Panna cotta alle rose e timo limone

Panna cotta alle rose e timo limone

Ma quanto è sconvolgente la bellezza dei fiori? La primavera ci regala un’esplosione di colori e profumi e a volte mi basta soffermarmi un momento a guardarli per regalarmi un momento di pura gioia. E voi?

foto Panna cotta alle rose, latte di cocco e timo limone

La panna cotta alle rose e timo limone  addensata con l’agar-agar è un dolce delicato, molto leggero, deliziosamente profumato alle rose e il timo limone aggiunge un aromatico tocco di freschezza. “Non è tutto all’acqua di rose”…ebbene in questo caso si’ :). La panna cotta alle rose è uno dei dolci più semplici e veloci che io abbia mai fatto, non sto esagerando quando dico che la preparazione richiede soltanto 10 minuti.

 

foto ingredienti a base di rose: acqua di rose e confettura di rose

Panna cotta alle rose e timo limone, con latte di cocco e agar – agar

Ingredienti per la panna cotta alle rose:

500ml panna fresca liquida

4gr(ovvero 2 cucchiaini pieni) di agar-agar in polvere

200 ml latte di cocco

2cucchiai di zucchero semolato

4-5 cucchiai colmi di confettura di rose

1 cucchiaio essenza di rose o q.b.

2 cucchiai di petali di rose secchi o freschi (io ho usato quelli secchi)

1 cucchiaio zeppo di timo limone fresco

se vi piace: 1 cucchiaino essenza di vaniglia (la mia ricetta qui) o brandy

Come preparare la panna cotta alle rose, timo limone e latte di cocco

come usare l'agar agar

ricetta con foto panna cotta alle rose

 

Come preparare la panna cotta alle rose

Tritare le foglioline di timo limone assieme allo zucchero.

Per fare in modo che l’agar-agar non formi dei grumi:in una tazzina da caffè sciogliere l’agar agar in polvere con 2 cucchiai d’acqua(foto 3), aggiungere del latte mescolando bene(foto 4).

In un pentolino capiente versare la panna, il latte di cocco, lo zucchero e il timo limone. Quando entrano in ebollizione aggiungere l’agar-agar sciolto nel latte, mescolare bene e far bollire per 4 minuti, mescolando di tanto in tanto.  Aggiungere anche la confettura  di rose, mescolare e spegnere il fuoco. Aggiungere l’acqua di rose e l’essenza di vaniglia e mescolare. Lasciare intiepidirsi per una decina di minuti(foto 5), poi versare  negli stampini precedentemente cosparsi con petali di rose(foto 6).

Lasciare raffreddare a temperatura ambiente per almeno un’ ora, la panna cotta si solidifica col raffreddamento,poi riporre nel frigo per la conservazione.

 

Note: Visto la particolarità degli ingredienti ecco i miei suggerimenti per eventuali variazioni (le ho provate tutte)

-agar-agar: dopo essermi documentata ed aver fatto varie prove ho trovato che i preparati con l’agar-agar si solidificano meglio se lasciati prima a raffreddarsi a temperatura ambiente (fuori frigo). Sembra incredibile: i primi 10 minuti la panna cotta sembra liquida e che non c’è speranza che s’addensi, invece dopo un’ora fuori frigo è perfettamente addensata.

– il latte di cocco si può sostituire con latte vaccino fresco

– la confettura di rose oltre al gusto e ai petali incorporati da alla panna cotta un colore leggermente rosa, se non la trovate potete sostituirla con dello zucchero bianco

– l’aggiunta di petali di rose è facoltativa ma rende il dolce delizioso al palato. Io ho usato dei petali di rose secchi acquistati al mercato, ma potete provare anche con dei petali di rose assolutamente non trattate.

-il timo limone è una versione del timo profumata al limone, molto simile dall’aspetto ma le foglioline hanno delle piccole macchie gialle.

ricetta con foto panna cotta alle rose e timo limone

e la panna cotta alle rose a forma di rose:) .

