Pancakes alla ricotta o papanasi

Pancakes alla ricotta o papanasi

I pancakes sono un dolce tipico degli Stati Uniti a metà strada tra le frittelle e le crepes e solitamente i pancakes vengono proposti per la colazione accompagnati dallo sciroppo d’acero o miele. Con la loro consistenza morbida e delicata dovuta alla ricotta sono molto buoni da servire anche come merenda o ad un brunch con gli amici, così ognuno può accompagnarli con cosa preferisce tra marmellate, nutella, salse al cioccolato o coulis di fragole o frutti di bosco, panna acida calda o un ciuffo di panna montata. Un dolce molto versatile e trasformista, facile e veloce da fare.

Ricetta con foto Papanasi cu branza

 

E se vi dicessi che i pancakes sono anche un dolce tradizionale romeno? I pancakes nella cucina tradizionale romena(con tanto di prova 🙂 la foto del libro di mia nonna, la Bibbia delle casalinghe romene degli anni 50) si chiamano papanasi, la ricetta è quasi identica a quella dei pancakes, manca solo il latte e il lievito e si usa “branza de vaci” cioè un formaggio cagliato tipo i tomini piemontesi- formaggio tipico del Piemonte-. I papanasi vengono serviti accompagnati da panna acida(crème fraiche) calda e marmelatta ai frutti di bosco oppure salsa al cioccolato.

Qui di seguito vi propongo la ricetta dei pancakes/papanasi che potete preparare scegliendo tra la ricotta e i tomini piemotesi. La versione dei pancakes con tomini è  (secondo me )più gustosa e la cosistenza un pò più densa.

Tempo fa avevo visto sul bel blog di Ambra un contest con la mise en place (scade oggi, io arrivo come al mio solito all’ultimo momento) e l’ho pensato subito come una sfida con me stessa…confesso che nel presentare le mie ricette uso quasi sempre il piatto da portata ereditato da mia nonna:). Non so voi, ma le cosette carine da arredamento mi piace guardarle, ma per motivi di spazio, di budget e soprattutto per principio non le compro mai se non mi sono davvero indispensabili. I troppi oggetti in giro per la casa mi danno la sensazione di soffocare…o sarà che sono anche molto disordinata?:). Ma penso che si può fare una mise en place carina e con un tocco artistico anche avendo a disposizione poche risorse: una tavolozza di colori da pittore per servire le marmellate/ le salse e un po’ di fiori freschi di cui non posso fare a meno( in questo caso una piantina di timo in fiore in attesa di essere travasata:)).

Pancakes alla ricotta -papanasi cu branza

 

 Ricetta pancakes alla ricotta

Ingredienti per pancakes  – papanasi con ricotta/tomini piemotesi

250g di ricotta fresca oppure 250g di tomini piemontesi
2 uova
70g farina
100 ml latte
la buccia grattugiata di un limone oppure di un’arancia (non trattate)

2 cucchiai di zucchero se usate la ricotta; 3 cucchiai se usati i tomini (assaggiate, dipende se sono salati o meno)

solo se vi piace: 1 cucchiaino di essenza di vaniglia (la mia ricetta è quà) oppure di liquore all’arancia
un cucchiaino scarso di lievito per dolci
1 pizzico di sale
poco burro

Ricetta con foto pancakes alla ricotta

ricetta con foto papanasi cu branza

Come preparare i pancakes alla ricotta  o tomini piemontesi/ papanasi cu branza

Separare i tuorli dagli albumi. Con un cucchiaio lavorare un momento la ricotta/i tomini per renderla cremosa. In una ciotola capiente  mettere la farina setacciata assiemo al lievito, la ricotta, lo zucchero, il latte, i tuorli, la buccia grattugiata del limone/o arancia, l’essenza di vaniglia o il liquore se lo usate, e sbattere con la forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. Montare con un pizzico di sale gli albumi a neve e incorporarli delicatamente al composto. Scaldare una padella antiaderente, farci sciogliere pochissimo burro e versare la pastella a cucchiaiate abbondanti. Far cuocere i pancakes a fuoco basso, e girarli quando il primo lato è dorato (4-5 minuti). Io ho usato una padella antiaderente per crepes e li ho fatti cuocere sul fuoco grande della cucina regolato al minimo.  Non alzate troppo il fuoco  diversamente si bruciano in superficie e rimangono crudi dentro.

Adagiarli su un piatto e sovrapporli solo una volta completamente raffreddati.

Una volta completamente raffreddati i pancakes possono essere conservati nel frigo per 2-3 giorni, prima di mangiarli scaldateli bene nel microonde (per assaporare al meglio il gusto devono essere caldi tipo appena sfornati).

Da assaggiare ben caldi  con  panna acida calda o panna montata, una spenellata di marmellata un po’ acidula(tipo ai frutti di bosco, fragole, amarene), coulis ai frutti di bosco oppure con la nutella o salsa al cioccolato.

Pancakes alla ricotta ricetta con foto

 

Con questa ricetta partecipo al contest “Mise en place” di Ambra

decorare le fragole col cioccolato

La piccola matrioska va a fare una scampagnata nell’allegra compagnia della fragola- coccinella( fragola dipinta con gocce di cioccolato fondente). Andiamo anche noi?:)

Buon fine settimana!

