Nel bosco – tra arrampicate e funghi

Nel bosco – tra arrampicate e funghi
Nel bosco – tra arrampicate e funghi

Questo weekend sono andata ad arrampicarmi in montagna: (rullo di tamburi :)) la prima volta …e probabilmente anche l’ultima siccome ho scoperto di essere assolutamente e completamente negata per questo sport 🙂 . Anzi, potrei tranquillamente fare la protagonista di una commedia con aspiranti scalatori imbranati (aspetto proposte irresistibili):).

nel bosco tra arrampicate e funghi

nel bosco tra arrampicate e funghi

“Perchè lo dici “?(penserai tu… non è che sarebbe meglio stenderci sopra un velo pietoso e stare zitta e misteriosa per fare bella figura). No! 🙂 Meglio non prendersi sempre e comunque tanto sul serio .

arrampicata

Arrampicandomi, più che paura (sono abbastanza spericolata, sono rimasta entusiasta dal volo in mongolfiera e dal rafting) e vertigini, ho avuto una sensazione di claustrofobia, come se le montagne (che tanto amo) mi si stringessero intorno per schiacciarmi:).

Uffina, pensare che varie persone m’avevano detto che sarei perfetta per questo sport…la conferma che lo sport non è solo una questione di corporatura ma anche (soprattutto) mentale . Quindi mi sa che per adesso resto alle camminate in montagna che tanto mi fanno sentire libera e felice!

Ho scoperto che scalare non fa per me…però vale la pena di provare sempre qualcosa di nuovo: così ci conosciamo meglio (punti forti ma anche limiti e debolezze) e ci aiuta a vedere le cose da un punto di vista diverso. Uno sport diverso, letture insolite (o anche solo riviste/blog di un genere diverso), una mostra, dei corsi, incontrare delle persone diverse, ecc. A volte da questi incontri nascono delle passioni che magari ci travolgono e la strada della nostra vita prende una piega imprevista…oppure, la maggior parte delle volte, non cambia molto ma scopriamo qualcosa di nuovo. Provare a fare una cosa nuova è anche uno dei miei “rimedi”* quando sono un po’ giù e mi sento intrappolata nella catena di montaggio della vita quotidiana.

*(oltre al “rimedio” perfetto- coccolare Michi, la cagnolina). Eccola “scalando” 🙂

Escursione con cane in montagna Valle Maira Piemonte

P.S. L’escursione nel bosco ha avuto anche un lato goloso: tanti funghi e more… e dei ricci di castagne per fare delle decorazioni.

Nel boscofunghimore

 

 

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7 Responses »

  1. Che bell’avventura! Mi piace quando dici che vale la pena provare cose nuove… Sono d’accordo con te!
    Sai che mi hai fatto venire voglia di provarci? Ricordo che quando ero una ragazzina alle scuole medie ho trascorso una vacanza sull’Appennino a fare “acqua trekking” (escursioni lungo i torrenti). A volte bisognava semplicemente guadare il torrente, ma in alcuni punti ci hanno anche imbracato e siamo scesi lungo una piccola parete…ho questi ricordi come di una cosa bellissima!!

  2. Ciao Silvia, fino a quando non provi non puoi saperlo :)…Michi ci guardava molto incuriosita:). Che bello l’acqua trekking, io l’ho provato quando abbiamo fatto rafting…oltre al arfting ci avevano portato a camminare dentro una cascata…adesso che me l’hai ricordato vorrei riprovarlo. Un bacione grande a te e Newton! .)

  3. Brava! Ma osservo un grave difetto: anche io avrei avuto qualche problema mentale ad arrampicare con scarpe così! 😉

  4. Ciao Marco, sarà :)…però c’erano altre 2 persone senza scarpe speciali e sono salite lo stesso :).

  5. Pingback: La mia prima ciaspolata – bello vincere la pigrizia | Matrioska Blog

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