nel suo piatto per assaggiare un po’ di tutto…ad un certo momento lui mi fa il segno col dito nella guancia=buono, no? Sulle prime resto perplessa siccome in Romania il gesto (diverso ma sulle prime uguale) di sbattere il dito contro la guancia vuol dire che sei un maleducato, si segnala che comportandoti così perdi la faccia.

 

Cappuccino o cioccolata calda per concludere il pasto

Antipasti, primi, secondi, dolce…ecco è arrivato il tempo di concludere la cena con…una cioccolata calda o un cappuccino (ahahah, come i tedeschi! mi dice lui). Col tempo ho abbandonato quest’abitudine a malincuore…sostituendo il caffè finale con un “semplice” caffè decaffeinato macchiato freddo :). I dubbi se sono migliorata li intravedo ancora nei suoi occhi 🙂 .

 

Lost in translation

Sono qui da qualche giorno e me la cavo già con l’ italiano…in maniera approssimativa, ovvio, con errori, ma mi faccio capire ( con gli anni la conoscenza della lingua migliora ma ahimè la mia lotta con le doppie è ancora in corso )…invece lui , anche dopo anni di mini vacanze in Romania, sfodera la perfetta conoscenza del menù – cibo…e basta! 🙂 (anche se lui dice di capire tutto).

 

Regalare un bel vaso di crisantemi al primo incontro con la futura suocera

Tra incomprensioni e tante risate la cena è finita…cosa può capitare ancora? Ecco, facciamo un salto per salutare i futuri suoceri.Ho avuto un’idea geniale: regalare dei fiori alla futura suocera. Geniale perchè i fiori non sono scelti a caso, siccome voglio fare una bella impressione scelgo i miei fiori preferiti autunuali…. i crisantemi! Ebbene sì, ignara del fatto che in Italia i crisantemi si regalano solo in segno di lutto, ho portato alla suocera un bel vaso di crisantemi. 🙂 Azzeccatissimo, vero? Ritornando ai crisantemi, io li adoro, sono dei fiori splendidi, con i loro tanti colori e forme che sprizzano di gioia, di vita ed energie positive. Apprezzatissimi in tante culture, soprattutto quella giapponese, io continuo ad adorarli e comprarli…però non li regalo più 🙂 .

 

 

Ecco, tutte queste cose a me sono successe per davvero, non in una serata ma nel tempo…a mio avisso in una coppia italo-romena le differenze culturali sono davvero pochissime ma ci sono…sono curiosa se rispecchiano anche la vostra situazione, se vi ritrovate, se avete altro da aggiungere. E se vi va aspetto i racconti di altre coppie miste, qualsiasi sia la provenienza!

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6 Responses »

  1. Molto simpatico il tuo post… mi piace conoscere le differenze culturali raccontate da un expat. Io comunque trovo il tuo italiano davvero ottimo, nello scrivere utilizzi frasi articolate, vocaboli complessi e non ci sono mai refusi. Più di una volta mi sono stupita di questo.. sei davvero molto brava Anca!!!

  2. Bellissimo post che fa sorridere e riflettere 😀
    Chi non ha mai fatto l’esperienza di vivere/lavorare con persone provenienti da un altro paese non può capire!!
    Io ho messo il divieto di farmi caffè, pasta e pizza (ho anticipato per non ritrovarmi in una situazione imbarazzante…). A mia volta non mi azzardo a fare quiche, crepe, tartiflette ecc…
    Non sia mai che mi invitino a un pranzo in cui la pasta è in bianco a fianco della carne o del pesce!! Eresia!! 😀
    Quella del mazzo dei fiori con numero dispari non la sapevo! 🙂
    Bacione

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