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21 Responses »

  1. Ah, ecco perche’ non ci capivamo! Io non ho mai mangiato questi ma quelli bolliti e poi passati in pan grattato, simili come procedimento alle galuste cu prune! Questi gli ho trovati adesso da grande in qualche ristorante a casa ma mai cosi, in forma piatta, piu’ come gogosi come forma, tipo come sulla pagina di Angela, Il Menu di Angela. Non so se mi sono spiegata 🙂

  2. Io ho adattato la ricetta di papanasi prajiti di sanda Marin a quella di pancakes(senza latte e aggiunto lievito),cosi’ diventa uguale ai pancakes americani. Bolliti mai mangiati, solo fritti. Lo so, quelli di Angela te li avevo pubblicizzati io:). Se ti va potresti provare anche questa versione..è stata talmente gradita che ho dovuto rifarli subito perchè non era rimasto nulla da fotografare:): Bacione

  3. @Maria: poi mi dici. comuqnue cosi’ scopro che anche in Romania c’erano grosse differenze regionali…non ci avevo mai pensato, ormai conosco molto meglio quelle italiane:). Comunque non sono quelli serviti al ristorante, la prossima volta che ci vado mi faccio dare la ricetta.
    @Carmine: grazie mille, è vero sono anche leggeri(non so se proprio light :)) e poi uno tira l’altro per vedere come stanno con i vari abbinamenti:).

  4. Vedo che hai trovato le erbe aromatiche 🙂 alora ogi si rinvasa 🙂
    Adoro i pancake o papanasi come dir si voglia, se poi sono fatti dalle tue manine ancor di più, complimenti per la “mise en place”

  5. Ma tu guarda…che bei papanasi e che bella mise en place! il mio animo di pittrice è completamente conquistato da questo genere di cose! Sei stata bravissima e originale. Io devo dire che anche se la penso come te sugli oggetti in giro per casa..poi nn riesco a trattenermi dal comprare ‘stupidaggini’…un bacio e buon 1° maggio!

  6. @Libera: qualcosa si’, ho trovato anche i semi d’aneto(l’anno scorso me li aveva mandati mio papà, si vede che all’epoca ho terrorizzato talmente tanto i venditori da farli portare quest’anno-quà in Piemonte l’aneto non è conosciuto…strano vista la vicinanza alla Francia dove è usatissimo). Grazie di cuore e bacione!
    @Acky: grazie mille. Anch’io faccio degli strappi alla regola:), giusto ieri ero entrata per comprare dei normali stampini per budini e sono uscita con un stampo a roselline:):). Buon 1° maggio anche a te, io lo farò da vero lavoratore occupandomi del mio orto:):)-anche se avrei preferito una passeggiata in montagna-.

  7. ciao Ancutza, questi papanasi sono super ed anche kla tua mise en place è davvero carina. Hai avuto molta fantasia e la foto le rende merito. La tavolozza è bellissima. Anch’io come te con troppa roba mi sento soffocare… però a volte se qualcosa mi piace tanto (specie attrezzi da cucina) non resisto (magari ci penso e ci ripenso, poi compro!).
    La fragola-coccinella te la porto via!
    Un bacione ed in bocca al lupo per il contest

  8. che idea originale, la tua “mise en place” artistica, come se anche i pancakes fossero una delle tante combinazioni di colore, la ricetta mi èiace, te la ubo, dato che nn ho mai potuto ripetere glioriginali assaggiati negli states, almeno questi tuoi sono light!
    Ciao!!

  9. ciao Ancutza, che belli i tuoi papanasi!! Sono semplicissimi, mi incuriosiscono molto con i tomini piemontesi! Bella la tavolozza di marmellate, complimenti per la mise e in bocca al lupo per il contest! a presto!

  10. @Fausta: grazie di cuore. Anche a te, ricordo bene la tua bella miss en place:).
    @Cinzia: grazie mille per la visita, sei troppo buona. io negli States non ci sono mai stata per poteli assaggiare sul posto, sarei curiosa.
    @Ambra: grazie a te!
    @Sara: a me sono piacuti di più con i tomini piemontesi, si sente di più il formaggio.Grazie mille, crepi il lupo:).

  11. che tavolozza di colori … squisita e bellissimo mise en place. grazie della visita…con un piattino di pavlova per te. a presto

  12. @Ely: grazie di cuore per la visita!
    @Monica: grazie a te…e accetto molto volontieri il piattino di pavlova…slurp!:)

  13. Una presentazione bellisima! Il piatto -tavolazza e spendido!
    @Maria – anche io prima conoscevo solo i papanasi bolliti e passati nel pangratatto ,ma poi ho imparato a fare anche quelli fritti a forma di ciambella ..sono meravigliosi con panna acida e confetura!

  14. Sei grandiosa, che allestimento super chic e originale oltre che invitantante!
    Da farci dei dipinti su ogni pancakes e papparseli con gusto!
    bello scoprir esser anche tradizione rumena 🙂
    provo i tuoi di sicuro!

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