Torta miracolo con crème caramel e pandispagna al cioccolato -Prajitura minune cu crema zahar ars
gen 25
Dalla serie “Mafalda in cucina”:). In cucina mi capita di rado di gridare al miracolo e ben più “ oh, no, di nuovo è scoppiata la caffettiera!”, “e adesso chi lava ‘sta montagna di piatti”, puntini puntini. Però questa torta ne vale la pena: la goduriosa crème caramel, coronando la base di pandispagna al cioccolato, il tutto avvolto dallo sciroppo al caramello, mette d’accordo tutti. Proporrei “Slurp all’infinito”!:)
Il “vero”miracolo accade durante la preparazione: il composto per la crème caramel e quello per il pandispagna si mettono insieme nello stampo dove sembrano abbracciarsi e mescolarsi, però poi, durante la cottura, si separano perfettamente in 2 strati diversi. Due torte in una, l’armonia dei sapori è quasi uno ying e yang culinario:). Provare per credere! Io l’ho fatta 3 volte per essere sicura che il miracolo non accade una volta sola. (va bè, i motivi per sfornare dei dolci non scarseggiando da queste parti).
Ho scoperto la ricetta miracolosa da Maria, mentre ne stavo cercando una per preparare un’ottima crème caramel. La torta viene presentata come una torta di origine araba di nome “Kodrit kadir”, ma sinceramente io di arabo non ci ho trovato nulla: di spezie non ce n’è l’ombra, di pasta fillo(kataifi ecc) nemmeno…e non è neppure un dolce molto dolce. Se qualcuno potrebbe illuminarmi in merito alle origini della ricetta ne sarei grata:). Arabo o no, io me ne sono innamorata.
Come preparare la torta miracolo con crème caramel e pandispagna al cioccolato
Ingredienti per una teglia da 22-24 cm (io ne ho usata una da 24cm)
Ingredienti per la crème caramel
800 ml latte fresco intero
5 uova bio grandi (su 350g pesate col guscio)
180g zucchero bianco
1 cucchiaino essenza di vaniglia o rhum o brandy
scorza grattugiata di mezza arancia non trattata
più 4 cucchiai di zucchero per caramellare lo stampo
ingredienti per il pandispagna al cioccolato
1 uovo grande
100ml latte
100g zucchero
100ml olio di semi (io girasole)
1 cucchiaino lievito per dolci
100g farina 00
3 cucchiai colmi di cacao amaro (30g)
scorza grattugiata di mezza arancia non trattata
Per questa torta serve uno stampo che può andare sia nel forno che sulla fiamma della cucina.
Come preparare la torta:
Preriscaldare il forno a 180°C.
Preparare una teglia capiente per la cottura a bagnomaria nel forno: io ho usato la teglia del forno, riempendola con 2 dita (2 cm) d’acqua ben calda.
Per preparare la crème caramel:
Versare i 4 cucchiai di zucchero nello stampo, lo mettiamo sul fuoco per far caramellare lo zucchero. Muovere lo stampo per distribuire in maniera uniforme il caramello sullo sfondo.
Mettere le uova e lo zucchero in una ciotola capiente e sbattere col mixer per ottenere un composto ben gonfio. Aggiungere l’essenza di vaniglia (o rhum/brandy), metà della buccia d’arance grattugiata, il latte. Mescolare per amalgamare. Il composto per la crème caramel è pronto.
Preparare il pandispagna al cioccolato:
Sbattere l’uovo con lo zucchero. Aggiungere il latte, l’olio, l’altra metà di buccia grattugiata d’arance, il cacao setacciato, la farina setacciata assieme al lievito. Mescolare bene (con una spatola o cucchiaio di legno) per amalgamare. Voilà, il composto per il pandispagna è pronto.
Versare nello stampo il composto della crème caramel. Versare nel centro dello stampo anche il composto del pandispagna al cioccolato. Il composto andrà al fondo ed avrai l’impressione che si sparge un po’ ovunque. Niente paura, in cottura si separano completamente.
