Ricetta tzatziki nonna greca e nonna tedesca

Ricetta tzatziki nonna greca e nonna tedesca
Ricetta tzatziki  nonna greca e nonna tedesca

La nonna greca e la nonna tedesca* si duellavano spesso in cucina a ritmo di ricette per attirare l’amore e l’attenzione dei nipotini, ma ancor più spesso lasciavano da parte l’orgoglio e le differenze etniche e si davano una mano per fare le cose bene insieme, chiacchierando tranquillamente, con una tazza di caffè greco o cappuccino :p . Ah ah ah, lo so, sembra una favola con la morale pronta o una barzelletta di quelle che circolavano molto una volta tipo “metti insieme un italiano, un americano, un tedesco e…” (Ed ognuno agiva in base agli stereotipi appiccicati ad un certa etnia).

Tzatziki ricetta tradizionale greca

Tzatziki ricetta tradizionale greca

Però ecco, anche se sembra una barzelletta, io sono cresciuta in una famiglia multietnica senza accorgermene del peso degli stereotipi, che quel popolo è così (nullafacente) e l’altro cosa (cattivi). In questo periodo movimentato la mia situazione familiare mi sembra un pochino comica (se non sarebbe anche da piangere)…cosa avrebbero detto le nonne? Si sarebbero barricate ognuna nella sua cucina, ponedo il veto al uso della feta greca e l’altra ai crauti? Secondo me, piuttosto se ne sarebbero meravigliate ed avrebbero detto che il mondo è impazzito (di nuovo), avrebbero fatto scudo con le loro mani raggrinzite dal tempo e dalla fatica. Col sorriso e la “leggerezza” di chi ha vissuto a lungo e visto tanto senza aver viaggiato, se non al massimo nella città vicina… anzi, passando la giovinezza col mondo che veniva a casa loro (in occasione delle invasioni/ liberazioni della seconda guerra mondiale). Avrebbero fatto così non perchè sono le mie brave e meravigliose nonne, ma perchè, come tanti nonni, possedevano quella saggezza e buonsenso che sa, senza aver studiato e viaggiato, che le persone non sono riducibili a nazioni e che gli stereotipi su certi comportamenti sono magari divertenti in una barzelletta, per riderci sopra, ma pericolose quando diventano delle cattiverie. Le mie nonne, entrambe romene ma di etnia diversa, avvevano due religioni diverse : una ortodossa, una cattolica, frequentavano gente diversa, con le loro amiche parlavano anche in una lingua diversa (oltre al romeno)…ma trovavano sempre il modo di venirsi incontro. Il più semplice era quello di scambiarsi delle ricette…il buon cibo ci mette sempre d’accordo.

 

*In realtà quella tedesca era mia nonna solo metaforicamente, senza alcuna parentela di sangue …compensato con un immenso amore da entrambe le parti. C’è tempo per scrivere la storia delle mie tre nonne: la greca, la tedesca e la romena , intricati destini incrociati che non mi sento ancora di raccontare:).

 

Ricetta tzatziki - ricetta salsa greca con yogurt

Ricetta tzatziki – ricetta salsa greca con yogurt

Probabilmente conoscete già la deliziosa salsa tzatziki, una salsa vellutata a base di yogurt greco e pochissimo cetriolo, da usare sui crostini di pane per un apertitivo goloso oppure come salsa per farcire dei panini. La salsa tzaziki si prepara anche in altri paesi (Romania, Turchia, Albania, Bulgaria, chi ne ha ancora ne metta). Io vi propongo la ricetta origianle del tzatziki, che ognuno può arricchire in base ai gusti, aggiungendo qualche spezia o erbe aromatiche (menta, basilico, aneto ecc).

Ricetta tzatziki

250 g yogurt greco intero

1 cucchiaio olio olive

1 spicchio d’aglio

sale

½ cetriolo (o un cetriolo piccolo)

in più io aggiungo sempre dell’ aneto fresco tritato finemente (oppure del finocchietto selvatico, il quasi – gemello dell’aneto) – entrambi aggiungono un tocco fresco ed aromatico.

 

Come preparare la salsa tzatziki

Spellare il cetriolo, eliminare i semi. Grattare finemente il cetriolo con la grattugia, metterlo in un colino assieme ad un pizzico di sale. Lasciar colare, strizzare con un cucchiaio per eliminare il liquido in eccesso.

Pestare l’aglio col sale, aggiungere l’olio, lo yogurt greco, mescolare bene con un cucchiaio. Aggiungere anche l’aneto tritato (o il finocchietto selvatico o la menta, ecc.), mescolare.

Coprire con la pellicola da cucina e lasciare nel frigo per almeno 30 minuti prima di servire.

La salsa è ancora più buona il giorno dopo. Si conserva qualche giorno nel frigo.

 

 

 

 

like & share:

10 Responses »

  1. Davvero ottimo il tzatziki…e poi d’ estate è rinfrescante, si mangia con piacere!

  2. Mi piace molto questa salsa.
    Come scrivi tu “il buon cibo ci mette sempre d’accordo”. Bello questo post.

  3. Ciao Lili, vero, una grande famiglia multietnica…in Romania c’era una grande comunità greca (nella zona oreintale) e una tedesca (occidentale – Transilvania), per restare solo a queste due “minoranze”. Combinazione nella mia famiglia c’è proprio il mix :). Grazie!

  4. Proprio vero: “il buon cibo mette tutti d’accordo”!!! 🙂
    Molto bello il preambolo con il racconto di vita familiare vissuta 🙂
    Bacione

  5. Simona: incredibile ma vero: la salsa l’ha mangiata con gusto anche LUI che odia i cetrioli 🙂 ! un bacione e a presto!

  6. Che buono lo tzatziki! Quando vado in Grecia ne mangio sempre a volontà! Qualche volta ho provato a farlo anche a casa (avevo trovato la ricetta in un giornalino greco durante una vacanza). Comunque è proprio vero che la cucina mette sempre d’accordo (anche le nonne greche e quelle tedesche).

Rispondi