 

Visto che amo tanto le erbe aromatiche (il mio orto sul balcone si sta allargando) con questa ricetta di panna cotta alle rose e timo limone partecipo al bel contest “Cucinando con le erbe aromatiche” di Pippi

…e già che ci sono 🙂 vorrei ricordavi che la scadenza del mio contest-raccolta ricette con la pasta fillo è il 18 maggio, vi aspetto! Buon fine settimana!

 

matrioska e l'uomo di cioccolato con petali di rose

“Non è tutto all’acqua di rose” spiega l’uomo di cioccolato (stavolta nella parte dell’uomo con i piedi per terra) alla piccola matrioska, sempre cosi’ curiosa ed entusiasta…ma allora basterebbe condire i nostri pensieri ed azioni con una goccia d’ acqua di rose affinchè le cose diventassero più facili? :).

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25 Responses »

  1. Mmmmhhh….volevo giusto fare qualche esperimento con le rose…mi sa che ti copio 😉

    bravissima!

  2. Qualche anno fa ho preparato il gelato di rose ed ho lasciato anch’io i petali nel composto …..

  3. @Annalisa: grazie mille. Io l’ho trovato nel solito negozio etnico, ma potresti provare in drogheria…comunque se usi una buona confettura di rose forse potrebbe bastare.
    @Anny: grazie, fammi sapere!
    @Milena: anch’io ho trovato la ricetta del gelato alle rose sul libro di mia nonna:) ma non sono molto pratica. E come ti è piaciuto?io ho usato i petali secchi…nella panna cotta diventavano vellutati al palato, non saprei se con i petali freschi è la stessa sensazione. Dovrei solo procurarmi delle rose profumatissime…

  4. Ciao Ancutza, ma quanto è particolare questa panna cotta? davvero accostamenti inconsueti, che creatività! Bellissime le rose, sia da mangiare che da vedere, sei bravissima, complimenti! Un abbraccio e buon weekend!

  5. Non pensavo si potessero mangiare i fiori eppure… questa panna cotta alle rose è deliziosa! Complimenti per la presentazione del dolce, le tue foto sono molto accattivanti 🙂

  6. @Sara: grazie, anche a te.
    @Simona: grazie per la pubblicità!:) Ecco tu sei l’esempio di cavia volontaria imperfetta visto che ti piacciono solo i dolci al cioccolato. E appunto per questo la mia più grande soddisfazione con questa panna cotta alle rose è che ti è tanto piacuta anche se all’inizio non volevi sentirne parlare. Bacione!

  7. Ciao Ancutza, ma è l’acqua di rose che uso anch’io (per Annalisa: la trovi nei negozi etnici cone dice Ancutza), questa ricetta è da inchino, davvero, hai subito messo all’opera le tue erbe aromatiche. Mi piace tutto, le foto, le formine, l’uso del agar-agar, la confettura di rose, i petali, l’omino di cioccolato con i piedi per terra…ti adoro 🙂

  8. Wow che ricetta! Facile, veloce e (quasi) a prova di incapace 🙂
    Adoro l’agar agar lo uso per tutto e sulla solidificazione sono d’accordo… se poi solidifichi senza rimettere sul fuoco è ancora meglio! 🙂

  9. ciao Ancutza, grazie per questa bellissima ricetta! Io amo le rose in cucina… sai che ho anche un geranio odoroso che profuma di rosa? Le foglie sono commestibili e volevo farci qualcosa di simile alla tua ricetta…
    Sono quasi pronta per postare una seconda ricetta per il tuo contest (l’idea è formata… ora tocca realizzare. Per il 18 ce la faccio!)
    Un bacione e buona giornata

  10. io che adoro i fiori in cucina e ci ho fatto pure un contest non posso dirti quanto apprezzo questo dolce!!!

