Ricetta Pavlova

Ricetta Pavlova

Con questa ricetta partecipo, insieme ad Angela, al bellissimo concorso di Genny del blog “Al cibo commestibile”. Un’idea bellissima questa di puntare sull’ amiciza, sui blog che aiutano a scoprire delle persone meravigliose e a creare delle amicizie.

” C’era una volta una piccola matrioska che si annoiava tremendemente a stare assieme alle altre 4 matrioske tutte più grosse di lei e molto chiaccherone. Però la piccola matrioska era un po’ strana, invece di chiaccherare con le sue sorelle matrioskine, uguali a lei, preferiva ascoltare i racconti del narghilé egiziano, della teiera russa e del mortaio toscano (anche gli oggetti hanno una storia). Poi la matrioskina fu spostata vicino alle spezie, e, col tempo, a forza di sentire il loro profumo e le loro storie(e sì che anche le spezie parlano, bisogna saperle ascoltare), inizio a sognare dei mondi lontani ed esotici. Affinchè un giorno la piccola Matrioska decise di avventurarsi nel mondo della cucina. reale. E la Matrioska riuscì in qualche modo ad incantare anche Ancutza, una ragazza dai capelli rosso fuoco, amante di viaggi, fiori, arte e lavori creativi ecc ecc…insomma tutto, però men che meno della cucina . Ancutza,che prima quasi odiava cucinare(va bè, non esageriamo, diciamo che si annoiava tremendamente), scoprì un nuovo mondo grazie alla matrioskina: il mondo dei viaggi immaginari ma dei cibi reali. E fine della storia: vissero insieme felici e contenti e vivono ancora sfornando dei dolci.”

Fine della storia? Altrochè, questo è stato solo l’inizio del mio umile blog di ricette dolci.

Questo è stato l’inizio del mio blog ma soprattuto l’inizio di qualcosa di molto di più: (e dirò una cosa banale  e molto ripetuta…forse perchè sara vera?) tramite il blog ho conosciuto delle persone interessanti che, anche se non ho mai incontrato realmente, sento molto vicine.

E Angela è stata la prima persona che ho conosciuto attraverso il blog, la prima di cui mi sono fidata e che mi ha incuriosito e dato spunti di cucina.Le sue ricette dolci e salate mi sono sempre venute benissimo e mi sono piaciute, e poi in un certo modo era il collegamento con un altro mondo: una romena in Italia anche se di una persona non m’importa molto da dove viene ma piuttosto dove va. Cara Angela spero d’incontrarti al più presto, sei la benvenuta!

P.s. la matrioska è forse un mio alterego ma sto essagerando se dico che  tutte noi blogger siamo delle matrioske curiose che attraverso i blog e le ricette ci avventuriamo sempre in un mondo affascinante e sconosciuto, fatto non solo di cibo ma di storie diverse, colori diversi, profumi diversi?

Foto dolce meringa Pavlova

E perchè la ricetta della Pavlova? Perchè la ricetta della Pavlova di Angela è buonissima e viene sempre…il che non è facile.

Dopo gli avvertimenti di varie amiche, appassionate di cucina, che la pavlova è  difficile da fare, ho sempre posticpato la preparazione della pavlova. Affinchè un giorno mi sentii pronta, presi il mio libro di cucina di fiducia e provai la pavlova. Non posso dire che mi è venuta male, questo no, perchè è venuta un disastro e l’ho buttata. Vabbè, avrò sbagliato qualcosa, pensai. Provai la seconda volta con gli stessi risultati.

E poi, quando stavo per rinunciare, ho trovato la ricetta della Pavlova da Angela, l’ho fatta ormai quattre volte e la dichiaro la ricetta perfetta per la Pavlova: è davvero facile, semplice e molto veloce, di sicura riuscita.

(anche per l’amicizia, come per la pavlova, bisogna avere una buona ricetta per riuscirci:): una buona dose  d’interesse e curiosità per l’altro, per il diverso, mescolato con un pizzico di tolleranza. )

Ecco a voi la ricetta della Pavlova

Ricetta con foto della pavlova

Pavlova

(una meringa gigantesca,dolce di origine australiana)

Ingredienti

Ingredienti per la meringa Pavlova

3 albumi di media grandezza
180 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di maizena
3-4 gocce aceto di vino bianco

Ingredienti per la decorazione:

La base pavlova può essere guarnita a vostro piacimento: con panna montata e frutta fresca a vostro piacimento, ma anche con della crema pasticcera, crema al cioccolato ecc. Io vi presento solo la pavlova semplice, per la guarnizione andate da Angela. Quà gli ingredienti per una guarnizione semplice a base di panna e frutta.

