Torta di riso e cioccolato – Toscana golosa #italiantreasures

Torta di riso e cioccolato – Toscana golosa #italiantreasures
Torta di riso e cioccolato – Toscana golosa #italiantreasures

Il progetto #italiantreasures – un viaggio alla scoperta e alla valorizzazione dei tesori dell’Italia meno conosciuti e lontani dal turismo di massa è arrivato nel centro Italia, dopo aver fatto una prima tappa al Nord.

La gastronomia italiana, tra prodotti di ottima qualità e ricette da lasciarti l’acquolina in bocca, è una delle cose che metà mondo c’ invidia (solo metà…perché l’altra metà si è già convertita al buon mangiar italiano:) )…un vero tesoro e motivo di richiamo per i viaggiatori buongustai. Così, invece di proporvi una meta da visitare, in questa tappa di #italiantreasures v’invito ad assaggiare una golosa torta di riso al cioccolato –torta co’ bischeri, gemma golosa della Toscana.

Torta di riso e cioccolato Toscana

Torta di riso e cioccolato Toscana

La torta co’ bischeri è un dolce tipico dei dintorni di Pisa (più precisamente del paese di Pontasserchio e i comuni di San Giuliano Terme e Vecchiano), viene preparata per la festa dell’Ascensione ma anche il 28 aprile per la festa del SS Crocifisso del Miracolo e all’agrifiera di Pontasserchio.

La torta co’ bischeri : un guscio di pasta frolla traboccante di un goloso ripieno al riso, cioccolato (tanto cioccolato, per capirci!), uvetta, frutta candita e liquore…mmm, che buon profumino cioccolatoso e agrumato!

Una delle caratteristiche di questo dolce sono i bischeri – le punta di pasta frolla a mo’ di pizzi. Sul loro significato ci sono varie spiegazioni, alcune spiritose :). Queste ricordano i piroli di violino, che appunto si chiamano anche bischeri. Un ‘altra versione …spiritosa dice che, visto che il bischero è associato al fallo, la presenza delle numerose protuberanze giustificherebbe il nome del dolce. Invece l’espressione oh bischero! (nel senso di persona che si crede furba, rivelandosi poi un po’ fessa) e la torta coi bischeri non sarebbero collegate. Indipendentemente dalla spiegazione che preferite circa il nome, la torta è buonissima.

Visto che dal 2007 la torta ha un marchio registrato ed un proprio disciplinare, per non entrare in dispute spinose sui …bischeri 🙂 ( fare la figura da… bischero:) ), ho preferito non farli affatto…per il resto la torta è il più possibile vicina alla ricetta tradizionale.

Sulle prime mi sono sentita in dubbio se proporvi una ricetta tradizionale italiana che ha un marchio registrato e una ricetta segreta…si sa, basta spostarsi non solo da un paesino all’altro, ma anche da famiglia all’altra, e già cambia un ingrediente. Quindi io metto subito le mani avanti e vi dico che ho provato a fare una ricetta il più possibile vicina alla ricetta originale tradizionale, spero che i puristi non me ne vogliano troppo… il mio intento è di riscoprire la Toscana attraverso i 5 sensi e di fare una ricetta golosa che può piacere un po’ a tutti, non troppo complicata e con ingredienti a portata di tutti ovunque voi siate nel mondo. Io me ne sono innamorata di questo dolce goloso, mi sembra un po’ la versione al cioccolato della pastiera al riso del Cilento, preparata tutti gli anni dalla mia suocera cilentana.

Per questa ricetta ho preso spunto da : wikipedia, il blog “Il servito è buono” e il libro “Dolci della Toscana” di Sandra Lotti (dove la torta viene chiamata “La torta coi becchi”). Devo ancora dire che tra la ricetta del libro e quella vista sul blog ci sono parecchie differenze? 🙂 Ecco , il mondo è bello perchè è vario…anche nella cucina tradizionale!

 

Torta di riso e cioccolato Toscana

Torta di riso e cioccolato Toscana

 

Ricetta torta al riso e cioccolato

 

Ingredienti per uno stampo da 24 cm , apribile a cerniera

Ingredienti per il ripieno:

150g riso

100g cioccolato fondente

100g zucchero

4 cucchiai di cacao amaro

2 uova

50g pinoli

50g canditi (io arancia candita)

50g uvetta

½ bicchierino Marsala (io ho usato il rhum)

½ buccia di un limone, grattugiata (io ho usato l’arancia)

 

Ingredienti per la frolla

2 uova

200g zucchero

100g burro, tagliato a pezzettini

½ scorza limone grattugiata

300g farina

1 bustina di lievito vanigliato

½ bicchierino liquore

Come preparare la torta

Preriscaldare il forno a 180°C.

Iniziare con preparare il ripieno al riso e cioccolato. Mettere l’uvetta in ammollo nel liquore. Far cuocere il riso in acqua, scolarlo e, ancora bollente, aggiungere il cioccolato a pezzi, in modo da amalgamarsi. Lasciarlo raffreddare e aggiungere anche gli altri ingredienti: il cacao setacciato, lo zucchero, i pinoli, i canditi e l’uvetta assieme al liquore, la buccia di limone e le 2 uova (io le ho leggermente sbattute prima). Mescolare il tutto per amalgamare bene.

