Le comiche disavventure del rinnovo della patente

Le comiche disavventure del rinnovo della patente
Le comiche disavventure del rinnovo della patente

Le comiche disavventure del rinnovo della patente

(Quando il fai da te dei documenti non fa per tre ma ti fa vivere una commedia assurda. )

È arrivato quel momento fatidico, una volta ogni 10 anni, quando bisogna rinnovare la patente e farsene rilasciare una nuova. Lo conoscete? Avevo un po’ di ansia per il pensiero delle scartoffie burocratiche e per i soldini da sborsare ma, tutto sommato, ero fiduciosa (leggesi ingenua) nelle mie forze. Avevo già ricordi traumatizzanti sulla conversione della patente (da quella romena a quella italiana) che feci 11 anni fa…però adesso, da brava cittadina italiana, avevo da fare e soprattutto pagare varie tasse e buonanotte, sogni d’oro, era come se già fosse risolto prima ancora di fare la domanda del rinnovo.

Ma quanto sono ingenua? 🙂  Molto, come vedrete di seguito.

Ovviamente non mi è neanche passato per la testa di ascoltare i consigli sussurati dai conoscenti per rivolgermi ad un’agenzia che fa da tramite per rinnovare la patente. Credendomi sveglia ed efficiente, la maestra del “chi fa da sé fa per tre”, sono partita sorridente e fiduciosa verso gli uffici.

Proprio la mattina ho verificato il sito per vedere di aver pagato tutte le tasse (ma quante ce ne sono?) e pensavo di avere tutti i documenti richiesti (povera illusa come si vedrà in seguito). Sorriso , peace and love, ero a posto!

Arrivo in ufficio, faccio la coda…pochissime persone in fila. Ho pensato di essere fortunata (dopo aver fatto la richiesta, della mezza giornata libera mi sarebbe rimasto anche del tempo per fare un giretto spensierato al mercato)….invece avrei dovuto presagire che la coda non c’è perchè pochi sono sconsiderati al punto da farsi il rinnovo da soli.

Buongiorno, buongiorno!

L’impiegata : “Proprio da stamattina c’è una nuova tassa da pagare….un’integrazione di 1, 20 (un euro e venti centesimi)”.

Il mio sorriso s’incrina… ma dai, ce la farò, l’impiegata sembra gentile.

Lei:” E deve pure fare una fotocopia”

“Ma scusi, non me la può fare lei?” Chiedo guardando la fotocopiatrice proprio davanti.

“No, non si può.”

“ Ma pago.”

“ No, non si può.”

“ Per cortesia potrebbe solo verificare che non mi manca qualcos’ altro?”

“ C’è tutto, non si preoccupi, vada solo a pagare la tassa”.

Vai a cercare un ufficio postale. Compila il bolletino, fai la coda, paga un euro e venti centesimi più 1, 80 € di tasse postali. Vai a cercare una cartoleria, fai la fotocopia. Che bella opportunità, così ho gironzolato sulle stradine di una cittadina che diversamente non avrei mai avuto modo di visitare.

Ritorno nell’ufficio, rifaccio la coda, arrivo davanti all’impiegata che prende il mio dossier, inizia a sfogliare e compilare poi si ferma…

”OOOOH non ci credo”, dice. Fiato sospeso(io). Due statue che si guardano pensierose. “Mi sono dimenticata di dirle che per questa patente bisogna pagare ancora un’altra tassa. Guardi, le offro un caffè per scusarmi! Purtroppo non so se ce la farà con i tempi, tra poco chiudiamo “ (ma se avete appena aperto penso).

Un nooooo incredulo mi esce dalla gola. Il sorriso mi si congela ma non ho tempo per alterarmi , corro alle poste (dove ormai mi sento di casa). Compila il bolletino, fai la coda, paga, corri all’ufficio, fai la coda.

Il tempo scorre a rallentatore come in un film thriller mentre l’impiegata prepara il mio dossier, ho sempre paura che manchi ancora qualcosa…o chissà, magari da stamattina hanno messo un’altra tassa ancora.

Finalmente ci siamo. Ho tutto, il dossier viene approvato…sarà pronta tra una settimana. “Deve tornare pe ritirarla.”

“ Ma come”, faccio io, “sul sito scrive chiaramente che la patente me la spedite a casa.”

“ Non si può., deve venire lei a ritirarla”.

Decido di giocare la carta della disperazione.” Mi scusi, ma abito lontano, a 80 km e devo prendermi mezza giornata di ferie per tornarci, non potete per cortesia spedirmela a casa come scritto sul sito. “

“No, non si può.”

“ Per favoreeeee!”

“ No, non si può, mi spiace. Noi siamo 4 in questo ufficio ma come vede lavoriamo solo in 2, una è in mutua, l’altra fa un part-time e , dovessimo spedirle, non la finiremmo mai. Venga pure la prossima settimana che sarà pronta.”

“Posso almeno chiamare prima di venire per verificare che la patente è pronta? Per non venire inutilmente?”

“No, non può chiamare per verificare. Si fidi che sarà sicuramente pronta”.

 

Con tutta l’efficienza dimostrata stamattina come potrei non fidarmi ( la replica mi resta nella gola assieme ad altre dolci parole). Rassegnata e con le energie risucchiate mi avvolgo nella sciarpa e nei rimorsi. La prossima volta mi rivolgo all’agenzia, costi quel che costi entrerò anch’io nella lunga fila delle persone… furbe per davvero.

 

Adesso tocca a voi se avete delle disavventure da raccontare…o, chissà, esperienze positive, forse è capitata solo a me 🙂 .

le disavventure per rinnovare la patente

le disavventure per rinnovare la patente

 

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8 Responses »

  1. Mi ricorda la mia odissea per l’immatricolazione dell’auto in Francia… 🙂
    Sono dovuta andare in almeno 3 posti diversi per avere tutti i documenti richiesti e 3 volte alla prefettura per avere il nuovo libretto della macchina!! 3 volte alla prefettura perché a seconda dell’impiegato ti chiedono un documento in più (che mi è costato quasi 200 euro) e perché chiamano il certificato di proprietà come “seconda pagina del libretto” (ho dovuto insistere per farmi vedere il foglio di cui parlava perché non capivo…). Ovviamente alzandosi ad orari improponibili per arrivare 1 ora prima dell’apertura e assicurarsi di passare tra i primi alla prefettura… Un incubo!!! Ho avuto pensieri omicidi nei confronti dell’impiegata che voleva il documento in più!!
    Ah, volevo passare per l’agenzia (avrei pagato volentieri) ma l’agenzia non si occupa di recuperare tutti i documenti… fa solo la raccolta e li porta alla prefettura.

    Bacione e buona fortuna per il ritiro 😀

  2. Salasso, guida sotto la neve e foto orribile per rinnovare la patente è una odissea per tutti!!! Congratulazioni per la pazienza dimostrata!!!

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