  11. @Libera: grazie di cuore Libera, mi fai diventare ancor più rossa:). Bacione.
    @Ciao Veru, grazie mille per la visita. Anche se preparare i dolci è la mia passione non mi piacciono le ricette troppo lughe ed elaborate…è questa è davvero nel top della velocità. Grazie per la conferma per la solidificazione dell’agar-agar…io lo uso da poco ma m’ha decisamente conquistata. Prima non preparavo mai i dolci con l’addensante visto che la colal di pesce mi sta decisamente antipatica( e forse anch’io a lei:)).
    @Fausta; grazie, l’hanno scroso avevo visto la verbana odorosa, grazie per la dritta la cercherò al mercato. Sono davvero curiosa di vedere cosa hai preparato per il contest, sicuramente sarà una cosa buonissima.
    @Ciao Lucy, grazie per la visita. A me i fiori piaciono moltissimo ma tranne rose, gelsomini e nasturzio non ho avuto modo di usarne in cucina. Volevo provare la calendula ma non ho trovato la versione commestibile. Allora vengo a vedere la ua raccolta dei fiori.

  12. Uauuuu uauuu uauuu! Foto bellissime dai colori a contrasto fantastici! Bravissima poi x la ricetta! E delle formine ne vogliamo parlare..? Da rifare..! Ma i petali e la marmellata…dove li prendo? La marmellata l’hai fatta tu? Baci e buona domenica! Ps: nn c’é la possibilità di iscriversi ai commenti del post?

  13. @Acky: scusa per il ritardo: grazie. I petali di rose secchi li ho comprati al mercato, da un banco dove vendevano vari preparati di erbe e fiori da usare in cucina. in realtà i petali non c’erano esposti, io ho chiesto e me li sono fatta portare. In alternativa puoi chiedere in drogheria oppure se hai delle rose in giardino usare quello. La marmelatta di rose l’ho comprata in un negozio romeno,è prodotta in Romania),quindi puoi cercare nei negozi etnici ma ci sono anche piccole aziende italiane che la fanno.
    Adesso passo da te per darti le risposte, per adesso non c’è l’opzione di iscriversi ai commenti, provvederò. Bacione.

  14. Ciao cara!!!!
    Son di recupero cosucce perse… e guarda che bel look ci trovo e pure ste panne cotte… adoro tutto ciò che ci hai infilato! 🙂
    il timo limone io l’ho messo nella marmellata di fragole… ora ci provo a farci pure ste panne cotte! 🙂
    grande!

  15. Pingback: Gustoshop in fiore : un concorso per tutti voi | Gustoshop Blog

  16. Ciao! Passavo di qui allora ti saluto e ti ringrazio x le info sulle rose…ora mi resta il timo limone …mi sa che dovró fare come te e coltivarmele sul balcone! Ciao a presto!

  17. @Ely: garzie
    @Acky: figurati, grazie a te. Il timo limone lo trovi facilmente(la piantina) , occupa poco spazio& aggiunge un tocco profumato ai piatti salati e dolci.

  18. Ciao Ancutza !

    vorrei provare a fare la panna cotta semplice con l’agar agar e vorrei servirmi della tua ricetta. Non volendo aggiungere la confettura di rose, devo sostituire a quest’ultima dello zucchero? Grazie 🙂

  19. Ciao Francesca,
    ti ringrazio davvero tanto per voler provare la mia ricetta della panna cotta con l’agar-agar.
    Puoi benissimo usare lo zucchero al posto della confettura di rose(la stessa quantità magari assagiando per regolarti). infatti io l’ho preparata 2 volte, una con la confettura e una con lo zucchero. l’unica differenza che in questo caso lo zucchero bisogna aggiungerlo subito e poi far bollire. la marmelatta l’avevo aggiunto a fine cottura solo per evitare la doppia cottura. se ti va fammi sapere come ti è piacuta. Buona serata&a presto!

  20. Pingback: » Ricetta acqua di rose Matrioska's Adventures

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