Curarsi con i libri – rimedi letterari per ogni malanno #libri

Curarsi con i libri – rimedi letterari per ogni malanno #libri
Curarsi con i libri – rimedi letterari per ogni malanno #libri

Sei al verde? Ti trovi nei pasticci e non sai che pesci prendere? Hai bisogno di amici? Sei alla ricerca dell’amore? O forse hai mal di testa, o sei ansioso, o hai la pressione alta…puoi provare a prendere una medicina… letteraria, da assumere senza controindicazioni . “Curarsi con i libri – rimedi letterari per ogni malanno” è un libro che ti avvolge come una morbida coperta calda in una grigia giornata. Oltre a suggerire dei libri da leggere come rimedi per vari tipi di malanni (fisici e psicologici), le autrici scrivono con un pizzico d’ironia anche qualche riga per raccontare il libro e spiegare perchè leggendolo potrebbe funzionare ad aiutarci.

 

Curarsi con i libri- rimedi letterari per ogni malanno

Curarsi con i libri- rimedi letterari per ogni malanno

Non lo stavo cercando affatto. Il libro è sbucato all’improvviso sugli scaffali …il titolo m’ha subito attirato l’attenzione ed ho iniziato a sfogliarlo un po’ scettica …man mano che leggevo i vari consigli per i malanni mi sono appassionata e poi ritrovata a creare una lunga lista di letture (ci sono scrittori famosi accanto a quelli che non avevo mai sentito nemmeno nominare).

I libri sono tante cose e, senza stare qui a ripetere gli stereotipi sul perchè leggere, ci spalancano mondi lontani ma ci aiutano anche a trovare dei modi per superare le difficoltà.

Tante volte la lettura m’ha aiutata a sognare, a ridere, a commuovermi, a trovare la forza per superare periodi difficili. Anche a voi? Quali libri e per quale malanno? Lancio la sfida – domanda #”curarsi con i libri” a tutti voi.

ecco qualche “medicina” letteraria  che uso io

  • per trattare il malumore : i libri di Andrea Camilleri
  • per quando mi sembra di aver sbagliato tutto e vorrei avere l’opportunità di riprendere tutto daccapo : “Vita dopo vita” di Kate Atkinson
  • per placare wanderlust (l’irresistibile desiderio di partire) : i libri di Tiziano Terzani
  • per volare sulle ali della fantasia: “Harry Potter”, i libri di Asimov e di Margaret Atwood

Tra gli amici blogger ho qualcuno appassionato di letture: Banana e cioccolato, Turisti per sbaglio e Senza Zucchero vi aspetto con le vostre medicine letterarie 🙂 .

Libro “Curarsi con i libri – rimedi letterari per ogni malanno! Di Ella Berthold e Susan Elderkin

Edizioni Sellerio 2014

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12 Responses »

  1. 🙂 Che piacere rileggerti Anca! Grazie a te ho riscoperto la lettura, sconsiglio di leggere Sophie Kinsella per chi è dipendente da shopping! Per il resto gli altri libri sono carini, l’ideale per passare un pomeriggio di relax autunnale, ma, visto che fa bello, posticipo il consiglio! Se vi piacee la sicilia famigliare e cuciniera consiglio di leggere Simonetta Agnello Hornby e Chiara Agnello, con le ricette potete sperimentare qualche leccornia! Per altri malanni ne ho ma non voglio dilungarmi troppo! Un bacione ed un abbraccio enorme! P.s. il nuovo look del blog è proprio su misura per te! Brava!!!

  2. Bellissimo questo post! Allora: per curare l’ansia un bel giallo di Agatha Christie, per curare la voglia di Inghilterra io mi affido a Jane Austen, per la depressione io mi affido alle biografie di regine, e poi quando mi sento giù e non capita: Stefano Benni!

  3. Ciao Camilla, bentrovata, sono contenta di rivederti! Adoro la Sicilia, grazie per i consigli! Un abbraccio grande e a presto!

  4. @Silvia:anche mia mamam è una grandissima fan di Agatha Christie. Se hai voglia di Inghlittera anche “Vita dopo vita” (Kate atkinson) è molto british . Adoro stefano Benni! Grazie per i consigli.

  5. Che piacere ritrovarti. Post intrigante, dunque:

    Raffreddore/Influenza: la testa è pesante, occorrono letture facili e collaudate, la scusa buona per rileggere tutti i libri della letterature per ragazzi (dall’Isola del Tesoro a Piccole Donne, da Sandokan ad Anna coi capelli rossi, dal Giardino Segreto ai 3 moschettieri, dalle 20000 leghe sotto il mare al mitico Giro del Mondo in 80 giorni). Credo che nessun libro mi abbia “forgiato” come la letteratura per ragazzi…

    Nostalgia da Gran Bretagna: libri di storytelling, Agatha Christie, Bill Bryson, Forster

    Voglia di romanticismo: da Jane Austin, a Cime Tempestose al Diario di Bridget Jones

    Ansia e preoccupazioni da lavoro: libri di viaggio, da Terzani a Chatwin, a Thoreau, alle Guide Illustrate Mondadori (anche per viaggi non da fare in immediato né nel prossimo futuro)

    Malattia gravissima: Voglia di partire (quindi possibilità di viaggio più concreta rispetto a sopra): una Guide du Routard!

    Perchè non partecipi a #dimmicosaleggi e ci elenchi 10 dei 60 libri che porteresti in una Cabane della Siberia?

  6. Davvero carino questo post, brava Anca!
    aggiungo anch’io qualche autore
    per curare la voglia di Francia: Fred Vargas e i suoi quasi-gialli (il primo che ho letto, forse quello che preferisco è L’uomo a rovescio). Anche Daniel Pennac, è efficace, ma purtroppo l’ho letto tutto
    se ho bisogno di leggerezza: Nick Hornby
    se ho bisogno di ridere: L’ultimo capodanno di Niccolò Ammaniti

    e infine, per cercare titoli di libri che mi possono piacere uso Anobii, è facile trovare persone che hanno gusti simili ai miei e curiosare nelle loro librerie

  7. @turisti pr sbaglio : grazie per i consigli. Anch’io adoro la letteratura per ragazzi :). Proprio al freddo in Siberia? 🙂 Grazie per l’invito.

  8. Ciao Laura, grazie per i consigli! Fred Vargas non lo conosco, invece adoro Daniel Pennac, anch’io l’ho letto tutto! Io uso “goodreads” (alternativa di anobii)come libreria virtuale e parlare con amici amanti di letture, sono iscritta anche ad anobii da diversi anni ma non lo uso molto.

  9. Allora vediamo un po’.. nella mia libreria personale troveresti i seguenti rimedi:

    per i momenti di malumore, sicuramente Sophie Kinsella perché nessun’altro più di lei riesce a strapparmi un sorriso.

    per placare – o far aumentare a dismisura – la voglia di partire Terzani e Bryson, senza ombra di dubbio.

    per alleviare la nostalgia di Londra, una varietà di titoli dai contenuti più di disparati, anche se i miei preferiti rimangono i romanzi storici e quelli ambientanti nell’East End.

    per alimentare la mia fantasia.. non essendo amante del genere fantasy, preferisco sempre la letteratura di viaggio e storie che parlano di paesi lontani e cambi di vita: Questa notte parlami dell’Africa, che ho letto recentemente, mi è piaciuto moltissimo.

    Un abbraccio,

    Francesca

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