La brama di vivere – il romanzo su Van Gogh che ti fa viaggiare

La brama di vivere – il romanzo su Van Gogh che ti fa viaggiare
La brama di vivere – il romanzo su Van Gogh che ti fa viaggiare

“Però era il colore della campagna che lo faceva scorrere una mano davanti agli occhi meravigliati. Il cielo così intensamente azzurro, un azzurro talmente forte, implacabile, profondo che non era più neanchè azzurro ma completamente privo di colore. Il verde dei campi che si distendevano ai suoi piedi erano l’essenza del colore verde impazzito. Il rovente giallo – limone del sole, il rosso – sangue del suolo, la bianchezza solitaria dell’unica nuvola sopra Montmajour, il rosa sempre vivo dei frutteti…questi colori erano incredibili. Come poteva dipingerli? Come avrebbe potuto far credere a qualcuno che questi colori esistono davvero, anche se avrebbe trovato il modo per trasporli nella sua palette? Limone, azzurro, verde, rosso, rosa; la natura dilagava incontrollata in cinque ossessionanti sfumature.” (dal libro “La brama di vivere” di Irving Stone, sul periodo trascorso da Van Gogh in Provenza).

Van Gogh - Ulivi con cielo giallo e sole - novembre 1889

Van Gogh – Ulivi con cielo giallo e sole – novembre 1889

“La brama di vivere” (di Irving Stone)– la vita romanzata di Van Gogh è uno dei libri migliori che ho letto quest’anno. Di Van Gogh si è parlato e scritto molto, ma questo libro è (per me) il migliore. Il tormento emotivo e la luce accecante dei dipinti di Van Gogh sono stati ben catturati da Irving Stone …il suo libro riesce a risucchiarti e portarti in un altro mondo come sanno fare solo i racconti ben scritti (anche se il libro non è pura finzione e prende spunto dalle centinaia di lettere scritte da Van Gogh a suo fratello Theo, il suo fedele e forse unico sostenitore spirituale e materiale).

“La brama di vivere” è un romanzo che ti aiuta a capire i dipinti di Vang Gogh meglio di decine di libri di storia dell’arte. Sfogliando dei cataloghi d’arte spesso ho avuto l’impressione che i vari critici fossero più interessati a diagnosticare i problemi mentali di Van Gogh o misurare la quantità di assenzio ingerita, insomma preoccupati più del motivo-malattia-anomalia che l’avrebbe fatto dipingere in una maniera talmente diversa…e mettendo così in secondo piano la sua immensa ardente gioia di vivere – capire – trasmettere le emozioni…cosa che questo romanzo riesce a farti sentire molto meglio, a partire dal titolo.

“La brama di vivere” è un libro con cui si viaggia parecchio, seguendo Van Gogh nei suoi spostamenti dall’Olanda natale, poi a Londra, nel Belgio, a Parigi e finalmente in Provenza. Grazie alle descrizioni vivaci del racconto è facile immergersi nell’atmosfera e nei paesaggi, mai monotoni o semplicemente carini . …paessaggi vissuti, non solo visti. Un viaggio immaginario e interiore!

“L’estate era arrivata col suo caldo accecante. La campagna era eplosa in un tumulo di colori. I verdi e gli azzurri e i gialli e i rossi erano così esasperati che scioccavano l’occhio. Qualsiasi cosa il sole toccava , lo bruciava. La Valle del Rhone vibrava con onde di caldo.” (“La brama di vivere”- Irving Stone)

Van Gogh - Seminatore al tramonto giugno 1888

Van Gogh – Seminatore al tramonto giugno 1888

 

Un libro da leggere, molto intenso…a me è riuscito a strappare qualche lacrimuccia. Spero di averti incuriosito a leggerlo… il libro si trova sulla mia lista di regali desiderati per Natale, ho visto che oltre al romanzo ci sono anche edizioni che riuniscono il romanzo e i dipinti di Van Gogh…un vero regalo per gli occhi e l’anima.

Van Gogh "Girasoli" (agosto 1888)

Van Gogh “Girasoli” (agosto 1888)

P.S.-1 : per chi volesse vedere (o rivedere) alcune opere di Van Gogh segnalo che a Milano è in corso la mostra “Van Gogh – l’uomo e la terra” (fino al 08 marzo 2015 presso il Palazzo Reale).

P.S.-2 : Siccome per necessità ho letto il libro nella versione inglese e mi sono permessa di tradurre io le citazioni-presenti qui nell’articolo-, chiedo scusa se ho tradito tanto la poesia dell’originale…il lato positivo è che, complice il lavorone di tradurre, mi sono soffermata a pochissime citazioni…diversamente sarei stata capace di fare un lunghissimo articolo pieno zeppo di citazioni :).

 

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5 Responses »

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  2. Nonostante hanno scritto molto su di lui, forse ancora deve essere “compreso”.

    “Per osservare un’opera d’arte occorre aprire gli occhi. Ma per comprenderla bisogna chiuderli”. Alessandro Morandotti

  3. Ciao Fr@, secondo me un romanzo come questo di Irving Stone (dove i giudizi sul valore dell’arte non ci sono) ti aiuta a capirlo molto di più…ed è una bellissima lettura!

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