Amore e misticismo nella cerimonia dei dervishi rotanti Cappadocia Turchia 6

Amore e misticismo nella cerimonia dei dervishi rotanti Cappadocia Turchia 6
Amore e misticismo nella cerimonia dei dervishi rotanti Cappadocia Turchia 6
Cerimonia dei dervisci rotanti Capadoccia Turchia

Cerimonia dei dervisci rotanti Capadoccia Turchia

Una fotografia della cerimonia dei dervishi rotanti quasi fluttuando a mezz’aria …stavolta l’immagine (anche se incuriosisce) non vale mille parole, l’energia spirituale sprigionata durante la cerimonia si perde nel bidimensionale…almeno io, assistendo ad una cerimonia dei dervishi rotanti in una caverna sotterranea in Cappadocia (Turchia), ho sentito una scossa elettrica pervadermi …uno strano brivido che penso ci abbia uniti tutti per un momento…tutti noi i viaggiatori – spettatori, senza distinzione tra agnostici, atei o (più comune) quelli che praticano un’altra religione dai riti religiosi ben diversi. Dagli sguardi ho capito che non ero l’unica a restare affascinata dalla danza dei dervishi. Già, ma cosa sono i dervishi rotanti? 🙂 (probabilmente in tanti li conoscete già da Franco Battiato).

dipinto danza dervishi rotanti

dipinto danza dervishi rotanti

Nel tredicesimo secolo nacque a Konya in Anatolia (l’attuale Turchia) l’ordine religioso dei Mevlevi – i dervishi rotanti, e ai giorni nostri in certi posti come Istanbul, Konya e Cappadocia si può ancora assistere alla Sema – cerimonia dei dervishi rotanti…in parole (molto) povere una specie di danza rituale ricca di simboli.

“Il “dervish rotante” o Semazen induce la mente a partecipare alla rivoluzione comune a tutti gli esseri. La cerimonia di Sema (ovvero la cerimonia dei dervishi rotanti) rappresenta un viaggio mistico, l’ascesa spirituale dell’uomo che perfeziona la propria mente con l’amore. Girando verso la verità, accresce l’amore, abbandona il suo ego e cosi’ trova la verità e la perfezione. Ritorna da questo viaggio spirituale come un uomo che ha raggiunto la maturità e un livello più alto di perfezione, la capacità di amare, di essere utile ad ogni creatura senza distinzione di credo, razza, ceto, lingua, nazionalità”.

sette consigli di mevlana

sette consigli di mevlana

Io ho assistito alla cerimonia dei dervishi rotanti durante il mio viaggio in Turchia, a mio parere una esperienza da fare in Cappadocia…ma il sufismo si può comodamente scoprire anche attraverso la lettura. Con buona pace degli amanti dei viaggi 🙂 , personalmente non ho mai interamente condiviso  l’opinione che solo viaggiando si può scoprire la diversità del mondo  …in teoria scoprirlo viaggiando possiamo farlo tutti, soldi e tempo permettendo :)…più difficile risulta aprirci al mondo, a volte ci piace solo quello che conosciamo e rifiutiamo disprezzando tutto quello che ci è sconosciuto, soprattutto quando si tratta di cose molto “sentite” tipo la religione o , a livello materiale, il cibo..non so tu, ma per me una modalità di capire il mondo e viaggiare senza spostarsi dalla sedia (letto o poltrona ) è anche la lettura…infatti ho scoperto i dervishi rotanti leggendo il romanzo “Le Quaranta Porte” (in originale il titolo è “Le 40 regole dell’amore”-The forthy rules of love) di Elif Shafak, un’autrice di origine turca nonchè una delle mie scrittrici preferite degli ultimi tempi. Il libro presenta in maniera romanzata la storia (vera) dell’incontro tra il filosofo Rumi (vissuto nel XIII secolo e considerato lo Shakespeare d’Oriente) e il derviscio errante Shams, dal loro incontro nascerà la danza estatica rotante. Il romanzo si svolge in doppio piano temporale: l’incontro nel tredicesimo secolo tra Rumi e Shams e ai giorni nostri tra una casalinga americana ed un “sufi moderno”…storie alquanto diverse ma unite dall’amore e apertura spirituale…un romanzo che apre la mente e il cuore…un inzio (o continuazione) per chi fosse interessato anche ai viaggi spirituali . E per chi ha bisogno d’amore…penso tutti :), in Italia o all’altro capo del mondo, oggi come 100 o 200 anni fa.

 “Per tanti versi il Ventunesimo secolo non è cosi’ diverso dal Tredicesimo. Entrambi saranno ricordati nella storia come tempi di inauditi scontri e incomprensioni religiose e culturali e per il senso diffuso di insicurezza e paura del diverso. In periodi come questi il bisogno di amore è più forte che mai”.* (Elif Shafak- “Le quaranta porte”)

Info utili

-In certi posti come Istanbul, Konya e Cappadocia si può ancora assistere alla Sema – cerimonia dei dervishi rotanti. Ho notato che ognuno, tra guide cartacee o proprietari di alberghi, vi diranno che la cerimonia vera, “the real thing!” , si può vedere solo in un certo posto, invece negli altri sarebbe solo roba da turisti di massa. 🙂 Io la cerimonia l’ho vista a Dervis Evi , nei pressi di Goreme (Cappadocia).

-La Cappadocia è una zona nel sud della Turchia, col paesaggio a tratti surreali (al punto che di ritorno, guardando le foto, qualcuno m’ha chiesto se sono dei fotomontaggi o immagini prese da “Star Trek”)…per chi volesse avere una vista panoramica – riassunto su cosa vedere e cosa fare in Cappadocia ho scritto di più qui.

 

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