20g di zucchero semolato bianco
400 ml panna
fragole e ciliege

La differenza tra la mia ricetta della Pavlova e quella di Angela è che io ho usato il mixer e lei il robot da cucina.

Come preparare la Pavlova:

Adagiate  un foglio di carta da forno sulla placca da forno, tracciate-con l’aiuto di una tortiera di 20 cm di diametro e di una matita- un cerchio di 20 cm di diametro, più possibilmente al centro della teglia(foto 1). Poi rovesciate il foglio per non mescolare la matita con la meringa, il cerchio dovrbbe vedersi anche cosi’.

Preriscaldate il forno a 140°C.

Mettete gli albumi in una ciotola capiente e inizate a montarli col mixer a velocità massima. Dopo 2 minuti, sempre col mixer in azione, inizate ad aggiungere lo zucchero man mano e continaute a sbattere affichè il composto è ben fermo, molto denso e sodo (10-15 minuti). Trucco per verificare se è ben sbattuto: il composto di albumi non deve colare dal cucchiaio oppure trucco da film (visto in “Soul Kitchen”: rovesciamo delicatamente la ciotola all’ ingiù e gli albumi non devono cadere(foto 2).

A questo punto aggiungiamo la maizena e poi l’aceto, sbattiamo ancora un momento per incorporali perfettamente.

Con l’aiuto di un cucchiaio mettete gli albumi montati in modo da coprire il cerchio, facendo attenzione a creare una specie di cratere, cioè i bordi della meringa devono essere più alti(foto 3).

Infornate nel forno già caldo a 140°C, sulla griglia centrale, non ventilato, per 75 minuti.

Trascorsi i 75 minuti spegnete il forno e lasciate la meringa nel forno spento, con lo sportello del forno chiuso, per ancora un’ ora in modo che secchi completamente. Potete lasciarla cosi’ nel forno anche per tutta la notte, solitamente io faccio cosi’.

Per la decorazione:

Montate la panna con lo zucchero(20g) e usatela per decorare la meringa. La meringa dev’essere completamente fredda al momento della decorazione. Decorate con frutta fresca a piacere.

 

Piccoli trucchi per una pavlova meringa perfetta:

Magari le più esperete si metterano a ridere e diranno: ovvio, ma questi segreti per montare bene gli albumi li sapevamo già! Però io scrivo per noi altre:

-gli albumi monatno molto meglio a temperatura ambiente, però  gli albumi si separano meglio dai tuorli quando le uova sono fredde. Allora come fare? Appena prendete le uova dal frigo separate i tuorli dagli albumi. Lasciate gli albumi a temperatura ambiente(20°C circa) per un’ ora prima di montarli.

Montate gli albumi in un contenitore metallico, di vetro, inox, alluminio. Non usate i contenitori in plastica per montare gli albumi visto che tendono a ritenere gli odori e a formare una pellicola invisibile di grasso anche se ben lavate. Io ho pochi attrezzi(per motivi di spazio ma anche perchè preferisco spendere solo sul necessario) qundi uso la pentola da pasta:) per montare gli albumi.

E poi…gli attrezzi devono essere ben puliti e ben asciutti. Non sono impazzita a dirvi come lavare i piattiJ. Però se nell’acqua per lavare i paitti, assieme al detersivo per piatti, aggiungete anche un pò di aceto di vino, i piatti saranno perfetti, l’aceto elimina l’odore e i grassi e l’odore dell’aceto non si sente minimamente.

Grazie di cuore ad Angela e a tutte voi che trovate il tempo di passare da me!

P.S.Cara Maria eccoti la tanto desiderata Pavlova!


Un’altra versione della ricetta per pavlova
qui

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24 Responses »

  1. Mi è veramente piaciuto :-)
    Io la pavlova l’ho fatta solo una volta ed è venuta buona (ricetta di Nigella)..sarà fortuna? Buona notte piccola matrioska dai capelli rosso fuoco :-)

  2. Sono molto contenta che ti piace la Pavlova e poi speriamo bene per la nostra gara!

  3. @Libera: Grazie di cuore! quella disastruosa non era di Nigella, preferisco non nominarla perchè con 2 eccezioni(la pavlova e la crema pasticcera alla nutella) tutte le sue ricette sono venute benissimo.E poi tu sei davvero bravissima! bacione
    @Danilo: grazie.

  4. Grazie di nuovo e si’, in bocca al lupo! e mi piacerebbe davvero di conoscerti, ti aspetto!(anche Michi e la matrioskina).

