Ricetta acqua di rose
L’acqua di rose preparata semplicemente con i petali di rose si usa in cucina per aggiungere un leggero tocco floreale alle pietanze.
Dei petali di rose per ricordarsi i gesti delle nostre nonne che usavano i fiori non solo per la decorazione ma anche in cucina,

acqua di rose
Dei petali di rose per avvicinarci alla natura,
Dei petali di rose per imparare a usare gli scarti, per imparare a usare tutti quello che abbiamo a portata di mano per farci la vita più bella in maniera naturale,
Dei petali di rose per dire NO al nucleare e alla privatizzazione dell’acqua. Perchè il prossimo fine settimana (il 12 e 13 giugno) ci sarà il Referendum per dire la nostra sul nucleare, la privatizzazione dell’acqua e il leggitimo impedimento. Io voterò quattro SI per dire NO al nucleare e alla privatizzazione dell’acqua. E voi?
Serena(blog l’omin di panpepato) ha avuto l’ottima idea di organizzare un contest con delle non – ricette per dire NO al nucleare, ci sono anch’io con l’acqua di rose.

Con un pò d’ingegno gli scarti possono essere trasformati in qualcosa di utile e piacevole
Con un cucchiaio d’ acqua di rose si può aggiungere un tocco floreale ai nostri piatti
Con il nostro voto possiamo costruire un paese e un futuro migliore
Con un fiore non si fa primavera…con un voto non cambiano le cose dicono in tanti per giustificare la poca voglia di votare…e se invece sì? se il nostro voto avrebbe veramente un peso e potrebbe cambiare le cose? Pensateci!

Acqua di rose
Ingredienti:
petali di rose non trattate
acqua*
*-per risultati migliori usare acqua distillata (io ho usato quella normale).
Come preparare l’acqua di rose
Lavare velocemente i petali e fare attenzione che non ci siano degli insetti. Mettere i petali in una pentola e aggiungete dell’acqua appena per coprirle. Portare ad ebbolizione senza far bollire, mescolare bene, coprire con un coperchio e lasciare in infusione per 1 ora affinchè i petali perdono il loro colore. Filtrare l’acqua di rose attraverso un colino, trasferire nei barattoli di vetro a chiusura ermetica e conservare nel frigo per 30 giorni circa.
Note:
-le rose migliori sono quelle antiche, la rosa bulgara o damascena, io ho usato le rose che in Piemonte si piantano ai piedi delle vigne
-le rose devono essere assolutamente non trattate: non usare quelle da decorazione sulle strade
-bisogna usare rose il più possibile profumate-
-raccogliere le rose al mattino dopo 2-3 ore dopo il levar del sole in modo che l’acqua sia evaporata e usatele subito per approfittare appieno del loro profumo
-si usano solo i petali
dove usare l’acqua di rose:
Ho preparato la panna cotta alle rose ma potete aggiungerla in qualsiasi dolce oppure per aromatizzare limonata o altre bevande, yogurt greco, macedonia di frutta, nelle creme e cosi’ via…da un leggero tocco floreale quasi impercettibile.
Per la ricetta ho preso spunto da qui , sono presentati 4 procedimenti diversi per la preparazione dell’acqua di rose, la prossima volta proverò sicuramente il distillato, la ricetta l’avevo vista anche dalla bravissima Tania,invece per altri usi dei petali di rose date un’occhiata al bellissimo blog di Libera.
Buona domenica!
“Non è tutto all’acqua di rose” spiega l’uomo di cioccolato (stavolta nella parte dell’uomo con i piedi per terra) alla piccola matrioska, sempre cosi’ curiosa ed entusiasta…ma allora basterebbe condire i nostri pensieri ed azioni con una goccia d’ acqua di rose affinchè le cose diventassero più facili?:)….Stavolta forse basterebbe votare SI!
