Libro emozionante – il diario assolutamente sincero di un indiano part-time

Libro emozionante – il diario assolutamente sincero di un indiano part-time
Libro emozionante – il diario assolutamente sincero di un indiano part-time

Un libro emozionante e sincero che va dritto al cuore…la storia di un ragazzo strano che diventa un “vincente” nonostante tutto (la povertà, i problemi di salute, l’etnia, i pregiudizi degli altri) …”Il diario assolutamente sincero di un indiano part-time” vi piacerà se vi siete sentiti almeno una volta un po’ sbagliati” e avete pensato “non ce la farò mai “.

 

Leggendo Il diario asolutamente sincero di un indiano part-time

Leggendo Il diario asolutamente sincero di un indiano part-time

Stavo chiacchierando con Maria, una cara amica, sugli ultimi libri letti quando mi accennò del suo colpo di cuore per il “Diario assolutamente sincero di un indiano part-time”. La vita e i problemi di un ragazzino nativo indiano americano delle riserve. Mah. Sarò sincera, subito mi è affiorata nella mente l’immagine di un indiano a cavallo che galoppa nelle praterie (evviva gli stereotipi) e sulle prime avevo intenzione di tirar pacco in maniera elegante o almeno metterlo al fondo dei libri in pila sul comodino (anche virtuale, con kindle). Vabbè, legggere è come viaggiare, serve anche ad aprirsi alle altre culture, bla bla bla, lo credo, ma in questo particolare momento sentivo che niente potesse essere più lontano dei miei problemi e interessi che un libro sulla vita degli indiani nelle riserve. (Accettasi pomodori buttati…magari direttamente nel piatto, con 2 cubetti di ghiaccio, così diventano uno slurpissimo gazpacho :p ).

Invece questo libro che sembrava un tantino esotico, una volta letto, mi ha parlato dei miei problemi come pochi altri. E m’ha fatta empatizzare con ‘sto ragazzino coraggioso e un po’ strambo come me, e, in fondo, come chiunque non abbia la fortuna di essere miss o mister perfezione (di cui avrei fino al collo, tra modelli propinati dalle troppi blog, riviste e programmi TV). Anche se è un cosidetto libro per ragazzi a me ha fatto vibrare il cuore come pochi libri…poi i livelli di lettura sono molteplici , anche per chi di problemi non ne ha e non ne ha mai avuti (ma davvero?) e vuole solo farsi un’idea della vita degli indiani americani nelle riserve.

La lettura scorre velocissima, volendo lo si può finire in un paio d’ore…ma risveglia sentimenti profondi, fa commuovere ed empatizzare al punto di sembrare un ragazzo che hai conosciuto per davvero. I problemi, le paure, i disagi vengono raccontati con spiazzante sincerità e sempre con ironia, quella ironia di chi ha davvero dei problemi seri e vuole affrontarli e superarli.

Un libro –infusione di speranza e coraggio di lottare per i propri sogni…un libro come una bocca d’aria fresca in una giornata di calura quando stai barcollando sotto il sole cocente e cerchi un filo d’ombra per rinfrescarti. Uno dei libri più toccanti nella loro “semplicità” .

 

E abbinerei la lettura di questo libro con una tisana allo zenzero e miele, entrambe frizzanti e che danno una bella botta di energia, fisica e mentale.

 

“ Mi sono accorto che magari sarò un solitario ragazzo indiano, ma che non sono da sola nella mia solitudine. Ci sono milioni di altri Americani che hanno emigrato dai loro posti d’origine alla ricerca di un sogno. Ho realizzato che sicuramente sono un Indiano della tribù Spokane. Appartengo a questa tribù. Però al contempo appartengo alla tribù degli Americani immigrati. E alla tribù dei giocatori di basket. E alla tribù degli amanti dei libri(topi da biblioteca). E alla tribù dei fumettisti. E alla tribù degli adolescenti maschi. E alla tribù dei ragazzi di provincia. E alla tribù dei fan della tortilla con chips e salsa. E alla tribù dei poveri. E alla tribù dei figli amati”. (dal libro)

E voi a quale tribù appartenete?:) Io a quella degli immigrati, alla tribù dei golosi, alla tibù di quelli che amano i 4 zampe, alla tribù dei topi da biblioteca, alla tribù di quelli che si tirano la zappa sui piedi,eccc.

ps: (la traduzione è mia, me ne scuso per la qualità visto che non sono una traduttrice…il libro l’ho letto in lingua originale inglese).

illustrazione tratta dal libro Il diario ...

illustrazione tratta dal libro Il diario …

Riassunto del libro Il diario assolutamente sincero di un indiano part-time ( copyright Rizzoli)

“Arnold Spirit Jr, della tribù degli Spokane, è nato con l’acqua nel cervello, un eccesso di fluido cerebrospinale che gli ha lasciato tutta una serie di problemi fisici: mal di testa, convulsioni, un occhio miope e uno ipermetrope che non vanno per niente d’accordo, un corpo sproporzionato e quarantadue denti, dieci più del normale. Come se non bastasse, ha due fastidiosi difetti di pronuncia, che insieme all’amore per lo studio lo rendono diverso dagli altri ragazzi, facile bersaglio dei bulli della riserva. La sua vita potrebbe sembrare assurda e ridicola, ma Arnold decide di raccontarla lo stesso, consentimento e ironia, parole e disegni. Perché nonostante l’ostilità e l’indifferenza di chi lo circonda, lui non è un perdente, ma un guerriero, che abbandona la scuola della riserva per studiare in mezzo ai bianchi, nella vicina Reardan, sfidando i pregiudizi di tutti. E combatte senza cedere mai, a scuola e sul campo da basket, sostenuto dall’amore incrollabile della sua famiglia. Per non appartenere più a una sola tribù ma al mondo intero.”

 

Info libro: “Il diario assolutamente sincero di un indiano part-time” di Alexie Sherman, edizioni Rizzoli , 2015, libri per ragazzi a partire da 14 anni

Titolo originale : The Absolutely True Diary of a Part-Time Indian

Il libro ha vinto il prestigioso premio “National Book Award” (2007) per la letteratura per ragazzi

copertina Il diario assolutamente sincero di un indiano part-time

copertina Il diario assolutamente sincero di un indiano part-time

 

 

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