Far breton torta budino alle prugne secche

Far breton torta budino alle prugne secche

immagine far breton torta con latte e prugne secche

Semplice negli ingredienti e nella preparazione, rassicurante, cremoso e gustoso, simile al clafoutis e al flan …insomma, una specie di budino cotto al forno…il far breton lo chiamerei la torta del mio posto sicuro ed è originario dalla Bretagna in Francia, terra misteriosa affacciata sull’ oceano, culla di miti e spiriti dove le leggende sono scolpite anche nella rocce che fronteggiano l’immensità dell’oceano.

Il far breton è un dolce con pochi ingredienti  genuini a portata di tutti (latte, prugne secche, farina), forse i bretoni l’hanno inventato per sentirsi al riparo e in pace col mondo…a volte ci capita di essere in preda alle tempeste interiori, tempeste di pensieri, emozioni e  parole…uscirne non è facile come prepare questa torta…benvenuta primavera e che ci porti una tempesta di belle cose, che sboccino fiori, pensieri ed energie positive!

Il far breton ha una cosistenza cremosa e delicata, un pò simile ad una cheesecake, è molto facile e veloce da preparare, ottimo servito freddo dal frigo (il giorno dopo è ancor più buono) oppure tiepido.Come per tutte le ricette tradizionali esistono varie versioni della ricetta originale, io ho usato quella di C.Felder, il famoso pasticcere francese…una ricetta semplicissima e veloce che non ha niente della ricercatezza attribuita alla pasticceria francese. La ricetta prevedeva l’uso di mezzo litro di latte, io ho usato 450ml di latte e 50 di panna pensando al latte di una volta che non era scremato dalla sua panna. Rispetto alla ricetta originale di Felder ho aggiunto il bicchierino di rhum (tra l’altro consigliato da molti) e la buccia del limone per un dessert profumato e con una leggera nota fresca e agrumata.

immagine

 Ricetta far breton alle prugne

Ingredienti per una stampo da 24 cm circa

120 gr di farina

100 gr di zucchero semolato

4 uova codice 0

450 ml latte fresco intero

50 ml panna fresca

1 bicchierino di rhum (50ml)

200 gr di prugne secche denocciolate

la buccia grattugiata di un limone non trattato

20g burro fuso -preferibilmente salato- per ungere la torta una volta sformata

burro salato per imburarre la tortiera

 Come preparare il far breton alle prugne

immagini preparazione far breton

Scaldare il forno a 210°.

Mettere la farina setacciata e lo zucchero in una ciotola e mescolare bene, aggiungere le uova uno alla volta, mescolando sempre con un cucchiaio di legno fino ad avere un composto omogeneo. Mescolare il latte con la panna e versate a filo sopra il composto di farina e zucchero,continuando a mescolare bene aiutandosi di un frustino a mano. Aggiungere il bicchierino di rhum e la buccia grattugiata del limone e mescolare.

Imburrare bene (con tanto burro) uno stampo di 24 cm di diametro NON a cerniera e disporre le prugne secche sul fondo. Versare  il composto sopra le prugne, meglio usare un mestolo per distribuire il composto in maniera omogenea senza far galleggiare le prugne.

Infornare nel forno già caldo a 210°C per  25-30 minuti circa, la superficie deve asumere una superficie dorata e  i bordi devono gonfiarsi bene staccandosi dalla teglia. Una volta pronto toglietelo dal forno e spenellare col burro fuso. Lasciarlo raffreddare completamente prima di sformarlo.

Si conserva nel frigo per 2-3 giorni.

N.B.: non bisogna infarinare lo stampo, solo imburrarlo bene. La torta si sforma piuttosto facilmente.

Prima di aggiungere al composto ho scaldato un pochino (tiepido) il latte mescolato alla panna per amalgamare meglio il tutto.

le avventure della piccola matrioska nel fantastico mondo della cucina

Matrioska con l'altalena di prugna

Quando le prugne sono di stagione la piccola matrioska le usa per dondolarsi…eheh sì, la prugna diventa un’altalena…invece col freddo l’altalena si sgonfia e la fa atterrare in terra di Bretagna, dove possiamo andare a spasso virtualmente guardando le bellissime foto di  Maria di dustylaces .