Mettere lo stampo nella teglia con 2 cm d’acqua ben calda. Infornare a 180°C per 50 minuti circa (io ho fatto la prova stecchino, ma comunque si vede che i bordi si staccano, solo in superficie resta una crosticina attacata ai bordi).
Quando la torta è cotta, toglierla dal forno e lasciarla raffreddare. Metterla in una teglia riempita con 2 dita d’acqua fredda e lasciare nel frigo per una notte.
Il giorno dopo rovesciarla sul piatto da portata e servire. La torta si sforma facilmente e perfettamente, bisogna solo staccare con uno stuzzicadenti o coltello i bordi della crosticina. Scoprirai che la torta sta galleggiando in una deliziosa salsa al caramello che inzuppa il pandipagna al cioccolato.
Si conserva per 2-3 giorni nel frigo.
versiunea in limba romana
Prajitura minune cu crema de zahar ars si pandispan de ciocolata
-Din seria “Anca transformata in vrajitoarea cea buna cu sort de bucatareasa”:)-
Nu mi se intampla prea des sa ma laud ca fac minuni in bucatarie, mai degraba exclam ”aoleu, iar a dat cafeaua in foc!”, “aaah,si acum cine spala muntele asta de farfurii murdare”, puncte puncte puncte…Dar prajitura asta chiar isi merita denumirea de prajitura-minune: crema de zahar ars troneaza pe un pandispan de ciocolata si totul e insiropat cu sos de caramel, un adevarat deliciu care-i vrajeste pe toti. Minunea apare cand prajitura se separa singura in straturi in timpul coacerii: aluaturile pentru zahar ars si pandispan se pun impreuna in aceeasi forma de copt, ti se pare ca se amesteca, “nu!, am gresit”oftezi.Doar ca apoi,in timpul coacerii,are loc minunea:hocus pocus, prajitura se separa singura in doua starturi. Un desert delicios, destul de usor si rapid de facut, eu l-am incercat de 3 ori cu scuza de a testa ca minunea e constanta:).
Am descoperit aceasta reteta minunata la Maria, in timp ce cautam o reteta pentru crema de zahar ars. Reteta este prezentata ca fiind de origine araba ,“Kodrit Kadir” pe numele sau, dar eu nu m-am dumirit inca de ce: nu are nici mirodenii, nici foi…Poate poti tu sa ma lamuresti. Oricum eu am gasit-o minunata, sper sa-ti placa si tie.
Prajitura minune cu crema de zahar ars si pandispan cu ciocolata
Ingrediente pentru o forma de 22-24 cm (eu am folosit de 24cm)
ingrediente pentru crema de zahar ars:
800 ml lapte proaspat nedegresat
5 oua mari(in jur de 350g cantarite cu coaja)
180g zahar alb
1 lingurita extract de vanilie sau rom sau brandy
coaja razuita de la o jumatate de portocala (preferabil netratata)
4 linguri de zahar pentru a carameliza forma
ingrediente pentru pandispan de ciocolata
1 ou mare
100ml lapte
100g zahar
100ml ulei (eu am folosit de floarea-soarelui)
100g de faina alba
1 lingurita de praf de copt
3 linguri cu varf de cacao amara(30g)
Avem nevoie de o forma de copt ce poate fi pusa si pe flacara aragazului si in cuptor.
Cum se prepara prajitura minune
Incalzim cuporul la 180°C.
Pregatim o tava pentru coacerea la bain-marie la cuptor: luam o tava mai mare decat forma pentru prajitura, o umplem cu doua degete(2 cm) de apa fierbinte.
Cum se preapara crema de zahar ars
Varsam 4 linguri de zahar in forma si punem pe aragaz pentru a forma caramelul, cand se topeste rotim forma pentru a distribui caramelul in mod uniform.
Punem ouale si zaharul intr-un vas incapator, batem bine cu mixerul pana cand compozitia se umfla si se deschide la culoare. Adaugam esenta de vanilie, jumatate de coaja de portocala rasa si laptele. Amestecam pentru omogenizare. Compozitia pentru zahar ars e gata.