  5. Porca pupazza Anca, come ho fatto a non vederla fino adesso!!!
    Ma mi sta venendo l’acqualina in bocca solo a vedere le foto! Tanto per cambiare..;-)!
    Mi sa che a brevissimo la provo!
    Baci e grazie, grazie, grazie!

  6. Gran bella pavlova era tanto che non ne mangiavo una, mi è venuta una voglia, complimenti ti è venuta benissimo, ciao

  7. Ciao!
    Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti! Dopo il successo della precedente contro l’omofobia, decolla una nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne. Qui trovi tutte le info. Vieni a leggere, grazie!
    http://merendasinoira.wordpress.com/2011/01/24/entro-il-6-febbraio-liberiamoci-del-maiale/
    http://kemikonti.blogspot.com/2011/01/nuovo-post.html

  8. ho visto, bravissima! dipende sempre dal forno, anche il mio è un pò più forte. magari poresti abassae a 130°C o anche di meno, la meringa può essere cotta a varie temperature, anche a 100°C, prolungando i tempi…l’important è che si secchi dentro. La cosa migliore è lasciarla nel forno caldo, spento, col sportllo chiuso, per tutta la notte. E quando fai il cratere non pensarci ad Etna, deve essere poco profondo:).

  9. Pingback: Ricetta pavlova con salsa al melograno | Matrioska's Adventures

  10. volevo fare la pavlova, ma ho cambiato il forno e non so se va bene. Sbagliando e mancando di dovute informazioni, il mio forno è esclusivamente ventilat ( ma si può fare un forno così?) posso fare le meringhe lo stesso? aiutatemi per favore
    Daniela 49

  11. Ciao Daniela, permettendo che il mio forno ha sia la modalità statica-normale, sia quella ventilata, e io ho usato sempre quella statica, il mio consiglio-da prendere con le pinze- è di abbasare la temperatura di cottura della pavlova -nel tuo forno ventilato- a 120°C o anche meno(tipo 110°C). Solitamente con il forno ventilato bisogna togliere sempre 20° al tempo di cottura indicato per il forno statico. Fai conto che comunque ogni forno cuoce diversamente. Poi con le meringhe pavolva ognuno ha la sua teoria, chi la vuole più croccante, chi più morbida. Probabilmente col tuo la pavlova sarà più secca e croccante (confesso che a me piace cosi’, e con l’interno un pò morbido ma non appiccicoso). Poi con la pavlova in realtà si può ridurre il tempo di cottura e cuocerla di più. L’unica cosa, se una volta cotta col tuo forno ventilato risultasse già secca anch all’interno meglio non lascciarla nel forno spento e chiuso per non rischiare di seccarla troppo. Fammi sapere se la provi e come, magari la tua eperienza può essere utile anche ad altre persone. Buona Pasquetta!

  12. grazie per i consigli, quando la farò senza alcun dubbio comunicherò la mia esperienza, ma lo confesso, la cosa mi mette a disagio. Cmq il mio forno ha tutto ventilato anche il grill, ed io stupidamente quando ho guardato le funzioni, non ho fatto caso a questo, infatti anche per le cotture del pranzo di Pasqua, ho dovuto molto faticare per stare attenta e anche la colomba ha avuto i suoi disastri…uffa meno male che paarto sempre in anticipo….:)
    Daniela49

  13. Ciao Daniela, mi spiace per i casini ma magari poi ti darà delle belle soddisfazioni, ogni cosa quando è nuova e diversa ci mette un pò a disagio. Con il forno venilato i cibi vengono più asciutti e per alcuni è un bene…per la meringa potrebbe essere un fatto positivo. Invece per i lievitati oppure per le pietanze che devono mantenersi umide potrebbe essere un pò un problema. Confesso che i lievitati li preparo pochissimo, mi piaciono molto ma -tranne per il babà- non trovo mai il tempo e la pazienza per impastare:). Poterebbe esserti d’aiuto guardare sui forum per consigli su come usare il forno ventilato..io ho guardato adesso e consigliano per esempio di mettere un pentolino di acqua nel forno in modo da aumentare l’umidità durante la cottura per cuocere i lievitati-questo assolutamente no per la pavlova-. In bocca al lupo e fammi sapere.
    ps complimenti per la colomba, mai avuto il coraggio di prepararla.

  14. seguito passo passo la ricetta ma mi si è briciata nella parte dove appoggia la meringa
    dove ho sbagliato?

  15. Ciao Lia, siccome ogni forno e’ diverso ,i tempi di cottura variano un po’…probabilmente dovevi lasciarla un po’ meno per evitare di bruciarla. Buona serata, Anca

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