Grazie Maria e buon viaggio immaginario a tutti!

In Bretagna

foto esterno panetteria Bretagna Francia
foto castello Bretagna Francia
immagine Rocce scolpite rotheneuf Bretagna Francia

immagine Oceano Bretagna Francia

like & share:

24 Responses »

  1. Questa la faccio di sicuro!…(confesso..le patate viola non ho ancora..provato a cercarle..) Oggi prendo gli ingredienti,siccome il rhum non ce l’ho,ma ho un liquore fatto da me con le bucce di mandarino,mi chiedevo se potevo metterci quello,magari non aggiungendo il limone grattugiato!
    Ho avuto un amico fissato con la Bretagna:figurati che si faceva chiamare Breizh e aveva quasi convinto persino me ,il cui massimo desiderio di viaggiare si esprime nel portare fuori il mio cane (ti assicuro che sono viaggi avventurosissimi..).E,all’epoca,mi documentai un po’ scoprendo degli splendidi pizzi!!:http://filetsbleus.free.fr/costume/broderi.htm
    Grazie per la torta!!

  2. Antonella: tu mi fai morire dalle risate:).Che brava, ottimo il liquore al mandarino, lo adoro,dai brindiamo insieme! … non l’ho mai preparato ma quando vado in vacanza al sud nel Cilento dai parenti(di mio marito:)) ne bevo volontieri e anche il limoncello.Anzi’ il mio nomignolo da quelle parti è Ancutza mandarincello:) perchè la prima volta che l’ho bevuto non mi sono resa conto di quanto fosse forte e vergogna!!! mi sono un po’ ubriacata:):). Comunque funzionerebbe a meraviglia e se non ti piacciono le prugne secche potresti usare le albicocche oppure anche i fichi secchi.

  3. Non conoscevo questo dolce, l’aspetto mi piace.
    La piccola matrioska tra qualche mese si dondolerà felice sulle prugne. :)

  4. Quanto buona dev’essere questa torta :-P! Mi sa un po’ da semolino ma molto piu’ aromatizzata: devo provarla anch’io! Non l’avevo neanche vista in Bretagna ma hanno troppi dolci tanto buoni quindi ho una buona scusa :-).

  5. I do not remember using prunes in a cake before. This looks wonderful and your pictures are so pretty.

  6. Ancutzaaaaaa!! Sono di ritorno dalla “consumazione” di questo dolce !! Diciamo che a me,un pezzettino piccolissimo me ne è toccato!! Ma è bastato per farmi scoprire quanto è squisito!! Ho eseguito tutto come hai scritto tu all’infuori del rhum e del limone grattugiato che ,come ti avevo detto,ho sostituito con il liquore al mandarino e sulla quantità del latte ho dovuto ridurre di un due etti in meno…forse le mie uova erano un po’ più grandi,altrimenti l’impasto sarebbe risultato davvero troppo liquido!! Se lo son spolverato con grandi complimenti a me (esecutrice) e a te (direttrice d’orchestra) Questo è il tuo secondo dolce che faccio e,considera che,in entrambi i casi,è anche la prima volta,che li realizzo e mi vengono veramente slurpppppp!
    Ciao

  7. Fr@: ehehe:)
    @Maria:se guardi bene sopra la tua foto della pasticceria c’è in bella vista la scritta far breton:). A m sembra più leggera rispetto ad una torta col semolino e la consistenza è più da crema-budino al forno, metto ovunque la buccia di limone, amo la sua freschezza e profumo, ma volendo puoi omettere sia il rum che il limone. Fammi sapere e grazie di nuovo per le foto!
    @Ivy: I really love desserts with plums! But you can try this recipe also with figs and abricots (esicated).
    @Antonella: sono davvero contenta, ti ringarzio e la prossima volta lo provo anch’io col liquore. Per il latte: fidati devono esseere queste le dosi: 450 ml latte più 50 ml panna oppure 500ml latte(più il rum), la torta prima di essere infornata è davvero molto liquida(ha la cosistenza della pastella per le crepes) come dici tu ma dev’essere proprio cosi’, poi cuocendo a 210 si rassoda. Fidati!:) Quando ti va riprova e fammi sapere:). Intanto io la provo col liquore:).
    @Angela: grazie, va bene anche come colazione oppure come dopo pasto.
    @Gunther: anche a me è piacuta e poi è tanto semplice!