Separat preparam pandispanul din ciocolata:
Batem bine oul cu zaharul. Adaugam laptele, uleiul, cealalta jumatate de coaja de portocala rasa, cacao data prin sita, faina si praful de copt amestecate si strecurate prin sita. Amestecam bine (cu o spatula sau lingura de lemn) pana se omogenizeaza compozitia. E gata si compozitia pentru pandispan din ciocolata.
Varsam in forma compozitia pentru zahar ars. Varsam in mijlocul formei si compozitia pentru pandispan. Probabil o sa vezi cum dispare la fund si o sa ai senzatia ca s-a imprastiat peste tot si ai ratat prajitura. Nu te speria, in timpul coacerii cele doua compozitii se separa singure in doua straturi diferite.
Punem forma in tava deja pregatita cu 2 cm de apa fierbinte, dam la cuptorul preincalzit la 180°C pentru circa 50 de minute.
Cand e gata o scoatem din cuptor, o lasam sa se raceasca complet, apoi o punem intr-un vas cu apa rece pe fund. O dam la frigider pentru o noapte.
A doua zi o rasturnam pe platou si , in sfarsit!, o servim. Vei observa ca prajitura pluteste intr-un sos de caramel(format in timpul coacerii), sos delicios care insiropeaza blatul. Prajitura se scoate din forma cu usurinta, trebuie doar sa indepartezi cu o scobitoare marginile crustei.
Prajitura se pastreaza 2-3 zile la frigider.







Ciao sono Anca -Ancutza,soprannominata matrioska per i miei troppi interessi: viaggi, cucina, giardinaggio, natura, libri e arte:). Non solo amo gli animali ma viaggio (quasi) sempre con il cane al seguito:).


Beh in effetti è miracolosa, ma è anche bella da presentarsi.
Slurp! Complimenti.
Il giorno che imparo a fare una torta così divento obeso. :-)
A vederla è davvero un miracolo…ma sopratutto è un miracolo se ne resta una fetta…!.-)
@Fra: 2in 1 anche per questo:).
@Marco:grazieeee! dai, non è difficile da fare!
@Danilo::):) infatti l’ho fotografata subito. é una torta pure leggera, un cucchiaio dopo l’altro non te ne accorgi nemmeno che stai mangiando l’ultima fetta:):).
Caramel si ciocolata,adica ce sa mai vrei altceva,really? :D
@Irina: ceva ceva as mai vrea eu! sa se spele singure vasele…ce, e sau nu e o prajitura minune?:)
Ciao!
Ma per caramellare lo zucchero dici che lo stampo a cerniera normale va bene? Non vorrei dare fuoco alla casa :D però sono veramente curiosa di provarla!
I dolci mi piace un sacco cucinarli ma meno mangiarli, ma questa LA VOGLIO.
Ciao Ilaria, per questa torta lo stampo apribile a cerniera NON va asolutamente bene: lo zucchero caramellato, in cottura, diventa liquido, infatti una volta la torta pronta vedrai che galeggia nello sciroppo formatosi col zucchero caramellato. poi, siccome la cottura al forno viene fatta a bagno maria, rischi di far entrare l’acqua nello stampo e rovinare tutto. Almeno io, anche se ho provato tanti stampi a cerniera diversi, ho trovato che perdono sempre un pò. Ma perchè vorresti usare uno stampo a cerniera? Si sforma benissimo con quello normale. Fammi sapere e non dare fuoco alla casa:), a presto, Anca
Perché ho solo quello :) Allora mi attrezzerò e la proverò sicuramente!
Multumesc!
:) Allora già che ci sei, se mi permetti un consiglio,prendi uno stampo che vada bene sia sulla fiamma della cucina sia nel forno: ci sono degli stampi con il fondo particolare oppure quelli in alluminio, non è che me ne intendo tanto però dalla mia esperienza le torte vengono meglio siccome il calore viene distribuito in maniera più uniforme. Cu placere:).ps ma sei romena, se ti posso chiedere?:)
No ma sono un’appassionata di est europa e ho studiato russo all’università :)
:).