Come preparare la frolla

Sul piano di lavoro disporre la farina formando una fontana al centro, aggiungere le uova, il burro a pezzettini e lo zucchero, la scorza di limone, il liquore e il lievito. Lavorare gli ingredienti, incorporando la farina. La pasta non deve essere lavorata a lungo, se necessario aggiungere altra farina per ottenere un impasto morbido che si possa stendere facilmente. Formare una palla con l’impasto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e farlo riposare nel frigo per 10 minuti.

Imburrare ed infarinare uno stampo da 24 cm, dai bordi alti e a cerniera.

Stendere l’impasto sulla spianatoia infarinata (tenendo da parte un po’ di pasta per fare le striscioline). Foderare lo stampo con la pasta, facendola avanzare sul bordo se riuscite (io non sono riuscita poiché il mio stampo era troppo alto). Riempite col ripieno riso-cioccolato. Con la pasta traboccata sul bordo, ricavate delle punte – i bischeri tagliandola obliquamente e arrotolandola su se stessa nel senso del taglio, una punta per volta. Dalla pasta messa da parte ritagliate delle striscioline di pasta per incrociarle sulla superficie della torta.

Infornare a 180°C per 40 minuti circa oppure affinché introducendo uno stecchino ne esce fuori pulito e la frolla si stacca un po’ dai bordi.

Lasciare raffreddare.

Torta di riso e cioccolato Toscana

Torta di riso e cioccolato Toscana

E la versione della torta di riso e cioccolato senza le striscioline di frolla sopra…quasi perfetta per i miei gusti, l’unico problema che senza la protezione della frolla la torta tende a creparsi un pò al centro…problemino risolto in un batter d’occhio con l’aggiunta del cioccolato grattugiato :).

#Italiantreasures

Progetto #italiantreasures Centro Italia - viaggio alla scoperta dei posti sconosciuti

Progetto #italiantreasures Centro Italia – viaggio alla scoperta dei posti sconosciuti

Il primo appuntamento #italiantreasures nel Centro Italia è stato a Perugia – Lucia del blog luoghidavedere ci accompagna in un bellissimo e originale itinerario sulle tracce dei cavalieri templari. Invece la prossima settimana ci vediamo nel giardino di Ninfa a Sermoneta – un piccolo borgo arroccato sui Monti Lepini, grande nella propria bellezza, sul blog di Francesa – Senza zucchero.

Qui potete scoprire gli altri appuntamenti del progetto #italiantresures…se vi va aspetto anche i vostri suggerimenti sui tesori da scoprire viaggiando!

 

P.S.: a proposito di dolci buonissimi della tradizione italiana del centro Italia, uno dei miei preferiti è la torta buonissima al cioccolato e noci (Modena). E i vostri?

 

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18 Responses »

  1. Pingback: #italiantreasures: viaggio alla scoperta dei “tesori” del Centro Italia | Luoghi da vedere

  2. Anca, questa sì che è una delizia! Ed è proprio vero che l’Italia ha una gastronomia che il mondo ci invidia… Ed è davvero bello scoprire le ricette meno note! Quest’italiantreasures lo provero’! Ne ho sempre sentito parlare ma non l’ho mai assaggiata… Ti faccio sapere! Grazie!

  3. Molto interessante! Che tipo di riso hai usato? Quello per minestre va bene o serve un tipo particolare?

  4. Ciao Elena, grazie! Io devo tornare dalle parti di Pisa per girare (ci sono stata più di 10 anni fa…le foto le ho ancora sulla pellicola !) e magari assaggiare la torta. A presto!

  5. Ciao Annarita, io ho usato il riso originario (penso sia quello che tu dici per minestre), lo uso quasi sempre per le torte al riso …e per la pappa di Michi :). In casa ho un bel pò di varietà di riso, anche particolare-tipo basmati, wild&long, rosso etc, – assortimento ricco quasi quasi come quello di pasta (per la disperazione del marito piemontese 🙂 ).

  6. Mamma mia quanto deve essere buona, mi ispira un sacco! Io ne faccio una simile ma è un po’ più bassa della tua (la mia è ipercalorica!). Un in bocca al lupo per il progetto #Italiantreasures!

  7. Ciao Silvia, supercalorica non saprei, ma è supercioccolatosa! 🙂 Secondo me si può fare anche in uno stampo un pò più grande per farla più bassa, visto che a ricetta è segreta e nessuno indica le dimenioni dello stampo io l’ho fatta un pò ad occhio, comunque cuoce benissimo anche cosi’ alta . Quella che fai tu come si chiama, è una ricetta di famiglia? Grazie e a presto!

  8. Ma pensa, io questa torta non la conoscevo… Eppure ho delle zie che abitano proprio a Pisa! La prossima volta pretendo di assaggiarla!! 🙂

  9. @Silvia e Newton: se ti capita di provarla a Pisa magari fai una foto e me la fai vedere, sono curiosa! 🙂

  10. Salve, mi chiamo Teresa e abito a Viareggio, avrei un suggerimento: il riso cotto nel latte, dopo averci messo cacao e cioccolato, grattugiato il limone o l’arancio, messo un po’ di zucchero vanigliato risulta più saporito. Mia nonna che abitava nelle colline lucchesi, la faceva così Caratteristica del periodo pasquale. Buone cose.,

  11. Salve Teresa, grazie mille per il suggerimento, ci proverò (magari anche col latte di mandorle, che dici?). Buon fine settimana!

  12. Pingback: #ItalianTreasures: alla scoperta dei tesori del Centro Italia - Senza Zucchero

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