  8. Deve essere davvero buona e i miei timori erano quelli dello sformarla, ma mi hai prontamente tranquillizzato!
    Splendida la Bretagna, ci sono andata tanti anni fa e ci tornerei subito……al volo!!!!
    Zorro, oggi, ne ha fa fatta una delle sue, si deve essere coricato in qualche” regalino” lasciato da altri cani … aria irrespirabile …sono tornata dal lavoro troppo tardi per lavarlo!!!! Mi sono arrangiata con i guanti inumiditi, ma non ho risolto molto…. purtroppo! baci

  9. @Elena: per il far breton; non ho avuto problemi per sformarlo(ho usato una tortiera NON apribile siccome l’impasto è, come dicevo prima, moltoooo liquido), l’unica cosa bisogna imburrare con tanto burro e NON infarinare lo stampo(ho fatto una prova anche infarinando il fondo ma poi non si staccava tanto bene).
    Michi m’ha rosicchiato un paio di scarpe…erano assai usate però mi spiace lo stesso…e questo solo per vendicarsi perchè finalmente abbiamo messo una specie di posto di blocco per non rosicchiare più la porta d’ingresso:). Morale: qualcosa deve sempre rosicchiare:). Non vedo l’ora di portarla dal “parucchiere”(stavolta la porto perchè bisogna tosarla come fanno con le pecore e io non ho la machinetta…tempo d’attesa per il primo posto libero: 2 settimane…quasi quasi la porto dalla mia parucchiera:).

  10. OK vorrà dire che mi “sacrifico” a farne un altro!!!hihihi almeno forse…me ne toccherà un po’ di più!! ma ti assicuro che anche con meno latte era …sublime!!!!

  11. mangiai una versione alle albicocche fatta da un’amica che però rifiutò di mollare la ricetta…! adesso posso farmelo!! e ti dirò che forse con le prugne rende fin meglio… intanto mi godo queste foto meravigliose… che bello poter viaggiare un po’!

  12. Ancutzaaaaaaaa!!gulpp avevi ragione!!! con 450 di latte più la panna ha una consistenza molto simile al cheesecake….mammamia è di là..ancora tiepido ne ho “assaggiato” (ehm..)una fetta….è persino molto più buono del precedente (che pure non scherzava!!) secondo me è proprio quella consistenza….particolare a renderlo..una lussuria! Beh fino a quando mi danno da fare i compiti a casa così…ci sto…ad..esercitarmi…non è la pratica ripetuta che rende perfetti???!!!

  13. @Norma: anche la versione con le albicocche dev’essere buonissima, poi ci sonoa nche quelli che lo fanno semplice senza frutta.
    @Antonella: grazie, sono davvero contenta…non c’è un pezzettino anche per me? :). Questo fine settimana ho festeggiato il mio compleanno lontano dai fornelli (pesce d’aprile :):) però arrivoooo!

  14. Ha un aspetto così invitante! la segno tra le cose da provare.
    Un abbraccio e un saluto a Michi
    Vera

  15. Grazie per aver visitato il mio blog, e per avermi permesso di scoprire questo bellissimo sito! Oltre a scrivere recensioni musicali, anch’io adoro cucinare, e ho intenzione di provare parecchie delle tue ricette. E complimenti per le splendide foto!

  16. uhuuuuu!!
    Mamma mia che voglia andarci subito!!!
    provo la torta che mi ispira moooooltissimo!!
    baciusss cara

Rispondi