Passaporto per cani animali da compagnia

Passaporto per cani animali da compagnia

Stai programmando le tue vacanze all’estero, vorresti portare anche il tuo amico a 4 zampe ma pensi sia troppo complicato? In realtà a livello di documentazione niente di più semplice, le cose da fare sono poche e burocraticamente veloci . Sembra il testimonial – pubblicità di qualche campagna tipo viaggia con il tuo cane?:):) -magari:)-

Immagine cane con passaporto per animali

Michi la cagnolina viaggiatrice la prendo sempre in vacanza con me e quest’anno è stata la prima volta che siamo andati all’estero…in Corsica, il paradiso vicinissimo (sembra essere quasi di casa.) e così ho dovuto farle il passaporto per animali da compagnia. La documentazione richiesta è davvero facile e semplice da fare: il cane deve già avere il microchip e la vaccinazione antirabbica.

Il passaporto per animali viene richiesto all’Asl della zona, viene rilasciato sul momento ed ha dei costi che viariano in base alla regione, io in Piemonte ho pagato  5 euro.

Buon viaggio a 6 zampe:).

Riporto qui di seguito il regolamento ufficiale per viaggiare all’estero con gli animali da compagnia, come dal sito della Polizia di Stato:

Viaggiare all’estero con animali da compagna -documenti richiesti

Cani e gatti hanno delle profilassi da seguire per recarsi all’estero, oltre alle normali vaccinazioni, procedure contro parassiti interni ed esterni, da effettuare annualmente. Per determinati Paesi, (Svezia, Inghilterrra, Malta), è necessario fare il “blood test“: un prelievo di sangue del cane su cui verranno effettuati i test per la positività alla rabbia. Questo test deve essere eseguito con determinate tempistiche e scadenze.

Regolamento 998/2003 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 maggio 2003: movimentazione degli animali da compagnia.

  • Microchip. Dal 1° gennaio 2005 è obbligatorio l’inserimento del microchip sottocute per tutti i cani e gatti nati successivamente a questa data.
  • Passaporto. Dal 1° ottobre 2004 è obbligatorio per tutti gli animali d’affezione. Per ottenere il passaportoè necessario che il cane, il gatto o il furetto:
    • abbia già il microchip
    • sia iscritto all’anagrafe veterinaria dell’ASL di zona.
    • abbia effettuato la vaccinazione antirabbica.

Il passaporto può essere richiesto dopo 21 giorni dall’effettuazione della vaccinazione antirabbica e non ha scadenza.

Ricordiamo che l’abbandono del cane o del gatto è un reato punito dal codice penale (art. 1 comma 3 Legge 189/2004) : “chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro“.

 

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14 Responses »

  1. Utilissime e precise le tue informazioni, pensa che di quei passaporti ne ho fatto davvero tantissimi (lavoro al servizio veterinario )…..e Miki sembra molto fiera del suo passaporto!
    Un abbraccio, Angela

  2. Danilo: già, lei è sempre pronta a partire e camminare…sembra il cognilietto Duracell non si scarica mai…anzi’ la proporrei come la nuova icona delle pile sempre cariche:).
    Angela: che bella coincidenza…grazie, allora so a chi rivolgermi per chiedere delle info. Un abbraccio ed a presto, Ancutza e Michi:).

  3. Troppo bella la fotografia! 😀 Sono passata a curiosare e mi hai fatto fare un grosso sorriso 🙂 Amo molto gli animali e trovo il tuo post molto interessante in vista delle vacanze! 🙂 Un abbraccione!

  4. grazie delle dritte, sempre utili!! Mi diceva proprio ieri un’amica che anche la Gran Bretagna si è adattata da quest’anno alla regolamentazione europea aprendo i suoi confini ai nostri amici…era ora! un bacione elena

  5. @Ciao Ely: grazieeee:).
    @Elena: grazie per l’info, utile e mi fa venire delle idee…la prossima volta porto anche Michi a Londra, la vedo bene con la sua cresta punk:).Un caro saluto anche a Zorro!:).

  6. Ma lo sai che la tua Michi è identica al mio Uto! Lui poveretto dopo quindici anni con noi è volato da poco nel paradiso dei cani 🙁
    A proposito di viaggi con gli animali, io invece mi sono appena trasferita in California portandomi dietro il gatto, la trafila è simile a quella per i cani, microchip-antirabbica-passaporto (forse in Lombardia costa un po’ di più ma non ne sono sicura). Basta pensarci in tempo, per fortuna il viaggio lo ha fatto tutto in cabina con me! spero che abbiate fatto buon viaggio 🙂

  7. Ciao!mi spiace tanto per il tuo Uto, mi si stringe il cuore pensandoci…che dire, un caro abbraccio virtuale.
    Allora non sono l’unica”folle” che si è portata dietro l’amico a 4 zampe, pensa all’epoca anche io avevo preso Michi per mia madre, per non lasciarla da sola…alla fine mi sono affezionata troppo e l’ho portata con me in Italia:). Come si chiama il tuo gatto? In bocca al lupo nel tuo nuovo paese!

  8. Pingback: Viaggiare con cane in aereo – cosa bisogna sapere | Matrioska Blog

  9. Cucciolo nato il 4 agosto vorrebbero portarlo in corea prima dei tre mesi. Cosa bisogna fare ?

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